Lee Young-Pyo

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Lee Young-Pyo
Leeyoungpyo.jpg
Dati biografici
Nome Lee Young-Pyo
이영표
Nazionalità Corea del Sud Corea del Sud
Altezza 176 cm
Peso 66 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Whitecaps Whitecaps
Carriera
Giovanili
Konkuk University
Squadre di club1
2000-2002 Anyang LG Cheetahs Anyang LG Cheetahs 60 (3)
2003-2005 PSV PSV 82 (1)
2005-2008 Tottenham Tottenham 70 (0)
2008-2009 Bor. Dortmund Bor. Dortmund 13 (0)
2009-2011 Al-Hilal Al-Hilal 45 (0)
2012-2013 Whitecaps Whitecaps 65 (1)
Nazionale
1999-2011 Corea del Sud Corea del Sud 127 (5)
Palmarès
Coppa Asia.svg Coppa d'Asia
Bronzo Qatar 2011
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 aprile 2014

Lee Young-Pyo (hangŭl 이영표?; Hongcheon, 23 aprile 1977) è un calciatore sudcoreano, difensore del Vancouver Whitecaps.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

È un calciatore veloce, abile nei dribbling e preciso nei cross. Il suo allenatore Martin Jol una volta disse che lui era "il miglior terzino sinistro d'Olanda".[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Iniziò la carriera con l'Anyang LG Cheetahs in K-League coreana e quindi trascorse due stagioni al PSV Eindhoven, guadagnandosi grandi lodi da parte dell'allenatore del PSV Guus Hiddink, che aveva già allenato Lee e la Corea del Sud ai Mondiali 2002. Nominato miglior terzino sinistro dell'Eredivisie dopo la stagione 2004-2005, il Tottenham Hotspur lo mise sotto contratto nell'agosto 2005.

Nell'agosto 2006 la Roma provò a comprarlo, ma lui si ritirò all'ultimo minuto per "ragioni personali",[2] individuate dai mass media in motivi religiosi.[3] Il 31 agosto 2006 il giocatore tenne una conferenza stampa in Corea e negò che la religione fosse stata un fattore decisivo nella sua scelta. Disse che andare alla Roma sarebbe stato per lui fonte di grande isolamento dal punto di vista calcistico ma parlò di nuovo di ragioni personali che non volle svelare, nonostante fosse pressato dalle domande di 50 giornalisti. Nelle 3 stagioni al Tottenham collezionò 70 presenze; nel 2008 decise di trasferirsi al Borussia Dortmund, dove collezionò però solo 13 presenze. Nel 2009 è passato alla squadra araba dell'Al-Hilal.[4] Il 6 dicembre 2011 passa ufficialmente al Vancouver Whitecaps.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la maglia della Corea del Sud ha preso parte alle Olimpiadi 2000 a Sydney, ai Mondiali 2002 (quarto posto), alla Coppa d'Asia 2004, ai Mondiali 2006 e alla Coppa d'Asia 2011.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 29 aprile 2011.

Stag. Squadra Nazione Serie Pres. Reti
2000 Anyang LG Cheetahs Anyang LG Cheetahs Corea del Sud Corea del Sud K-League 15 2
2001 Anyang LG Cheetahs Anyang LG Cheetahs Corea del Sud Corea del Sud K-League 29 0
2002 Anyang LG Cheetahs Anyang LG Cheetahs Corea del Sud Corea del Sud K-League 23 1
2002-2003 PSV PSV Paesi Bassi Paesi Bassi Eredivisie 15 0
2003-2004 PSV PSV Paesi Bassi Paesi Bassi Eredivisie 32 0
2004-2005 PSV PSV Paesi Bassi Paesi Bassi Eredivisie 31 1
2005-2006 PSV PSV Paesi Bassi Paesi Bassi Eredivisie 3 0
2005-2006 Tottenham Tottenham Inghilterra Inghilterra Premiership 31 0
2006-2007 Tottenham Tottenham Inghilterra Inghilterra Premiership 21 0
2007-2008 Tottenham Tottenham Inghilterra Inghilterra Premiership 18 0
2008-2009 Bor. Dortmund Bor. Dortmund Germania Germania Bundesliga 13 0
2009-2010 Al-Hilal Al-Hilal Arabia Saudita Arabia Saudita Saudi Professional League 22 0
2010-2011 Al-Hilal Al-Hilal Arabia Saudita Arabia Saudita Saudi Professional League 23 0
2012 Whitecaps Whitecaps Canada Canada Major League Soccer 10 1

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Anyang LG Cheetahs: 2000
PSV Eindhoven: 2002-2003
PSV Eindhoven: 2003
Tottenham: 2007-2008

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È un fervente cattolico cristiano, cui si è convertito dal Buddhismo.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo su Soccerphile.com. URL consultato il 23 giugno 2008.
  2. ^ Niente Roma per Lee Young Pyo Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Roma, Pradè: "Lee non viene per motivi religiosi" Tuttomercatoweb.com
  4. ^ (EN) Lee Young-pyo Denies Jilting AS Roma Over Religion (Corea), english.chosun.com, 31 agosto 2006.
  5. ^ Roma: Lee Young Pyo ha capito pregando che non sarebbe dovuto andare alla Roma Tuttomercatoweb.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]