Legge di Wien

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Intensità di emissione del corpo nero in funzione della lunghezza d'onda per varie temperature (assolute).

La legge di Wien, detta anche legge dello spostamento di Wien, è una legge sperimentale che esprime la relazione fra la radiazione emessa da un corpo nero e da una massa generica, la temperatura e la lunghezza d'onda massima. Fu scritta dal fisico tedesco Wilhelm Wien nel 1893.

T \cdot \lambda_{max} = b,

dove:

  •  b = 2.897 768 5(51) \times 10^{-3} \; \mathrm{m \; K} (valore raccomandato dal CODATA nel 2002) viene detta costante dello spostamento di Wien (b=\frac{1}{5} c_2 dove c_2=1,44 \mathrm{cm \; K} ed è detta seconda costante di radiazione).
  • T è la temperatura assoluta, in kelvin, della sorgente (corpo nero);
  • λmax è lunghezza d'onda espressa in metri per la quale è massima la radiazione emessa dal corpo (non è quindi la massima lunghezza d'onda da questo irradiata) [1].


La legge di Wien spiega come la densità di energia emessa in funzione della frequenza o della lunghezza d'onda da parte di un corpo nero ad una certa temperatura, mostri un picco che si sposta verso le alte frequenze all'aumentare della temperatura stessa. La massima energia irradiata da un corpo cresce con la sua temperatura e la frequenza minima delle onde da questo emesse, e quindi, si ha in corrispondenza di una lunghezza d'onda massima. La relazione, quindi, non esprime un legame lineare fra temperatura, energia e frequenza d'onda, vero solo per i valori massimi di energia e minimi di frequenza, non per l'intero dominio delle due grandezze.

All'aumentare della temperatura il massimo di emissione si sposta verso lunghezze d'onda minori e quindi energie maggiori. Se ne deduce che al variare della temperatura del corpo varia il colore! Introduciamo quindi il concetto di temperatura di colore, quale la temperatura cui corrisponde un ben determinato massimo di emissione. Questo è per esempio il metodo utilizzato per capire quale sia la temperatura di forni particolarmente potenti per i quali è chiaramente impossibile pensare all'utilizzo di un termometro. In pratica, più caldo è un oggetto, più corta è la lunghezza d'onda a cui emetterà radiazione. Per esempio, la temperatura superficiale del Sole è di 5778 K, il che dà un picco a circa 500 nm. Come si può vedere nell'articolo sul colore, questa lunghezza d'onda è vicina al centro dello spettro visibile. Una lampadina ha un filamento luminoso con una temperatura leggermente più bassa, che risulta in un'emissione di luce gialla, mentre un oggetto che si trovi al "calor rosso" è ancora più freddo.


Indice

[modifica] Dimostrazione

La legge di Wien si ricava andando a considerare per quale lunghezza d'onda si ha un massimo di emissione. Per fare questo bisogna prima passare all'espressione della distribuzione spettrale in funzione di \lambda\ :

 \rho_{\omega} d \omega = \rho_{\omega} \frac{d \omega}{d \lambda} d \lambda = \rho_{\lambda} d \lambda\
\omega=2 \pi \frac{c}{\lambda}\
d \omega = -\frac{2 \pi c}{\lambda^{2}} d \lambda\

perciò:

\rho_{\omega} d \omega = \frac{\eta^{3}\frac{(2\pi c)^{3}}{\lambda^{3}}\hbar}{\pi^{2}c^{3}\big[e^{\frac{2 \pi \hbar c}{\lambda k T}}-1\big]}\left(\frac{-2 \pi c}{\lambda^{2}}\right)d \lambda\

e infine:

\rho_{\lambda} d \lambda = \frac{8 \pi h c \eta^{3}}{\lambda^{5}\big[e^{\frac{hc}{\lambda k T}}-1\big]} d \lambda\

Per semplificare i calcoli poniamo:

x=\frac{hc}{\lambda k T}\

e troviamo il massimo della funzione spettrale derivando rispetto ad x:

\frac{d \rho_{\lambda}}{d x}=0 \Longrightarrow e^{-x}+\frac{x}{5}-1=0\

La precedente è un'equazione trascendente la cui soluzione è x=x_0=4{,}9651\ , quindi

\frac{hc}{\lambda_{max} k T}=x_0=cost\

e infine

 \lambda_{max} T=b\

con b costante,

b=2{,}8978 \cdot 10^{-3} mK\

Oggi questa legge viene derivata dalla legge di Planck imponendo le condizioni di massimo e operando la sostituzione[2]:

 y = \frac{h \; c}{\lambda_{\mathrm{max}} \; k_{\mathrm{B}} \; T}

dove h è la costante di Planck, c è la velocità della luce espressa in metri al secondo, kB è la costante di Boltzmann e T è la temperatura del corpo nero espressa in kelvin. La ricerca del massimo si riduce così alla risoluzione dell'equazione:

 y = 5 \; (1-e^{-y})

La cui radice approssimata è y = 4,965114231.

Derivando invece la legge di Planck rispetto alle frequenze e uguagliando a zero (per ricavare il massimo), e operando la sostituzione:

 x = \frac{h \; \nu_{\mathrm{max}}}{k_{\mathrm{B}} \; T}

dove νmax è la frequenza espressa in hertz del massimo di energia, si ha da risolvere l'equazione

 x = 3 \; (1-e^{-x})

che porta alla relazione:


 h \; \nu_{\mathrm{max}} = 2.821439372 \; k_{\mathrm{B}} \; T


Sostituendo i valori alle costanti numeriche si può riscrivere:


\frac{\nu_{\mathrm{max}}}{T} = 5.8789327(75) \times 10^{10}\, \mathrm{Hz \; K^{-1}}

[modifica] Note

  1. ^ "Dalla Meccanica alla costituzione della Materia", Caforio-Ferilli, Le Monnier, volume 2, pag.19
  2. ^ Pag. 24 "Radiative Processes in Astrophysics" Rybicki - Lightman

[modifica] Bibliografia

  • Peter Atkins; Julio De Paula, Chimica Fisica, 4a ed., Bologna, Zanichelli, settembre 2004.ISBN 88-08-09649-1

[modifica] Voci correlate


Spettro elettromagnetico
(Ordinato in base alla frequenza, ordine crescente)

Onde radio | Microonde | Radiazione Terahertz | Infrarosso | Luce visibile | Ultravioletto | Raggi X | Raggi gamma

Spettro delle onde radio
ELF SLF ULF VLF LF MF HF VHF UHF SHF EHF
3 Hz 30 Hz 300 Hz 3 kHz 30 kHz 300 kHz 3 MHz 30 MHz 300 MHz 3 GHz 30 GHz
30 Hz 300 Hz 3 kHz 30 kHz 300 kHz 3 MHz 30 MHz 300 MHz 3 GHz 30 GHz 300 GHz

Spettro visibile: Rosso | Arancione | Giallo | Verde | Ciano | Blu | Violetto


elettromagnetismo Portale Elettromagnetismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di elettromagnetismo
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue