Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Lelouch Vi Britannia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Lelouch vi Britannia)
Lelouch Vi Britannia
Code Geass.png
Universo Code Geass
Nome orig. ルルーシュヴィ・ブリタニア (Rurūshu Vui Buritania)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Lelouch Lamperouge; Zero
Soprannome Lelou
Autori
Studio Sunrise
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Maschio
Etnia Britanna
Luogo di nascita Pendragon, Sacro Impero di Britannia
Data di nascita 5 dicembre 2000 (secondo il conto degli anni del mondo di Code Geass)
Abilità
  • Geass
  • Grande intelligenza
  • Grande capacità di recitazione
Parenti

Lelouch Vi Britannia (ルルーシュヴィ・ブリタニア Rurūshu Vui Buritania?), conosciuto anche come Lelouch Lamperouge (ルルーシュ・ランペルージ Rurūshu Ranperūji?), è un personaggio immaginario, protagonista dell'anime Code Geass: Lelouch of the Rebellion, ideato dallo sceneggiatore televisivo Ichirō Ōkōchi e sviluppato graficamente dal gruppo di mangaka CLAMP. Nonostante il ruolo principale, egli non è un personaggio da definire positivo.

Lelouch appare come protagonista anche nella serie manga Code Geass: Lelouch of the Rebellion e in quella spin-off dell'anime, Bakumatsu Ibun Roku - Code Geass - Hangyaku no Lelouch; è inoltre il secondo personaggio più importante dello spin-off Code Geass: Suzaku of the Counterattack, e uno dei principali nell'altro manga tratto dall'anime, Code Geass: Nightmare of Nunnally. Nonostante gli eventi delle serie siano in alcuni casi alternativi a quelli dell'anime originario e in altri con un'ambientazione totalmente differente, Lelouch mantiene le stesse caratteristiche e personalità.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch rigetta il "darwinismo sociale" propugnato dal Sacro Impero di Britannia, un'ideologia in cui il forte domina ed opprime il debole. La persona a cui tiene di più, sua sorella Nunnally, infatti, è divenuta cieca e paraplegica in seguito ad un trauma subito da bambina, ed in una simile visione della società sarebbe irrimediabilmente perduta. Questo, unito al rancore covato verso il padre, l'Imperatore britanno Charles Zi Britannia, che ha usato lui e la sorella come pedine politiche abbandonandoli in Giappone, portano Lelouch a coltivare un disprezzo profondo nei confronti di Britannia e a desiderare di vederla distrutta.

Lelouch è dotato di un'intelligenza prodigiosa, in grado di ideare e di eseguire strategie con incredibile velocità e precisione. È anche un brillante giocatore di scacchi, e in diverse scene dell'anime lo si vede impugnare una pedina di gioco, come considerasse gli scontri contro l'esercito britanno come una partita di scacchi. Ha un atteggiamento pacato e apparentemente snob. Fisicamente, Lelouch è piuttosto fiacco, si stanca presto quando viene sottoposto a qualsiasi tipo di attività fisica.

Il sigillo del Geass

In seguito all'incontro con C.C., Lelouch ottiene il potere del Geass, un'abilità che gli permette di impartire comandi alle persone tramite il semplice contatto visivo, avendo effetto simile a quello dell'ipnosi. L'attivazione del suo Geass è visivamente rappresentato dalla manifestazione di un sigillo nel suo occhio sinistro, e verso la conclusione della seconda serie, quando il ragazzo impartisce l'ordine all'inconscio collettivo e potenzia il suo potere, in entrambi gli occhi. Inizialmente attivabile di sua spontanea volontà, Lelouch perde lentamente il controllo del Geass (verso la fine della prima stagione); egli non riesce ad annullarlo senza usare una lente datagli da C.C. quando recupera la memoria perduta (inizi seconda serie), poi due per schermarne gli effetti.

Lelouch era annoiato prima di incontrare C.C., e dal giorno fatidico la sua stessa vita è diventata una menzogna. È costretto a mentire anche con la sorella Nunnally. Nessuno conosce la sua vera natura, solo colei che gli ha donato il Geass. Lelouch sfrutta il suo potere, la propria intelligenza fuori dal comune, e diventa il carismatico leader di un movimento di resistenza conosciuto come Ordine dei Cavalieri Neri, assumendo l'identità di Zero (ゼロ Zero?), che si rivela subito un temuto terrorista per Britannia. Gli alleati sono per lui pedine, neppure essi sanno circa i suoi veri piani. Il Principe rinnegato usa qualsiasi metodo per raggiungere i suoi scopi, e ciò lo pone totalmente in contrasto con l'amico d'infanzia Suzaku, il quale critica i modi di agire di Zero.

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sceneggiatore dell'anime, Ichirō Ōkōchi, in seguito alla decisione di spostare la messa in onda della serie alla fascia notturna, decise una riorganizzazione produttiva, ed il primo aspetto fondamentale da rivedere riguardava il protagonista, Lelouch: al tipico eroe era preferibile un personaggio con un lato malvagio[1]; il produttore, Yoshitaka Kawaguchi, sostiene che il fascino di Code Geass si trovi in Lelouch, che distrugge qualsiasi schema del tipico protagonista di un anime[2]. Sempre per il motivo della fascia oraria, ai robot venne aggiunta l'abilità sovrannaturale del Geass[3]. Per quanto concerne Lelouch, Ōkōchi è stato attento affinché non desse solo l'impressione del genio e lo spettatore non trascurasse il fatto che fosse anche uno studente normale; da qui le parti relative all'Istituto Ashford[1].

