Le ultime volontà dello zio

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Le ultime volontà dello zio
Titolo originale The Case of the Stuttering Pig
Paese di produzione USA
Anno 1937
Durata 8 min
Colore B/N
Audio mono
Genere animazione
Regia Frank Tashlin
Soggetto Melvin Millar
Casa di produzione Warner Bros

Le ultime volontà dello zio (The Case of the Stuttering Pig) è un cortometraggio animato del 1937 della Warner Bros che ha come protagonista Porky Pig.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In una notte buia e tempestosa, Porky Pig e i suoi fratelli attendono la visita dell'avvocato Goodwill, che porterà loro il testamento del loro zio Solomon. In esso vi è scritto che tutta la sua fortuna è lasciata in eredità ai suoi nipoti, ma qualora questi dovessero morire, passerebbe in mano allo stesso avvocato. Questi va via e beve uno speciale succo dal nome Dr Jekyll e Mr Hyde, e da buono, gentile e pacioso, si trasforma in un'orrenda creatura che inizia ad insultare il pubblico, con particolare enfasi sul tizio seduto in terza fila, in modo che non interferisca coi suoi piani malefici. Uno ad uno i fratelli di Porky scompaiono, finché non rimane lui da solo. Mettendosi alla loro ricerca, il maialino incappa nelle trappole di Goodwill, ma riesce sempre a scapparne, fino a giungere nel sotterraneo dove il mostro tiene prigionieri i suoi fratelli. Ma proprio in quel momento arriva il mostro, che fa per ucciderli ma... viene colpito in testa da una sedia scagliata da chissà dove. È stato il tizio seduto in terza fila a lanciarla!

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Questo cartone presenta diverse parodie dei film horror degli anni '30, in particolare quelli della Universal. Vi compare Petunia Pig, ma stranamente non è come consueto la fidanzata di Porky, bensì (e solo in questa occasione) sua sorella. La scena dell'inseguimento su e giù per le scale verrà ripresa due anni dopo nel cartone animato "Pallino e il fantasma giallo".

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]