Legends Football League

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Legends Football League
Sport American football pictogram.svg Football americano
Paese USA
Continente America (settentrionale)
Sito Internet www.lflus.com
Storia
Fondazione 2004
Un momento della partita tra Seattle Mist e San Diego Seduction (11 settembre 2009).
Nikki Ziering, capitana del Team Dream, squadra vincitrice del primo Lingerie Bowl
Angie Everhart, capitana del Team Euphoria nel campionato del 2004

La Legends Football League (nata con il nome Lingerie Football League) è un campionato di football americano femminile caratterizzato dal fatto che le giocatrici, oltre a calzature, un casco (simile a quelli usati per l’hockey su ghiaccio) e protezioni per spalle, gomiti e ginocchi, indossano solo mutandine e reggiseno. La finale è chiamata Lingerie Bowl. Nel 2004, con due sole squadre, il torneo era ridotto a una sola partita (il primo Lingerie Bowl). Nel 2005 le squadre sono passate da due a quattro ed è nata la denominazione Lingerie Football League. Dopo tre anni in cui i tornei previsti sono stati annullati, dal 2009-2010 si gioca un campionato a 10 squadre, ampliato quindi a 12. L'attuale denominazione, che sostituisce quella precedente sopra ricordata, è stata assunta nel gennaio del 2013.

Regole[modifica | modifica wikitesto]

Nei Lingerie Bowl si gioca tackle football (con i placcaggi). Alle regole del football americano sono state apportate alcune modifiche[1].

  • Il campo è lungo 50 yards più 8 yards per le aree di touchdown. La larghezza è di 30 yards.
  • Si gioca 7 contro 7.
  • La partita è composta da due tempi di 17 minuti. In caso di parità dopo i due tempi regolari, si aggiunge un tempo supplementare di 8 minuti con sudden death.
  • A parte i kickoff (calci d’inizio del primo e del secondo tempo), non sono previste azioni in cui la palla viene calciata (punt, field goal, extra point kick).
  • Dopo un touchdown, si può optare per un’azione di extra point a partire dalle 3 yards, che se riuscita frutta un punto, o dalle 5 yards, che portata a buon fine ne dà due (come si è detto sopra, non è prevista, invece, la possibilità di ottenere un extra point con un calcio piazzato).
  • La difesa deve stare a 5 yards dalla linea di scrimmage (ovvero la linea che passa per il punto dove è posta la palla per cominciare l'azione).
Il Los Angeles Memorial Coliseum ha ospitato i Lingerie Bowl fino al 2006

Albo d’oro[modifica | modifica wikitesto]

Lingerie Football League (prima fase):

Lingerie Football League (seconda fase):

LFL Canada:

Legends Football League - USA

Legends Football League - Australia

I tornei[modifica | modifica wikitesto]

Tamara Witmer, vincitrice con le Temptation del campionato della LFL del 2005

Torneo 2004[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato nel 2004 è consistito in una sola partita tra due squadre, Team Dream (azzurro e bianco) e Team Euphoria (rosa e nero), disputata il 2 febbraio 2004 nel prestigioso stadio Los Angeles Memorial Coliseum (che ha ospitato le olimpiadi e nel quale si gioca il football NFL). Coach delle due squadre sono stati due ex campioni di football americano, Eric Dickerson per le Dream e Lawrence Taylor per le Euphoria.

Risultato: Team Dream – Team Euphoria 6-0

Marcatura: primo tempo: touchdown Gwendolyn Osbourne. [2]


Torneo 2005[modifica | modifica wikitesto]

Per il torneo 2005 si passa da due a quattro squadre, ma la mancanza di fondi dagli sponsor porta gli organizzatori a ridimensionare l’evento. Le squadre sono ridotte a quattro giocatrici che si sfidano in una specie di percorso ginnico a staffetta, una mini-partita di touch football (football senza placcaggi) 3 contro 2, un balletto.

Risultati.