Nanase Ōkawa delle CLAMP, le character designers dei personaggi di Code Geass, ha affermato di aver immaginato Lelouch come un personaggio che "tutti" potessero identificare come "fico", una vera e propria "bellezza"[3]. Nelle prime fasi, le mangaka e lo staff di Sunrise avevano discusso una serie di possibili fonti d'ispirazione per i personaggi, tra cui i gruppi musicali KinKi Kids e Tackey & Tsubasa[3]. Mokona delle CLAMP ha riferito che la Ōkawa le consigliò di trattare Lelouch e Suzaku come una coppia di idol di sesso maschile, e che ha consolidato il loro design a partire da questa considerazione. Sebbene le fosse stato detto che Lelouch doveva essere un "principe nero", ella riteneva che, essendo quello il personaggio protagonista, dovesse necessariamente avere una componente "cortese", perciò pensava che la sua personalità sarebbe stata sorprendentemente docile. Si chiedeva se al contrario Suzaku, pur mostrando un aspetto da bravo ragazzo, non fosse il contrario, e per mettere i due personaggi in contrasto nel design a Lelouch ha disegnato i capelli lisci, all'altro ricci[4]. Nel definire il design per Lelouch, le CLAMP lo avevano inizialmente pensato con i capelli bianchi[5]. Per il protagonista il design definitivo venne approvato subito al primo colpo. L'alter ego di Lelouch, Zero, è stato uno dei primi personaggi ad essere sviluppato. Ōkōchi si assicurò che gli fosse assegnata una maschera, ritenendo che l'oggetto fosse necessario all'interno di una serie della Sunrise, mentre le CLAMP fecero in modo di realizzarne una con design unico, soprannominata "tulipano" per via della sua forma caratteristica. Mokona sostiene che la maschera di Zero ha le fattezze di un corvo, anche se durante la creazione dell'elmetto che si ispirasse ad un uccello aveva una sensazione diversa. Se la si osserva frontalmente, dice, essa sembra un tulipano, mentre se la si osserva di lato ecco che spunta l'immagine di un uccello. Mokona non voleva una maschera che nascondesse soltanto gli occhi, ma una che coprisse il volto intero. Più tardi ha saputo che il regista Taniguchi aveva impostato la storia in modo tale che Zero non mostrasse mai il suo volto[4].

L'animatrice principale di Code Geass, Yuriko Chiba, ha detto che via via che la storia avanza le emozioni cambiano con essa, che di conseguenza è stato difficile riuscire a catturare e a disegnare quei sentimenti in continuazione evoluzione. Per questo ai meeting per l'animazione chiedeva ai gengaman di mostrarle le loro pose chiave. Soprattutto Zero, ella lo ha definito unico. Il citato personaggio, ha aggiunto l'animatrice, anche quando guarda la tv non si siede come gli altri, ma accavalla le gambe, appoggia la parte superiore del corpo allo schienale e tende in avanti il braccio che porta il telecomando[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Code Geass: Lelouch of the Rebellion[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch Vi Britannia nasce il 5 dicembre 2000 dall'Imperatore Charles Zi Britannia e da una delle sue mogli, Marianne Vi Britannia, e diviene l'undicesimo Principe di Britannia e diciassettesimo in linea di successione al trono imperiale. All'età di 10 anni, in seguito all'assassinio della madre, un evento che lascia la sorellina Nunnally cieca e paraplegica, rinuncia al suo diritto al trono e viene esiliato assieme a Nunnally come ostaggio diplomatico in Giappone. Qui conosce per la prima volta Suzaku Kururugi, con il quale stringe un profondo rapporto di amicizia. Quando però l'Impero di Britannia invade e conquista il Giappone, che perde ogni diritto e viene denominato Area 11, Lelouch e Nunnally furono costretti a separarsi da Suzaku e a cambiare il loro cognome in Lamperouge. Vivono da allora sotto la protezione della famiglia britanna degli Ashford, in un appartamento dell'omonima scuola, e Sayoko, al servizio della citata famiglia, è la loro governante.

Dopo sette anni, Lelouch è allievo dell'Istituto Ashford e vicepresidente del Consiglio Studentesco. Un giorno, si ritrova accidentalmente intrappolato all'interno di un camion dirottato da un gruppo di resistenza giapponese, che trasporta una misteriosa capsula rubata all'esercito imperiale. Quando i militari entrano in azione per recuperare l'oggetto, Lelouch rivede l'amico d'infanzia Suzaku, arruolatosi nell'esercito imperiale come Britanno onorario; insieme a lui scopre che la capsula contiene una ragazza, C.C., in realtà una strega immortale. Ella dona a Lelouch il Potere dei Re, che gli permette di far sì che le persone obbediscano ai suoi ordini guardandolo negli occhi (il sigillo di tale potere, al momento della attivazione, compare nell'occhio sinistro dello studente britanno); stringe un patto con lui, in cambio Lelouch dovrà esaudire il desiderio della donna, che gli rimarrà nascosto per tanto tempo. Con questo potere dalla sua parte, il Principe rinnegato inizia la sua personale ribellione contro l'Impero britanno, per scoprire la verità sulla morte della madre, vendicarla e uccidere il padre, e per realizzare una promessa fatta a Nunnally, che ha espresso il desiderio di un mondo gentile, privo di ingiustizie; Lelouch inizia con l'assassinio del fratellastro e Governatore dell'Area 11, Clovis. Il suo potere, rinominato da egli stesso Geass, non ha però effetto più di una volta sulla stessa persona. Indossando una maschera, Lelouch assume l'identità di Zero, ed in diretta televisiva si dichiara l'assassino di Clovis. Fonda un movimento di ribellione di cui prende il comando, l'Ordine dei Cavalieri Neri, definendoli paladini della giustizia, e sfida apertamente la Britannia, dando il via ad una guerriglia e ad una serie di efficaci sabotaggi contro l'esercito che gli fanno guadagnare consensi tra la popolazione sottomessa, la quale torna a sperare. Per Britannia, Zero è un temibile terrorista.

