Lectorium Rosicrucianum

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Simbolo del Lectorium Rosicrucianum

Il Lectorium Rosicrucianum è un movimento spirituale internazionale di esoterismo cristiano. Viene compreso tra i nuovi movimenti religiosi.[1]

Venne fondato nel 1935 nei Paesi Bassi dagli esoteristi di ispirazione gnostico-cristiana Jan van Rijckenborgh, suo fratello Zwier Willem Leene e Catharose de Petri. Propone una forma moderna di gnosi cristiana basata sulle idee e sul simbolismo "del Rosacrocianesimo", le credenze dei Catari e altre forme di pensiero mistico–religioso come l'ermetismo e l'alchimia.

Dopo la persecuzione da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale, il Lectorium Rosicrucianum conta circa 15.000 membri[2] soprattutto in Europa (Germania, Olanda, Francia, Spagna e Italia) ed è presente in altri 33 paesi del mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1924, i fratelli Jan e Wim Leene aderirono al movimento americano Rosicrucian Fellowship, fondato nel 1909 da Max Heindel, dal quale si distaccarono poi nel 1935 per fondare un movimento indipendente sotto il nome di "Rozenkruisers Genootschap" (Società Rosacrociana). Ciononostante, gli stessi fondatori fissarono la data ufficiale di costituzione del Lectorium Rosicrucianum il 24 agosto del 1924, in Haarlem.[2] Dopo la morte di Wim Leene nel 1938, Jan Leene e Henriette Stok-Huizer scrissero i testi che avrebbero resa pubblica la dottrina del gruppo, usando i loro nomi d’anima: rispettivamente Jan van Rijckenborgh e Catharose de Petri.[3] Rijckenborgh cominciò pubblicando un commento alle sette lettere menzionate nel libro biblico dell'Apocalisse e lo intitolò Dei Gloria Intacta.[4]

Durante la seconda guerra mondiale il gruppo fu perseguitato dai Nazisti[2]; nel 1945 riprese l’attività pubblica istituendo la Scuola della Rosacroce d'Oro (Lectorium Rosicrucianum). Nel 1954 i due fondatori incontrarono in Francia Antonin Gadal, una figura importante del movimento del rinascimento cataro. Grazie all’opera di Gadal, nel 1957 si costituì ufficialmente il ramo francese del Lectorium Rosicrucianum con Gadal come presidente; il gruppo guidato acquistò un terreno nella località di Ussat-les-Bains per organizzare conferenze e incontri, istituendo anche un museo.[5] Negli ultimi anni della sua vita, tuttavia, Gadal prese le distanze dal LR.[6]

Jan van Rijckenborgh nel 1965 nominò suo figlio Henk Leene come suo legittimo successore. Tale decisione causò una lotta di potere da parte di alcuni stretti collaboratori di Rijckenborgh come Catharose de Petri, ma egli insistette sulla nomina fino alla propria morte, avvenuta nel 1968, poiché questo era il desiderio della Fratellanza.[7]

Dopo poco tempo si verificò però una grande crisi interna. Il nuovo Gran Maestro Henk Leene rifiutava i principi di leadership strettamente gerarchici, troppo rigidi e inflessibili. Egli immaginava piccoli gruppi che avrebbero dovuto svolgere un lavoro più interiore, rivolto verso la propria profondità spirituale. Egli ha anche sostenuto l’apertura dell’insegnamento non più inteso come un’organizzazione esoterica. Catharose de Petri era invece a favore di una più stretta organizzazione e promuoveva un’espansione a livello internazionale, in sintonia con quello che era l'idea condivisa fino ad allora con Jan van Rijckenborgh. Henk Leene vedeva in questo sviluppo il rischio che il lavoro di suo padre potesse appiattirsi.[8]

Le profonde divergenze si conclusero nel marzo del 1969, Henk Leene venne accusato di lavorare con poteri magici agnostici. Davanti a tali accuse, Henk Leene le rifiutò categoricamente ma si vide costretto a lasciare la guida del movimento per poter continuare a portare avanti il suo lavoro. Catharose de Petri mantenne il suo posto di leader spirituale. Questo scisma vide la fuoriuscita di molti allievi che seguirono le orme di Henk; negli stessi anni avvenne anche la fuoriuscita del capo della sezione francese, evento che portò alla creazione della Comunità Esoterica di Sivas.[9] (Esoterische Gemeinschaft Sivas).

Dopo la morte della signora Catharose de Petri nel 1990 la direzione del movimento venne affidata a una commissione di 13 membri, la "Direzione Spirituale Internazionale" (DSI).