Semifinali: Los Angeles Temptation b. Dallas Desire, New York Euphoria b. Chicago Bliss

Finale: Los Angeles Temptation b. New York Euphoria[3]

Torneo 2006[modifica | modifica wikitesto]

Vilayna LaSalle Sherman, vincitrice con le Euphoria del campionato della LFL del 2006

Semifinali: Los Angeles Temptation b. Dallas Desire, New York Euphoria b. Chicago Bliss

Finale (Lingerie Bowl III): New York Euphoria – Los Angeles Tempation 13-12

Marcature: p.t.: touchdown Anca Marcus (6-0), touchdown Jerilee Villanueva (6-6); s.t. touchdown Jerilee Villanueva (6-12), touchdown Paige Peterson + extra point Sheena Mariano (13-12).

Le finaliste avevano come coach due ex giocatori professionisti vincitori di un Super Bowl con i Chicago Bears, Willie Gault per le Euphoria e Jim McMahon per le Temptation. [4]

Torneo 2007[modifica | modifica wikitesto]

Il torneo del 2007 che si sarebbe dovuto svolgere, come i precedenti, a Los Angeles è stato annullato.

Torneo 2008[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato 2008 della Lingerie Football League si sarebbe dovuto tenere nel febbraio del 2008 a Scottsdale, città dell'area metropolitana di Phoenix (Arizona). In omaggio alla sede del torneo, le Dallas Desire erano state rinominate Phoenix Scorch. Il sito ufficiale aveva annunciato la presenza degli ex professionisti della National Football League Jim McMahon (già coach delle Temptation nel 2006) e Brian Bosworth.

Tuttavia, a pochi giorni dalla data prevista per il torneo, ne è stata annunciata la cancellazione [5].

Torneo 2009[modifica | modifica wikitesto]

Per il campionato del 2009, che avrebbe dovuto svolgersi a Tampa, era stata inizialmente prevista la partecipazione di quattro squadre (Los Angeles Temptation, Phoenix Scorch, Tampa Breeze e Miami Caliente) con due semifinali e la finale tra le due vincenti. Anche questa volta, però, a pochi giorni dalla data prevista per il campionato, è emerso che la LFL non aveva ancora ottenuto i necessari permessi dalle autorità di Tampa. Inoltre alcuni abitanti del luogo hanno espresso ostilità nei confronti della manifestazione promettendo battaglia nel consiglio cittadino.[6] Il proprietario del terreno che doveva ospitare l'evento ha quindi negato l'utilizzo e la LFL ha annunciato il cambiamento del luogo e delle modalità del torneo, mettendo in programma una sola partita, tra Miami Caliente e Tampa Breeze, all'interno di un'area "clothing optional" (ovvero dove è permesso il nudismo) nella Contea di Pasco.[7]

Dopo la scelta della nuova location sono arrivate le defezioni di alcune giocatrici delle Tampa Breeze. Secondo la Horizon, organizzatrice dell'evento, le giocatrici in questione sarebbero state tagliate dalla squadra per "la loro complessiva mancanza di preparazione e atteggiamento", ma una delle rinunciatarie, Reby Sky, a nome anche di altre giocatrici, ha spiegato che, pur rispettando le idee di chi frequenta tale area, sceglierla per la partita era del tutto inopportuno.[8]

Infine è stata annunciata la cancellazione dell'evento.

Torneo 2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato 2009-2010 è stato giocato da dieci squadre divise in due gironi, la Western conference, che comprende Dallas Desire, Denver Dream, Los Angeles Temptation, San Diego Seduction e Seattle Mist, e la Eastern Conference, che comprende Chicago Bliss, Miami Caliente, New York Majesty, Philadelphia Passion e Tampa Breeze.

Il torneo è iniziato il 4 settembre 2009 con la partita tra le Chicago Bliss e le Miami Caliente, conclusasi con il punteggio di 29-19 per le Bliss.

La regular season è terminata il 29 gennaio 2010. Per le semifinali si sono qualificate nella Eastern Conference Chicago Bliss e Miami Caliente e per la Western Conference Los Angeles Temptation e Dallas Desire.