Il Geass infonde una profonda solitudine nel cuore chi lo usa, e spinge l'uomo nel baratro esistente tra bene e male; solo chi sa risollevarsi dal baratro possiede la statura per diventare re. Lelouch sperimenta la solitudine provocata dal Geass quando perde l'amicizia di Shirley, sulla quale è stato costretto ad usare il suo potere per ordinarle di dimenticarsi di lui. Inoltre, il Potere dei Re va controllato. Il Principe rinnegato deve combattere contro il Geass di Mao, il quale grazie al suo potere è in grado di sentire i pensieri di persone che si trovino ad una certa distanza da lui. Seguendo il consiglio di C.C., secondo cui Lelouch dovrebbe allontanare tutti coloro che non vuole perdere, il protagonista pensa di affidare Nunnally a Suzaku, ma scopre che l'amico d'infanzia pilota il Lancelot, il KnightMare Frame che spesso ostacola i Cavalieri Neri.

Il punto di svolta nella ribellione avviene durante l'inaugurazione della Zona ad Amministrazione Speciale Giappone, in cui Lelouch perde il controllo del Geass ed i soldati britanni si muovono per lo sterminio dei Giapponesi presenti. Zero prende il massacro come una scusa per accendere la Black Rebellion. L'attacco si rivela efficace, ma, quando Lelouch scopre che Nunnally è stata rapita, abbandona la battaglia lasciando le sue forze impotenti contro il meglio organizzato esercito britanno. Giunto all'isola di Kaminem alla ricerca di Nunnally, Lelouch viene ostacolato da Suzaku, il quale con un proiettile smaschera il leader dei Cavalieri Neri.

Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2[modifica | modifica wikitesto]

Un anno dopo la Black Rebellion, Lelouch è un normale studente dell'Istituto Ashford, che non ricorda di essere Zero, il quale si dà per morto, di possedere il Geass e della famiglia, neanche di avere Nunnally come sorella. In seguito alla sua cattura da parte di Suzaku, infatti, l'Imperatore gli ha cancellato la memoria, soppiantandola con ricordi artificiali, e contraffatto quella che ognuno, all'Ashford, aveva di Nunnally; il posto della ragazzina è stato preso da Rolo, un utilizzatore di Geass al servizio di Britannia che si occupa di monitorare i movimenti del giovane. I membri dell'Ordine dei Cavalieri Neri che conoscono la vera identità di Zero, però, approfittano di una visita di Lelouch alla Babel Tower per riportarlo dalla loro parte e, grazie all'intervento di C.C., che rompe il sigillo dell'Imperatore, il Principe rinnegato recupera i suoi ricordi e torna ad essere Zero. Egli pensa che Nunnally sia ostaggio dell'Imperatore, per cui non dà a chi lo sorveglia, tra cui Suzaku e l'infiltrata professoressa Villetta, modo di sospettare che dietro la maschera del terrorista ci sia ancora lui, che abbia recuperato la memoria.

Quando Nunnally viene nominata Governatore del Giappone e annuncia il proprio desiderio di ristabilire la Zona ad Amministrazione Speciale giapponese, Lelouch escogita un piano per far estradare legalmente l'Ordine dei Cavalieri Neri, che così non subiranno processo. Il gruppo si rifugia nella Federazione Cinese, dove Lelouch intraprende azioni militari e diplomatiche per creare una forza che possa rivaleggiare con Britannia.

Il ragazzo deve anche affrontare problemi legati alla sfera sentimentale; prima, il rapimento, effettuato da Britannia, di un'alleata che conosce l'identità di Zero, Kallen Kozuki, poi la morte di Shirley e la perdita (momentanea) della memoria da parte di C.C., della quale Lelouch scopre il passato ed il desiderio iniziale che egli dovrebbe esaudire secondo il contratto: morire, privandosi del Code, ovvero l'immortalità, per darlo a Lelouch.

Prende forma l'Alleanza degli Stati Uniti, formata da buona parte di Asia, Africa ed Europa, la cui prima risoluzione è la liberazione del Giappone dalla Britannia. Prima che si scateni la guerra, Lelouch chiede a Suzaku di proteggere Nunnally, ma in cambio è costretto a rivelargli di essere Zero. Durante l'incontro che ne segue, uomini inviati dal sospettoso fratellastro Schneizel tentano di arrestare Lelouch, che si sente tradito dall'amico d'infanzia. Pertanto, durante l'attacco dei Cavalieri Neri a Tokyo, Rolo si reca nel Palazzo del Governatore per volere di Lelouch, il quale intende recuperare la sorellina. Il Geass imposto da egli porta però Suzaku, al quale tempo fa ordinò di vivere, a detonare una testata atomica, la F.L.E.J.A., che distrugge buona parte della città e uccide apparentemente anche Nunnally.

Lelouch nelle vesti di Imperatore di Britannia

Facendo leva sull'esito disastroso della battaglia e rivelando loro la verità di Zero, Principe di Britannia, e circa il suo Geass, l'informato Schneizel El Britannia convince alcuni membri dell'Ordine dei Cavalieri Neri a consegnare il loro leader in cambio della liberazione pacifica del Giappone. Lelouch viene però salvato dall'intervento di Rolo, che si sacrifica per lui, e decide quindi di recarsi personalmente dal padre, l'Imperatore Charles Zi Britannia, per sconfiggerlo una volta per tutte. L'uomo si è impossessato del Code del fratello V.V., ed essendo perciò egli immortale, Lelouch decide di intrappolarsi insieme a lui nella Spada di Akasha, una sorta di inconscio collettivo, facendone esplodere l'entrata. Qui il ragazzo rivede anche la madre, Marianne Vi Britannia, il cui spirito, rimasto vivo all'interno del corpo di Anya Alstreim, prende forma solo in questo posto. Scopre infine l'intento dei suoi genitori, i quali per creare un mondo ideale, in cui tutte le individualità siano fuse all'interno di in un'unica entità, hanno sacrificato il destino dei figli. Lelouch scopre che l'assassinio della madre avvenne per mano di V.V., il quale vedeva Marianne come la responsabile del tradimento di Charles, che infranse la promessa mentendogli; a Nunnally, coinvolta nell'omicidio, vennero ferite irrimediabilmente le gambe per volere dello zio, mentre il padre le impose, con il Geass, la cecità, perché la versione dei fatti della bambina fosse inattendibile; inoltre, così la piccola non avrebbe rischiato rappresaglie da parte dello zio; Lelouch venne esiliato con la sorellina perché il padre voleva dunque proteggere entrambi dal fratello. Profondamente dispiaciuto e convinto dell'irrealizzabilità del progetto, Lelouch usa il Geass, che si potenzia, per ordinare all'inconscio collettivo di desiderare che il tempo non si fermi, così riesce a far scomparire i genitori (il sigillo del potere, infatti, compare adesso in entrambi gli occhi).

Lelouch si autoproclama novantanovesimo Imperatore di Britannia e nomina Suzaku suo cavaliere personale per mettere in atto il loro piano finale: lo Zero Requiem. Schieratosi contro e sottomessi la Federazione delle Nazioni Unite, l'Ordine dei Cavalieri Neri e il suo fratellastro Schneizel, il quale aveva assunto il comando dei ribelli, Lelouch assurge quindi a padrone del mondo, ma attira il malcontento e l'odio di tutti. Non si ferma davanti a Nunnally, che egli ha scoperto esser sopravvissuta grazie a Schneizel. Due mesi dopo, durante l'esecuzione pubblica dei capi dei Cavalieri Neri e degli Stati Uniti, Suzaku, ufficialmente morto e invece travestito da Zero, interrompe la parata e colpisce a morte l'Imperatore, liberando il mondo dall'oppressione e portando infine a compimento il loro piano. Toccando la mano del fratello, Nunnally scopre infine quale fosse il suo piano. Intenzionalmente, Lelouch ha liberato il mondo dall'odio con la sua morte, voluta anche per espiare i propri peccati.

Code Geass: Akito the Exiled[modifica | modifica wikitesto]

In questa breve serie anime, gaiden di Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Lelouch viene chiamato Julius Kingsley, ed è un fiducioso ed arrogante consigliere militare di Britannia. Scortato da Suzaku, si reca a San Pietroburgo, incaricato dall'Imperatore di assumere la direzione della pianificazione operativa per la guerra in corso tra Euro Britannia e l'E.U.. Nel terzo episodio, Julius sostiene una partita di scacchi contro Shin Hyuga, ed intanto appare del tutto influenzato dal Geass dell'Imperatore, con momenti di instabilità in cui ricorda la sua vera vita, la propria identità. A questo punto Shin nota la somiglianza tra Julius e Zero.

Sulla morte di Lelouch[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli spettatori della serie, esiste il dubbio che Lelouch sia ufficialmente morto, ucciso da Suzaku, ma in realtà vivo. Secondo ipotesi, il protagonista avrebbe ereditato il Code dal padre, Charles Zi Britannia, prima che questo scomparisse; ergo si pensa che sia divenuto immortale.

Apparizioni in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Code Geass: Lelouch of the Rebellion LOST COLORS[modifica | modifica wikitesto]

In Code Geass: Lelouch of the Rebellion LOST COLORS, videogioco per PlayStation 2 e PlayStation Portable, Lelouch e Milly trovano Rai (il personaggio con cui si gioca) privo di conoscenza nell'Istituto Ashford, dopo che l'ultimo è fuggito dal laboratorio britanno in cui C.C. era prigioniera. Il giocatore può scegliere di fare alleare Rai ai Cavalieri Neri di Zero. Sono infatti disponibili più route, cioè percorsi predefiniti che il giocatore imbocca in base alle decisioni fatte in certi eventi, detti flags, ed ognuno può condurre ad una o due differenti conclusioni. I finali sono in totale ventuno tra quelli del Geass route (una conclusione per Lelouch), del Black Knights route (finali per Zero ed altri), dell'Ashford route (per Lelouch o diversi), e route in cui la conclusione non prevede la presenza di Lelouch. Se il giocatore decide di usare il Geass di Rai su Suzaku per far entrare l'ultimo nell'Ordine dei Cavalieri Neri, Lelouch si arrabbia, avendo voluto che Suzaku si unisse a lui di sua spontanea volontà, ed usa il suo Geass per far cadere Rai in un sonno eterno, con conseguente game over.

Another Century's Episode R[modifica | modifica wikitesto]

Nel videogioco Another Century's Episode R, Lelouch fa la sua apparizione nel proprio KnightMare Frame, lo Shinkiro.

