Le parole tra noi leggere

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le parole tra noi leggere
Autore Lalla Romano
1ª ed. originale 1969
Genere romanzo
Lingua originale italiano
Ambientazione Cuneo
Protagonisti la madre, narratrice
Coprotagonisti il figlio, Piero

Le parole tra noi leggère è il titolo di un romanzo di Lalla Romano che tematizza il rapporto tra madre e figlio.

La protagonista, la narratrice, si confronta con la crescita e con le ripetute difficoltà del giovane figlio Piero, con cui si trova spesso in un rapporto conflittuale. I due vivono a Cuneo mentre il marito della donna, una figura di padre piuttosto assente, lavora a Torino. La protagonista stessa si trova in una situazione di dissidio interiore: da una parte è sinceramente desiderosa di permettere gli sviluppi del figlio nei suoi passi verso l'autonomia, dall'altra non sempre riesce a staccarsi dal suo ruolo di madre guida.

L'anno della pubblicazione, il 1969, è significativo in quanto la storia è ambientata ai tempi della rivolta giovanile, durante la quale il conflitto generazionale era particolarmente spiccato. La figura di Piero passa dallo stadio della protesta a quello del riflusso (fondazione di famiglia borghese, lavoro in banca), passando per numerose difficoltà di studio e di lavoro per poi sfociare in malattia.

Il libro, il cui titolo è citazione esatta dai versi 28-29 ("...le parole|tra noi leggere cadono") di Due nel crepuscolo, poesia di Eugenio Montale, inclusa nella Bufera e altro, raccolse il plauso del poeta ligure e vinse il Premio Strega del 1969.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]