Lega Italiana Protezione Uccelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lega Italiana Protezione Uccelli
Lega Italiana Protezione Uccelli
Logo
Abbreviazione LIPU
Tipo ONLUS
Affiliazione internazionale BirdLife International
Fondazione 16 novembre 1965
Sede centrale Italia Parma
Presidente Italia Fulvio Mamone Capria
Membri 42.000 (2013)
Sito web

La Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) è un ente morale costituito con DPR 1985/151 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 febbraio 1985 e fa parte della Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente. Insieme a WWF e Legambiente è una delle maggiori associazioni ambientaliste italiane. Presidente della LIPU, dal 2011, è Fulvio Mamone Capria, che è succeduto a Giuliano Tallone, Danilo Mainardi e Mario Pastore. La LIPU conta circa 42.000 sostenitori[1] e una rete di 58 Oasi e Centri Recupero visitati ogni anno da più di 200.000 persone.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La LIPU agisce in Italia sin dal 1965, anno in cui fu fondata dal filosofo e naturalista italiano Giorgio Punzo con il nome di LENACDU (Lega Nazionale Contro la Distruzione degli Uccelli), e pertanto è una tra le più antiche associazioni ambientaliste italiane.

Nel corso degli anni settanta ed ottanta è in prima linea sia sul fronte istituzionale, ottenendo l'approvazione di importanti leggi a favore della fauna come la L. 968/77, sia sul piano territoriale, con la realizzazione dei primi Centri di Recupero della Fauna Selvatica e delle prime Oasi LIPU (Parma, 1975 e Crava Morozzo, 1977, rispettivamente).

Con l'approvazione della legge quadro sulla caccia 157/92 e a seguito dell'Earth Summit di Rio de Janeiro del 1992 l'impegno della LIPU nel corso degli anni novanta si allarga alla tutela degli habitat e della biodiversità, pur mantenendo l'avifauna come fulcro della propria azione.

Nel 1993 diventa il partner italiano di BirdLife International, associazione internazionale di organizzazioni per la conservazione dell'avifauna che conta oltre 2.500.000 di soci nel mondo.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

« Conservare la natura partendo proprio dalla protezione degli uccelli e dei loro habitat, educare i giovani al rispetto del mondo in cui viviamo, sensibilizzare l'opinione pubblica su temi importanti come la tutela dell'ambiente e l'attenzione alla salute... »
(dal sito www.lipu.it)

La LIPU fa propria la mission di BirdLife International grazie ad una rete di operatori e volontari che si occupano della salvaguardia degli uccelli e degli ambienti nei quali essi vivono. È attualmente costituita da circa 42.000 soci e sostenitori, opera tramite un centinaio di sezioni provinciali ed una cinquantina tra oasi protette e centri di recupero per animali feriti (come ad esempio il Cruma). Ha sede a Parma e il presidente onorario è il noto etologo Danilo Mainardi.

Gli ambiti d'azione sono:

  • Conservazione diretta della natura (Oasi e Centri di Recupero)
  • Progetti di studio
  • Educazione ambientale e sensibilizzazione
  • Attività di lobby e vigilanza

Tra gli eventi organizzati annualmente si ricordano:

  • Spring Alive!, evento europeo dedicato ai bambini che affronta il tema delle migrazioni.
  • EuroBirdwatch, promosso da BirdLife International per avvicinare il pubblico al mondo degli uccelli e della natura.

Ha attualmente gli status di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, Ente morale, Associazione di Volontariato, di Ente in grado di svolgere Ricerca scientifica, e di Organizzazione Non Governativa.

Elenco Oasi LIPU[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema delle Oasi LIPU ospita e dà protezione ad oltre 50.000 specie animali e vegetali, con più di 250 specie di uccelli osservabili nelle varie stagioni dell'anno[3].

Emilia-Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Campania[modifica | modifica wikitesto]

Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Molise[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Puglia[modifica | modifica wikitesto]

Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Veneto[modifica | modifica wikitesto]

  • Centro Cicogne Silea (TV)
  • Cave Gaggio (VE)
  • Ca' Roman (VE)

Elenco Centri di Recupero della Fauna Selvatica LIPU[modifica | modifica wikitesto]

I Centri Recupero Fauna Selvatica della LIPU curano tutti gli anni più 15.000 animali feriti.[4]

Emilia-Romagna[modifica | modifica wikitesto]

  • C.R.F.S. Bologna (BO)
  • C.R.F.S. Giardino delle Capinere (FE)
  • C.R.F.S. Reggio Emilia (RE)

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

  • C.R.F.S. La Fagiana (MI)

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

  • C.R.F.S. Asti (AT), Località Case Doglioni Tigliole d'Asti (AT) gestito dalla LIPU sezione di Asti www.lipuat.com
  • C.R.F.S. Racconigi (CN), presso il Centro Cicogne
  • C.R.F.S. Bernezzo (CN)

Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

  • C.R.F.S. Enna (EN)
  • C.R.F.S. Ficuzza (PA)

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Trentino-Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

  • C.R.F.S. Trento (TN)

Molise[modifica | modifica wikitesto]

  • C.R.F.S. Casacalenda (CB)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LIPU
  2. ^ LIPU
  3. ^ Il sistema delle Oasi e dei Centri LIPU
  4. ^ LIPU

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]





Il team di Wikipedia ti ringrazia per aver visitato la nostra pagina.