In un evento alternativo di Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2, Lelouch ordina ai Cavalieri Neri di prendere un milione di Giapponesi e sfugge alla Federazione cinese. Tuttavia, un gruppo di soldati di Britannia cerca il movimento di ribellione e prevede un attacco a sorpresa contro esso. Più tardi, in un evento alternativo dello stage 11[7], Zero combatte contro la Federazione cinese per aver sequestrato l'Imperatrice Tianzi, e vince dopo aver esposto i segreti piani degli Eunuchi, i veri governatori cinesi da egli uccisi nella loro nave di comando. Come i Cavalieri Neri si preparano a combattere le forze militari di Britannia, guidate da Schneizel, ed alcuni Knights of the Round, Suzaku, Anya, Gino e Luciano, uno sconosciuto buco nero appare all'improvviso e risucchia tutte le fazioni; riescono a fuggire la nave ammiraglia dei Cavalieri Neri, l'Ikaruga, e la britanna a bordo della quale si trova Schneizel. Lelouch giunge in un universo parallelo, Planet Eria, ritrovandosi con Kallen e C.C..

Quando Lelouch si trova di fronte Suzaku, il quale è a bordo del suo Lancelot, e l'Avalon, prova a convincere il primo oppositore citato a collaborare. Suzaku rifiuta ed è pronto ad attaccare, ma viene interrotto dall'arrivo di un gruppo di forze SPR e armi di difesa. Giunge, in seguito, anche lo SMS Macross Quarter (della serie anime Macross Frontier), insieme all'Arca Alpha. Lelouch viene contattato da Jeffrey Wilder, capitano del Macross Quarter, e decide di allearvisi con il gruppo e Suzaku.

Quando Anya, Gino ed altre forze britanne si rivelano nemiche del gruppo, Zero convince Suzaku, al quale Gino ha proposto di passare dalla propria parte, che questa volta non si tratta della guerra tra Britannia e Giappone, bensì tra il loro mondo ed Eria Planet; i due combattono così dalla stessa parte per sconfiggere i vecchi alleati di Suzaku.

Il gruppo incontra dei KnightMare Frames ad ostacolarlo, Luciano Bradley e, sorpresa, il cinese Li Xingke. Zero e Suzaku sconfiggono l'ultimo, neutralizzando il suo assalto; ma dopo che l'alleato di Zero lo salva da Luciano, che stava per ucciderlo, Xingke passa dalla parte del leader dei Cvalieri Neri, mentre Bradley trova la morte.

Diverse sono le avventure, e verso la fine del gioco il nemico, il dottor Shiki, fugge seguito da Lelouch. Egli rivela che la sua morte distruggerà Eria, che Lelouch poi lo affronterà, pensando che la sua morte salverebbe l'Area di Planet. Lelouch realizza che la mente del dottor Shiki è collegata al cervello artificiale di Winter, ed usa il suo Geass su quello per farlo soffrire un incubo eterno, facendogli subire un immediato esaurimento. Il nemico crolla, e Lelouch fugge. Attivato il System Ace, il buco nero in fase di espansione viene trattenuto, ed il cancello si apre, così Lelouch ed il resto del gruppo possono tornare nel loro mondo. Nella Federazione cinese, Lelouch ha una breve conversazione con Suzaku, da cui si separa con la consapevolezza che lui e l'altro saranno di nuovo nemici.

Another Century's Episode Portable[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch ed il suo Shinkiro compaiono anche in questo videogioco.

Super Robot Wars Z 2 Hakai-Hen[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch fa il suo debutto nel franchise di Super Robot Wars in questo gioco. Zero entra rapidamente in conflitto con Kamina di Gurren Lagann, famoso per il suo eroismo temerario, che sfida il senso comune e parla degli intrighi di Lelouch, cui dice di affrontare i suoi problemi come un uomo. Da normale studente, Lelouch entra in conflitto con Kamina in un evento divertente, quando il secondo si unisce in modo aggressivo alla caccia del gatto Arthur, che ha rubato la maschera di Zero a Lelouch.

Lelouch è dotato di una speciale abilità di comando, in grado di fornire statistiche appassionati sulle unità del giocatore.

Relazioni[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch e Suzaku[modifica | modifica wikitesto]

Quella tra Lelouch e Suzaku è la relazione più controversa e altalenante dell'intera saga.

Durante la guerra diplomatica tra Britannia e Giappone, il piccolo Lelouch venne mandato insieme a Nunnally in territorio nipponico come merce di scambio, e lì ci fu il primo incontro tra lui e Suzaku. Quest'ultimo era ovviamente ostile ai Britanni, e vedendo Lelouch lo prese a pugni. Nonostante l'inizio burrascoso, Suzaku diventerà il primo, anche ultimo amico di Lelouch.