Classificazione del movimento[modifica | modifica wikitesto]

Il LR è stato definito come una "Scuola cristo-centrica dei Misteri "[10] che dichiara di essersi ispirata agli "antichi misteri cristiani" (I Catari, il Graal, i Rosa Croce) e di essere la custode di tali insegnamenti.[11][12] Massimo Introvigne ha definito il LR come un "Cristianesimo gnostico e dualistico" non classificabile come movimento New Age, ma in grado di trovare adesioni nei movimenti di questo tipo.[2] Nel suo statuto, la sezione francese afferma che il suo obiettivo è "la diffusione dei Misteri della Rosa-Croce, della Gnosi e del Santo Graal", e che non riconosce come strumenti di liberazione "la magia, la medianità e tutte le pratiche occulte o astrologiche".[9]

Dottrina[modifica | modifica wikitesto]

L’insegnamento del LR si basa soprattutto sul Nuovo Testamento (specialmente il Vangelo di Giovanni e l'Apocalisse, ma anche i testi cosiddetti Vangeli apocrifi), il catarismo, il Corpus Hermeticum, lo gnosticismo dualistico dei primi secoli dell’era cristiana e la letteratura tedesca della prima corrente rosacrociana, incluso Paracelso.[13]

I due Ordini di Natura[modifica | modifica wikitesto]

Il LR propone una "versione particolare del Cristianesimo Gnostico", che include tra i pilastri del suo insegnamento il concetto dei "due ordini di natura": il primo è quello della natura ordinaria che include la sfera materiale densa e quella sottile dei disincarnati (detta anche aldilà); tutto, in questo ordine naturale, è soggetto al ciclo delle incarnazioni, delle nascite e delle morti; il secondo, è un ordine naturale spirituale, il mondo dell’Origine, il "Regno divino". Il primo dominio di esistenza è il mondo del perituro, ‘dell'apparire, brillare e sparire’, indicato dal Lectorium Rosicrucianum come "dialettica"; il secondo è il mondo dell'imperituro, o "statica", che nella Bibbia è chiamato il 'Regno dei Cieli'. Un ‘ultimo vestigio’, una Scintilla divina o ‘Rosa del Cuore’ di quest'Ordine spirituale è presente, allo stato latente, addormentato, nel cuore.[14]

Risveglio del Cristo Interiore[modifica | modifica wikitesto]

Uno degli obiettivi del Lectorium Rosicrucianum è di informare tutti coloro che ne hanno l’esigenza sulla sorgente di ciò che si percepisce come senso indefinito di puro desiderio e di ardente aspirazione, chiarendo, in seguito all’ascolto di questo richiamo, la necessità del ritorno all'Ordine di natura divino. Questo ritorno avviene attraverso un processo di "rinascita dallo spirito"(Giovanni 3:8), che fu insegnato, per esempio, da Gesù Cristo a Nicodemo. Si chiarisce, inoltre, perché questo processo di rinascita, o trasfigurazione sia reso possibile attraverso una "morte giornaliera", come la chiama l’Apostolo Paolo (1 Cor. 15:31). Ciò che muore è la vecchia natura, la coscienza dell'Io; ciò che si risveglia è la natura divina, il Cristo interiore. Il Lectorium Rosicrucianum propone un insegnamento per comprendere questo processo, e anche un supporto per i suoi membri nei loro sforzi per realizzarlo nelle loro vite.

Secondo gli autori Fahlbusch e Bromiley (The Encyclopedia of Christianity, vol. 4), Rijckenborgh ha insegnato che Cristo non è mai venuto sulla terra e la sua morte sacrificale è un insegnamento frainteso; essi pensano che questo possa portare i membri del LR a lasciare la Chiesa istituzionale[15]. Qualora li si volesse leggere approfonditamente, i suggerimenti e gli insegnamenti di Jan van Rijckenborgh non hanno questa finalità specifica. Secondo la visione di Jan van Rijckenborgh, Gesù fu un allievo dell'Ordine iniziatico degli Esseni.[16]

Trasfigurismo[modifica | modifica wikitesto]

Si ritiene che l’insegnamento della Trasfigurazione proposto dal Lectorium Rosicrucianum sia imbevuto degli insegnamenti di tutte le grandi religioni. Per esempio, nella Bibbia, i concetti dei due Ordini di natura, del Principio divino nel cuore umano, e del cammino della Trasfigurazione, possono essere rintracciati nelle citazioni "Il mio Regno non è di questo mondo" (Giovanni 18:36), "il Regno di Dio è dentro di te" (Luca 17:21) ed "Egli deve crescere, Io devo diminuire" (Giovanni 3:30).

L'essere umano come microcosmo[modifica | modifica wikitesto]

Un altro concetto rosacrociano fondamentale è l'idea dell'essere umano come "microcosmo" o "mondo in miniatura", un sistema di veicoli visibili ed invisibili circondato da un campo magnetico e legato ad un "firmamento microcosmico", o "lipika". Questa idea è in accordo con l'assioma ermetico "come in alto così in basso".

Le tappe della trasfigurazione[modifica | modifica wikitesto]

Il cammino della trasfigurazione comprende cinque tappe principali:

  • Comprensione della reale natura di questo dominio di esistenza terrestre ed esperienza del richiamo interiore del ritorno all'Ordine di natura divino.
  • Autentica aspirazione alla salvezza/liberazione.
  • Abbandono dello stato di coscienza-ego in favore della Scintilla divina interiore, per realizzare il processo di salvezza/liberazione.
  • Un nuovo approccio alla vita, adottato e seguito spontaneamente sotto la guida della Scintilla divina interiore. Le principali caratteristiche di questo nuovo approccio alla vita si trovano anche descritte nel Nuovo Testamento, nel Discorso della Montagna.
  • Compimento/Manifestazione: il Risveglio (o Resurrezione) nel campo di vita del Mondo Originale.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Lectorium Rosicrucianum ha una casa editrice in Olanda, la Rozekruis Pers, che ha al suo attivo un’ampia gamma di pubblicazioni, dai libri dei fondatori, anche tradotti in varie lingue, ai libri di autori che trattano di tematiche Rosacrociane; pubblica, inoltre, in diverse lingue una rivista chiamata Pentagramma.[13] Le pubblicazioni della Rozekruis Pers sono principalmente in lingua tedesca e olandese.[17] Il Lectorium Rosicrucianum dichiara di essere una comunità religiosa e ha ottenuto il riconoscimento di questo status in Olanda, Spagna e Ungheria.[18]

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

In tutto il mondo, il LR conta circa 15000 allievi/e e sostenitori/trici. Circa 8000 di loro si trovano in Europa.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Introvigne, Lectorium Rosicrucianum: A Dutch Movement Becomes International in Mikael Rothstein e Reender Kranenborg (a cura di), New Religions in a Postmodern World, Aarhus - Oxford, Aarhus University Press, pp. 11-22.
  2. ^ a b c d e Introvigne, Massimo (1997). "Lectorium Rosicrucianum: A Dutch Movement Becomes International — Paper read by Dr Massimo Introvigne at CESNUR 97 International Conference, Free University of Amsterdam". CESNUR. http://www.cesnur.org/testi/RosyCross.htm.
  3. ^ Faivre, 1996, p. 246.
  4. ^ Melton, J. Gordon (1978). The encyclopedia of American religions. 2. p. 183.
  5. ^ Chantin, Jean-Pierre (2001) (in French). Dictionnaire du monde religieux dans la France contemporaine. "sectes", dissidences, ésotérisme. Editions Beauchesne. p. 103. ISBN 2-7010-1418-2.
  6. ^ Horst E. Miers: Lexikon des Geheimwissens. Goldmann Verlag, München 1993, ISBN 3-442-12179-5. S. 166, 230.
  7. ^ Rudolf Passian: Licht und Schatten der Esoterik. Droemersche Verlagsanstalt Th. Knaur Nachf. München 1991, S. 422.
  8. ^ Horst E. Miers: Lexikon des Geheimwissens. Goldmann Verlag, München 1993, S.526.
  9. ^ a b Faivre, 1996, p. 247.
  10. ^ Adams, Robert (1981). The New times network: groups and centres for personal growth. Law Book Co of Australasia. p. 81. ISBN 0710093551.
  11. ^ Faivre, Antoine (2001). "Rose-Croix" (in French). Encyclopedia Universalis.
  12. ^ Edighofer, Roland (in French). Que sais je – Les Rose-Croix. Puf. p. 111.
  13. ^ a b Faivre, 1996, p. 248.
  14. ^ Edwards, Linda (2001). A brief guide to beliefs: ideas, theologies, mysteries, and movements. Westminster John Knox Press. p. 454. ISBN 0664222595.
  15. ^ Fahlbusch, Erwin; Bromiley, Geoffrey William (2005). The Encyclopedia of Christianity. 4. Wm. B. Eerdmans Publishing Company. p. 758. ISBN 978-0802824165.
  16. ^ van Rijckenborgh, Jan (1986). Elementi della filosofia della Rosacroce moderna. 4. Rosycross Press; terza edizione. ISBN 978-9067320047.
  17. ^ McIntosh, Christopher (1997). The Rosicrucians: The History, Mythology, and Rituals of an Esoteric Order. Weiser Books. p. 133. ISBN 978-0877289203.
  18. ^ Nefontaine, Luc. "Aux origines du Lectorium Rosicrucianum" (in francese). Le Monde des Religions Hors Série 10: 46.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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