Semifinali (5 febbraio 2010):

  • Chicago Bliss - Miami Caliente 20-7
  • Los Angeles Temptation - Dallas Desire 20-14

Finale (7 febbraio 2010):

  • Los Angeles Temptation - Chicago Bliss 27-14

MVP del campionato: Gabrielle Marie (Dallas Desire)

Offensive player of the year: Saran Dunmore (Chicago Bliss)

Defensive player of the year: Liz Gorman (Tampa Breeze)

All-Fantasy Game[9] (Monterrey, Messico, 10 giugno 2010)

Torneo 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Il torneo 2010-2011 ha visto al via due nuove squadre, Orlando Fantasy[10] e Baltimore Charm[11], che hanno preso il posto di New York Majesty e Denver Dream. Le due nuove squadre sono state inserite entrambe nella Eastern Conference (insieme a Miami Caliente, Philadelphia Passion e Tampa Breeze) spostando le Chicago Bliss nella Western (con Dallas Desire, Los Angeles Temptation, San Diego Seduction, Seattle Mist).

Il torneo è cominciato il 28 agosto 2010 a Seattle con la partita tra le locali Mist e le campionesse in carica Los Angeles Temptation, vinta da queste ultime per 36-32. La regular season si è conclusa il 14 gennaio 2011 con la qualificazione alle finali di conference (semifinali del campionato) di Los Angeles e Chicago per la Western Conference e Philadelphia Passion e Tampa Breeze per la Eastern.

Semifinali (Jacksonville, 29 gennaio 2011):

  • Los Angeles Temptation - Chicago Bliss 31-14
  • Philadelphia Passion - Tampa Breeze 20-14

Finale (Las Vegas, 6 febbraio 2011):

  • Los Angeles Temptation - Philadelphia Passion 26-25

MVP: Heather Furr (Chicago Bliss)

Offensive player of the year: Marirose Roach (Philadelphia Passion)

Defensive player of the year: Deborah Poles (Chicago Bliss)

Rookie of the year: Ashley Salerno (Los Angeles Temptation)

Torneo 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Il torneo 2011-2012 ha visto l'ampliamento da dieci a dodici squadre. Tre squadre che avevano preso parte al precedente campionato (Dallas Desire, Miami Caliente e San Diego Seduction) non sono state confermate, mentre ne sono state inserite cinque nuove: nel girone ovest Green Bay Chill, Las Vegas Sin e Minnesota Valkyrie e nel girone est Cleveland Crush e Toronto Triumph (la prima squadra canadese della LFL).

Il campionato è cominciato il 26 agosto 2011 a Green Bay dove le Minnesota Valkyrie hanno battuto le Green Bay Chill per 28-25. La regular season si è conclusa il 21 gennaio 2012. Alle semifinali sono andate Las Vegas e Los Angeles (Western conference) e Philadelphia e Tampa (Eastern conference).

Semifinali (Ontario (California), 29 gennaio 2012):

  • Los Angeles Temptation - Las Vegas Sin 27-18
  • Philadelphia Passion - Tampa Breeze 44-32

Finale (Las Vegas, 5 febbraio 2012):

  • Los Angeles Temptation - Philadelphia Passion 28-6

Premi alle giocatrici:

Record[modifica | modifica wikitesto]

Per una partita[modifica | modifica wikitesto]

record giocatrice squadra data partita
touchdown 5 Tyrah Lusby Philadelphia Passion 30.10.2009 New York - Philadelphia 6-40
passaggi da TD 4 Linda Brenner
Anonka Dixon
Christy Bell
Dallas Desire
Miami Caliente
Philadelphia Passion
16.10.2009
13.11.2009
17.09.2010
San Diego - Dallas 6-40
Miami - New York 49-7
Philadelphia - Baltimore 60-6
yards passate 139 Anonka Dixon Miami Caliente 13.11.2009 Miami - New York 49-7
yards ricevute 104 Tina Caccavale Miami Caliente 04.09.2009 Chicago - Miami 29-19
yards corse 161 Kiki Toombs Miami Caliente 06.11.2009 Philadelphia - Miami 26-37
intercetti 3 Shannon Rene Chicago Bliss 13.11.2010 Chicago - Orlando 50-12

Le squadre[modifica | modifica wikitesto]

Western Conference

Eastern Conference

Storia delle squadre[modifica | modifica wikitesto]

Le prime squadre sono state il Team Dream e il Team Euphoria che si sono contesi il primo Lingerie Bowl nel 2004. Il campionato successivo è stato ampliato a quattro squadre, con Los Angeles Temptation (eredi del Team Dream), New York Euphoria (eredi del Team Euphoria), Chicago Bliss e Dallas Desire.