L'inizio della prima serie vede i due già contrapposti. Lelouch, infatti, scopre con notevole stupore che proprio Suzaku, nazionalista convinto, è divenuto Britanno onorario ed entrato a far parte dell'esercito. Lo rincontra dopo sette anni quando viene erroneamente coinvolto nel massacro di Shinjuku, durante cui i Giapponesi subiscono uno sterminio da parte delle milizie britanne, che vogliono scoprire dove si nascondano i terroristi. Lelouch viene scambiato per un ribelle, e per eseguire gli ordini Suzaku dovrebbe ucciderlo; ma questo si rifiuta e viene apparentemente ucciso sotto gli occhi dell'amico d'infanzia, il quale, dopo il sacrificio di C.C., ottiene il Geass. Lelouch viene a sapere che Suzaku è vivo vedendolo in televisione come l'accusato per l'assassinio del Principe Clovis, ucciso invece da lui. Nei panni di Zero, interrompe la sfilata durante cui Suzaku viene portato alla Corte Marziale, e in diretta televisiva dichiara di essere l'artefice della morte di Clovis. Portandolo al sicuro, Zero propone al Britanno onorario di passare dalla sua parte, sostenendo che è codesta la sola via per cambiare le cose, ma l'altro preferisce farlo dall'interno. I due si combattono costantemente, ignari delle vere identità l'uno dell'altro, sul campo di battaglia; mentre a scuola, dopo l'iniziale tentativo di comportarsi da estranei per volere di Suzaku, il quale non vuole che Lelouch dimostri di avere rapporti con un Giapponese, tutto si risolve ed entrambi si comportano normalmente. Quando Lelouch scopre che Suzaku non è altri che il pilota del Lancelot, vede sconvolto frantumarsi in un attimo le speranze nutrite su un eventuale affidamento di Nunnally all'amico. Lelouch cerca in ogni modo di proteggere Suzaku, imponendo su di lui il Geass che avrà ripercussioni nell'anno a seguire, l'ordine “vivi”. Il corso degli eventi rovina del tutto la vecchia amicizia: Suzaku, intendo a vendicarsi di Zero, scopre che dietro la maschera del terrorista si cela Lelouch; i due si ritroveranno faccia a faccia, ormai lungi dall'essere più amici come un tempo. Suzaku consegna Lelouch all'Imperatore, al fine di ottenere il titolo di Knight of Rounds.

Nella seconda serie, Suzaku è molto più cupo e insensibile; sebbene il suo obiettivo finale sia quello di ottenere la libertà per il Giappone, l'odio per Lelouch sembra essere il filo conduttore che lo spinge ad andare avanti. Dal canto suo, Lelouch, recuperati i suoi ricordi originali, è costretto nuovamente a mascherare la verità dietro alle sue azioni e ai modi apparentemente ignari, dimostrandosi non coinvolto nelle attività di Zero, tornato, dietro cui Suzaku non è sicuro si nasconda sempre l'amico d'infanzia.

L'incontro al tempio Kururugi porta al chiarimento dei due, che vogliono lavorare entrambi per creare un futuro migliore. Sfortunatamente, l'intervento di Kanon porterà a un nuovo malinteso, che troverà la sua soluzione con il progetto dello Zero Requiem. Il legame tra Lelouch e Suzaku appare rinsaldato nella realizzazione di questo piano. Lelouch, Imperatore, farà di Suzaku il Knight of Zero, ovvero il suo cavaliere personale, e l'altro si definirà come “spada” del sovrano. L'amicizia che li ha legati si risolve in una sorta di condanna/perdono per le azioni commesse da entrambi: Suzaku ottiene la sua vendetta uccidendo il vecchio amico, ma il castigo sarà la perdita completa dell'identità; Lelouch, invece, otterrà l'espiazione delle proprie colpe nel perdono di Suzaku e di Nunnally.

Lelouch e C.C.[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch incontra C.C. all'inizio della serie. Scopre che la capsula rubata dai terroristi giapponesi all'esercito britanno non contiene gas tossico, notizia divulgata da Britannia, ma la ragazza. Quest'ultima protegge Lelouch, ricevendo il proiettile che i soldati britanni avevano destinato allo studente, credendolo un terrorista. Sembra morta, ma il Principe rinnegato riceve da lei il Geass, grazie a cui potrà dare inizio alla ribellione. In realtà, già sette anni prima c'era stato un contatto tra l'allora bambino Lelouch, alla ricerca della scomparsa Nunnaly, e C.C., che in quell'occasione era addirittura stata definita “nee-san”. C.C. osserva le mosse del ragazzo da tempo, probabilmente sotto suggestione di Marianne.

Quella tra Lelouch e C.C. è una relazione assolutamente fuori dagli schemi, molto poco sentimentale, una sorta di alleanza che spesso e volentieri, già dalle prime battute, si configura come una vera e propria convivenza forzata. C.C., infatti, del tutto priva di scrupoli nei confronti di Lelouch, non esita a stabilirsi nella camera del ragazzo creandogli non pochi problemi, involontariamente convincendo Nunnally di essere in realtà la fidanzata del fratello. Lelouch, del canto suo, interessato soltanto al Geass, appare in diverse occasioni piuttosto irritato alla presenza di C.C., a suo dire troppo sciatta e disordinata (i Sound Episodes ci forniscono quadretti di vita in comune dagli esiti assolutamente improbabili e divertenti). Nel corso della serie, tuttavia, C.C. appare motivata a salvare ad ogni costo Lelouch, pur giustificandosi dietro alla laconica frase “non posso lasciarti morire”, senza dare mai spiegazioni in merito, e rimanendo per lungo tempo all'ombra del compagno, di cui condivide però i pensieri più profondi.

Il primo contatto più sentimentale tra i due si avrà con la scoperta del nome di C.C. da parte di Lelouch, che per la prima volta nota sul volto della ragazza un'espressione umana; il segreto sul nome rimarrà comunque tra loro. C.C. , in verità, comincia a maturare un sentimento diverso nei confronti di Lelouch, anche se i due avranno qualche momento di lite. C.C. decide infatti di abbandonare Lelouch, ricattata in realtà da Mao, orfano cinese ossessionato da lei, possessore di Geass, che minaccia di rivelare il segreto del complice dell'immortale. A salvarla dall'aggressivo Mao è proprio Lelouch.

C.C. dimostrerà in più di un'occasione di essere vagamente gelosa, soprattutto di Kallen, molto vicina a Zero.

Quando Lelouch abbandona i Cavalieri Neri durante la Black Rebellion per salvare Nunnally e raggiunge l'isola di Kaminem insieme alla complice, un contatto creato dall'interferenza tra i poteri di C.C. e quelli di V.V. fa sì che egli venga a conoscenza del sentimento di solitudine avvertito dalla strega immortale, la quale nella sua lunga esistenza ha visto scomparire persone con lei affabili e ostili. In quest'occasione, sarà Lelouch stesso a confortare la compagna, affermando che ella non sarà mai sola, e che anzi, se lei è una strega, a sua volta lui sarà uno stregone. Dopo averlo baciato, C.C. lo lascerà andare a salvare la sorella, per occuparsi intanto personalmente del Siegfried di Jeremiah.

Un anno dopo, sarà proprio un altro bacio a risvegliare la memoria di Lelouch, sigillata dal Geass dell'Imperatore. Durante lo scontro nella Spada di Akasha, Lelouch viene a conoscenza della vera storia di C.C., e sarà quest'ultima, nel mondo di C, a svelargli la sua volontà di proteggerlo, in quanto importante per lei. Lelouch inoltre, presa coscienza del vero desiderio della complice, ovvero morire, fa di tutto per salvarla adesso che il padre si accinge ad ereditare il Code di C.C., la quale morirebbe, e le promette di farla sorridere quando sarà lui a realizzarle il desiderio. La ragazza si persuade, ma perde i ricordi, regredendo alla sua prima, vera indole da piccola schiava. Paradossalmente, questa sua “versione” intenerisce Lelouch, che in più di un'occasione si dimostra molto gentile verso C.C., ricambiato in questo, e supportato ancora una volta nelle sue scelte.

Recuperati C.C. i ricordi, non ci saranno sviluppi sostanziali nel rapporto esistente tra i due, che rimangono molto legati e complici. C.C. resta vicina all'Imperatore Lelouch, cui dichiara di non aver mai incontrato un uomo simile. I due vengono interrotti da Kallen, intenta ad uccidere il sovrano. C.C. comincia a riconoscere i suoi sentimenti, e risponde con parole dubbiose alla domanda che Kallen le pone circa ciò che prova verso Lelouch.

Qualche mese dopo la morte di Lelouch, C.C. sembrerà stranamente felice; sorride nel rivolgersi al ragazzo, nel tanto discusso finale.

Lelouch e Nunnally[modifica | modifica wikitesto]

Figli della stessa madre, i due hanno un legame molto profondo sin dall'infanzia. Dopo la morte di Marianne, col conseguente incidente della piccola Nunnally, Lelouch fa di tutto per prendersi cura al meglio della sorella; l'affetto che il protagonista prova per lei è totale, una devozione completa che in più di un'occasione arriva ad essergli addirittura d'ostacolo. Per Nunnally, Lelouch scatena la sua ribellione, gettando il mondo nel caos; vuole mantenere la promessa fatta alla ragazzina, che desidera vivere in un mondo più gentile. 

Nunnally percepisce molto presto che il fratello le nasconde qualcosa, vista l'assenza del ragazzo, in realtà impegnato nei panni di Zero. Divenuta Governatore Generale dell'Area 11, si ritroverà faccia a faccia con il leader dei Cavalieri Neri. Decisa in seguito a porre termine all'opera dell'Imperatore Lelouch e ad espiarne i peccati, Nunnally paradossalmente percorre la stessa strada del fratello, attivando le testate F.L.E.J.A. nella battaglia tra il nuovo Impero retto da Lelouch ed i ribelli, cui ella appartiene.  