Per il campionato 2006 si era parlato di un allargamento a otto squadre della Lingerie Football League, aggiungendo alle quattro allora presenti. Le nuove squadre dovevano essere San Francisco Seduction, Las Vegas Sin, Atlanta Steam e Miami Caliente. Erano già state presentati stemmi e divise di gioco, ma le squadre non sono state formate e il torneo si è svolto con le stesse quattro squadre del 2005.

Dopo l'annullamento del campionato del 2008, il sito ufficiale ha annunciato l'ampliamento del torneo a dieci squadre. Alle quattro presenti nell'ultimo torneo disputato (Bliss, Desire, Euphoria, Temptation) si dovrebbero aggiungere le quattro dell'allargamento già annunciato (le Seduction, però, invece che a San Francisco, sono ora associate a San Diego) e inoltre le Phoenix Scorch e le Tampa Breeze.

Nel giugno del 2008 sono apparsi due cambiamenti: le New York Euphoria sono diventate le New England Euphoria (presentate dapprima con un logo, poi abbandonato, che ricordava il vecchio stemma dei New England Patriots della NFL) e al posto delle Las Vegas Sin sono comparse le Seattle Mist.

Nel febbraio del 2009 sono scomparse le Phoenix Scorch e al loro posto sono state messe le Denver Dream. In seguito, un ulteriore cambiamento ha portato alla comparsa di New York Majesty e Philadelphia Passion al posto di New England Euphoria e Atlanta Steam.

Per il campionato 2010-2011 sono state cancellate New York Majesty e Denver Dream e inserite al loro posto Orlando Fantasy e Baltimore Charm, entrambe nella Eastern Conference, spostando le Chicago Bliss nella Western Conference.

Per il campionato 2011-2012 sono state annunciate la cancellazione di Dallas Desire, Miami Caliente e San Diego Seduction e l'inserimento di Cleveland Crush, Green Bay Chill, Las Vegas Sin, Minnesota Valkyrie, Toronto Triumph. Il numero delle squadre del campionato passa così da 10 a 12. La squadra di Toronto è la prima squadra canadese della LFL che ha annunciato la futura nascita di un campionato canadese di lingerie football.

La LFL ha mosso i primi passi fuori dai confini statunitensi con gli "All Fantasy Game" (all star game tra una selezione del girone Ovest e una del girone Est) giocati in Messico, Canada e Australia.

Nel 2012 si è svolto il primo campionato canadese. Vi hanno preso parte quattro squadre: British Columbia Angels (vincitrici), Saskatoon Sirens (finaliste), Regina Rage e Toronto Triumph. Le squadre sono state formate con giocatrici reclutate nell'area della squadra con l'aggiunta di alcune "veterans" del campionato USA, come Anne Erler, quarterback e defensive back delle Green Bay Chill, che ha giocato per le Sirens ed è stata eletta miglior giocatrice del torneo.

Nel 2013 è partito il primo campionato australiano, conclusosi nel 2014 con la vittoria delle New South Wales Surge.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Quando è stato annunciato il primo Lingerie Bowl, sono subito nate delle polemiche sull'evento, accusato di essere offensivo nei confronti delle donne e in particolare delle atlete[12]. L'attivista Ann Simonton del gruppo Media Watch, ha lanciato una campagna per il boicottaggio delle auto del gruppo che, attraverso uno dei suoi marchi, aveva deciso di sponsorizzare la partita[13].

In seguito a queste polemiche gli sponsor legati al mondo automobilistico che dapprima si erano fatti avanti si sono ritirati. È subentrato come sponsor della partita un sito che gestisce giochi d’azzardo online.

Altri, invece, hanno ritenuto che il lingerie football potesse essere visto come un simpatico attacco al machismo che talora si collega al football americano e un'occasione da sfruttare per fare pubblicità allo sport femminile[14].

Alice McKeon[15], parlando del primo Lingerie Bowl, ha definito l'evento “una parodia dello sport”, sostenendo che le “giocatrici” (termine messo dall'autrice tra virgolette) “non sono atlete professioniste e neppure dilettanti”. L'accusa contiene certamente una parte di verità, anche se alcune delle ragazze in campo, pur se il dato estetico è stato certamente di grande peso nella scelta, hanno dimostrato di possedere discrete doti atletiche (per fare un nome, Sheena Mariano). Negli anni seguenti sono state ingaggiate alcune “divas” del wrestling, che è notoriamente uno spettacolo di finzione, ma una finzione che richiede comunque una certa preparazione fisica. Joanne McCarthy (nelle Chicago Bliss nel 2006) è stata giocatrice professionista di basket. Più che atletici, i limiti delle giocatrici sono sembrati tecnici, in particolare per il gioco di passaggio, come è in parte inevitabile per squadre che si riuniscono solo in occasione dell'evento.

Le Chicago Force, squadra della IWFL, un campionato di football americano femminile professionistico, nel 2004 definirono il lingerie football "un affronto allo sport femminile" e avanzarono "una sfida formale alle Chicago Passion" (nome inizialmente previsto per le Chicago Bliss) a giocare contro di loro[16].

Di opposto parere Brigid Mullen, giocatrice di un'altra squadra della IWFL, le Wisconsin Wolves, che nel settembre del 2008 ha dato un giudizio favorevole sulla LFL, dicendosi interessata a giocarvi[17].

Il campionato 2009-2010 ha mostrato un netto innalzamento del tasso atletico e tecnico. Le formazioni comprendono anche qualche giocatrice della IWFL. Le Miami Caliente hanno ingaggiato due giocatrici delle Miami Fury, la quarterback Anonka Dixon e la wide receiver Tina Caccavale. La co-proprietaria delle Fury, Gayla Harrington, ha dichiarato di avere in parte cambiato l'opinione negativa iniziale: "è più atletico e un po' più serio di quanto all'inizio immaginavo"[18]. La quarterback delle Los Angeles Temptation Joey Davenport era nel roster delle California Quake.

La LFL nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel tredicesimo episodio della sesta stagione di CSI: NY, dal titolo "Flag on the play" (prima visione Usa: 20 gennaio 2010), viene uccisa una quarterback della LFL.

In Italia, la diretta della finale 2012 fu trasmessa da Sportitalia 2 prima del Super Bowl XLVI: Guido Bagatta era il telecronista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LFL 101
  2. ^ Formazioni e cronaca dell'incontro: Lingerie Football 2004. (archiviato dall'url originale il ).
  3. ^ Lingerie Football 2005. (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ Formazioni e cronaca dell'incontro: Lingerie Football 2006. (archiviato dall'url originale il )., cenni di cronaca e foto: Babes of Lingerie Bowl III (in inglese).
  5. ^ Lesley Wright, Sorry boys, Lingerie Bowl is off this year (in inglese)
  6. ^ Christian M. Wade, Hurdles remain for organizers of Lingerie Bowl, 13 gennaio 2009.
  7. ^ Christian M. Wade, Lingerie Bowl to be at Pasco nudist resort, 17 gennaio 2009.
  8. ^ Emily Nipps, Lingerie Bowl players oppose venue: a nudist resort, 20 gennaio 2009.
  9. ^ Partita tra una selezione di giocatrici della Eastern Conference e una della Western Conference analogamente a quanto avviene nel Pro Bowl della NFL e negli All-Star Game di altri sport.
  10. ^ Breaking news: LFL releases Orlando franchise name and logo, LFL news, febbraio 2010.
  11. ^ Baltimore Charm logo unveiled, LFL news, marzo 2010.
  12. ^ Vedi per esempio Carol Slezak, First Lingerie Bowl Hopefully the Last (in inglese).
  13. ^ Michael Stoll, Getting results with low-budget media activism (in inglese).
  14. ^ Lingerie football sul sito "Sportive". (archiviato dall'url originale il ).
  15. ^ Alice McKeon, What I Won’t Be Watching Super Bowl Night (in inglese).
  16. ^ Sports: Force Football Women Challenge Local Lingerie League Team, 18 febbraio 2004.
  17. ^ Gridiron Girl (pseudonimo di Brigid Mullen), Lingerie Football League coming to a city near you!, 17 settembre 2008.
  18. ^ Simon Evans, We are real athletes, Canada.com (da agenzia Reuters), 4 settembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]