Il rapporto tra Lelouch e Nunnally, nonostante l'apparente semplicità, è molto complesso. Nunnally, il cui carattere sembra piuttosto remissivo, in realtà si rivela determinata e caparbia nelle sue idee, e Lelouch, sebbene si riproponga in diverse occasioni di non mentirle, si vede costretto a nasconderle la verità fino alla fine; arriva ad utilizzare addirittura il Geass su di lei, recitando la parte del despota malvagio e senza sentimenti, per farsi consegnare il telecomando che fa esplodere le F.L.E.J.A. e liberare, dunque, la sorella dal fardello di cui vuole farsi carico. Nonostante l'attuale rivalità, rimane un rapporto profondo e sincero tra i due, e il pianto di Nunnally sul petto del fratello diventa l'espressione più struggente del sentimento ritrovato, nonché del suo bisogno di averlo ancora accanto per essere felice.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Lelouch è stato riconosciuto come uno dei più amati nel panorama dell'animazione nipponica durante gli anni di trasmissione dell'anime Code Geass, apparendo in testa a molti sondaggi di popolarità. Per tre anni consecutivi, dal 2006 al 2008, è stato scelto dai lettori della rivista giapponese Animage come miglior personaggio anime dell'anno, vincendo il prestigioso Anime Grand Prix[8][9][10]. Newtype lo ha eletto miglior personaggio anime del decennio[11]. Nella lista del 2009 di IGN, Lelouch si è classificato ventitreesimo tra i personaggi migliori di tutti i tempi[12] e diciottesimo sulla lista del 2014[13]. Nello stesso anno, i clienti di NTT lo hanno votato come il loro tredicesimo personaggio maschile dai capelli neri preferito[14]. La critica specializzata ha descritto Lelouch come un personaggio interessante, dal momento che, nonostante desideri, distrugga l'Impero usando metodi violenti, mantiene forti legami che lo rendono un personaggio con cui simpatizzare. Carl Kimlinger di Anime News Network disse che Lelouch è "difficile da piacere" per la sua personalità narcisistica, ma il legame che ha con Nunnally ed i suoi amici rimediano. Bamboo Dong, dal sito, ha concordato, notando che quello sia un personaggio interessante da vedere[15]. Gia Manry, dallo stesso sito, ha elencato lui e Suzaku come i terzi migliori "frenemies" di anime, causa di come l'amicizia dei due si sfasci a risultato della loro rivalità[16]. Danielle Van Gorder, da Mania Entertainment, ha dato il giudizio più positivo, a causa delle differenze che Lelouch presenta rispetto alla maggior parte dei protagonisti di anime, e per come la sua doppia vita, vissuta nei panni di Zero ed in quelli dello studente, si veda attraverso la serie. La doppia vita di Lelouch è stata elogiata anche per come il cambiamento differenzi il tono dello show, che passa da una commedia di scuola superiore ad uno spettacolo d'azione. Da IGN, Ramsey Isler ha trovato questa doppia vita piuttosto comica, come quando, dopo un breve prologo del suo ruolo di Zero, in un episodio Lelouch è visto recuperare i compiti a scuola dopo la sua assenza in classe[17]. Chris Beveridge, ancora da Mania Entertainment, ha elogiato le azioni dell'Imperatore Lelouch, descrivendo il suo come "il classico punto di vista del cattivo con buone ragioni", perché le sue pericolose azioni sono state da egli fatte per un bene superiore. Beveridge ha anche commentato circa i confronti avuti dal personaggio con Schneizel e Nunnally, parlando della rivalità vista in tutta la serie con il primo e di quella straziante con l'ultima[18]. Kevin Leathers, da UK Anime Network, ha goduto della personalità di Lelouch, come il suo personaggio freddo abbia reso la serie "rinfrescante" rispetto ad altri anime di genere mecha[19].

Il doppiatore originale di Lelouch, Jun Fukuyama, ha vinto il premio come "migliore attore in un ruolo da protagonista" per la sua interpretazione del personaggio, alla prima cerimonia dei Seiyū Awards, nel 2007[20]. Per lo stesso ruolo, Fukuyama venne premiato al Tokyo International Anime Fair nella categoria "miglior doppiatore"[21].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (JA) Intervista con Ichirō Ōkōchi in Code Geass DVD Volume 1, Sunrise
  2. ^ (JA) Intervista con Yoshitaka Kawaguchi in Code Geass DVD Volume 1, Sunrise
  3. ^ a b c (EN) Intervista con Gorō Taniguchi e Ageha Ōkawa in Newtype, maggio 2007.
  4. ^ a b (JA) Intervista con CLAMP (Mokona) in Code Geass DVD Volume 2, Sunrise
  5. ^ (JA) CLAMP, Mutuality: Clamp works in Code Geass, Kadokawa Shoten, 2008, p. 48, ISBN 978-4-04-854286-9.
  6. ^ (JA) Intervista con Yuriko Chiba in Code Geass DVD Volume 2, Sunrise
  7. ^ Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2, stage 11, "La forza dei sentimenti"
  8. ^ (JA) Anime Grand Prix 2006-2007 in Animage, vol. 6, Gakken, maggio 2007.
  9. ^ (JA) Anime Grand Prix 2007-2008 in Animage, vol. 6, Gakken, maggio 2008.
  10. ^ (JA) Anime Grand Prix 2008-2009 in Animage, vol. 6, Gakken, maggio 2009.
  11. ^ (JA) Newtype's I migliori 30 personaggi maschili e femminili di ogni decennio secondo Newtype in Newtype, Kadokawa Shoten, marzo 2010.
  12. ^ Chris Mackenzie, Top 25 Anime Characters of All Time, IGN, 20 ottobre 2009. URL consultato il 12 dicembre 2013.
  13. ^ Ramsey Isler, Top 25 Greatest Anime Characters, IGN, 4 febbraio 2014. URL consultato il 13 marzo 2014.
  14. ^ Bamboo Dong, Japanese Fans Rank Their Favorite Black-Haired Anime Characters, Anime News Network, 5 maggio 2014. URL consultato il 5 maggio 2014.
  15. ^ Bamboo Dong, Shelf Life Cracking the Code, Anime News Network, 31 agosto 2008. URL consultato il 18 agosto2008.
  16. ^ Gia Manry, Shelf Life Cracking the Code, Anime News Network, 10 dicembre 2013. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  17. ^ Ramsey Isler, Code Geass: "The School Festival Declaration" Review, IGN, 22 settembre 2008. URL consultato il 4 aprile 2011.
  18. ^ Chris Van Beveridge, Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2 Part 4 (also w/LE), Mania Entertainment, 26 aprile 2010. URL consultato il 4 aprile 2011.
  19. ^ Kevin Leathers, Anime Review: Code Geass: Lelouch of the Rebellion Box 1, UK Anime Network, 12 ottobre 2009. URL consultato il 4 aprile 2011.
  20. ^ (EN) News: Results of Japan's First Ever Seiyuu Awards Announced, Anime News Network, 5 marzo 2007. URL consultato il 3 maggio 2014.
  21. ^ (EN) News: Ponyo Wins Tokyo Anime Fair's Animation of the Year, Anime News Network, 19 febbraio 2009. URL consultato il 3 maggio 2014.
anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga