Le frontiere dell'odio

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Le frontiere dell'odio
Titolo originale Copper Canyon
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1950
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37 : 1
Genere western
Regia John Farrow
Soggetto Richard English
Sceneggiatura Jonathan Latimer
Produttore Mel Epstein
Casa di produzione Paramount Pictures
Fotografia Charles Lang
Montaggio Eda Warren
Musiche Daniele Amfitheatrof
Scenografia Franz Bachelin, Hans Dreier (art director)
Sam Comer, Ross Dowd (set decorator)
Costumi Edith Head, Gile Steele
Trucco Wally Westmore, Lenore Weaver
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Le frontiere dell'odio (Copper Canyon) è un film del 1950 diretto da John Farrow.

È un western statunitense con Ray Milland e Hedy Lamarr.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film, diretto da John Farrow su una sceneggiatura di Jonathan Latimer e un soggetto di Richard English, fu prodotto da Mel Epstein[1] per la Paramount Pictures[2] e girato a Vasquez Rocks (Vasquez Rocks Natural Area Park, Agua Dulce, California) e in Arizona (a Cathedral Rock, e nel Red Rock Crossing a Sedona)[3] dal 14 aprile al giugno 1949.[4]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu distribuito con il titolo Copper Canyon negli Stati Uniti nell'ottobre 1950 al cinema dalla Paramount Pictures.[4]

Altre distribuzioni:[5]

  • in Australia il 22 settembre 1950
  • in Svezia il 23 ottobre 1950 (Copper Canyon - farornas dal)
  • in Cile nel 1951 (El placer de la venganza)
  • in Belgio il 19 gennaio 1951 (De rode canyon) (Terre damnée)
  • in Finlandia l'11 maggio 1951 (Miehet kuparilaaksossa)
  • in Portogallo il 22 giugno 1951 (Duelo de Gigantes)
  • in Danimarca il 20 luglio 1951 (Kobberdalen)
  • in Germania Ovest il 17 agosto 1951 (Flammendes Tal)
  • in Austria il 14 settembre 1951 (Flammendes Tal)
  • in Francia il 15 febbraio 1952 (Terre damnée)
  • in Giappone il 5 agosto 1953
  • in Spagna il 9 aprile 1955 (El desfiladero del cobre)
  • in Italia (Le frontiere dell'odio)
  • in Brasile (O Vale da Ambição)
  • in Grecia (Flogismeno farangi)
  • in Italia (Le frontiere dell'odio)
  • nei Paesi Bassi (Revolver vechters)

Critica[modifica | modifica sorgente]

Secondo il Morandini il film non apporta nulla di originale sebbene il giudizio globale non risulti negativo.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 24 novembre 2013.
  2. ^ (EN) IMDb - Crediti per le compagnie. URL consultato il 24 novembre 2013.
  3. ^ (EN) IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato il 24 novembre 2013.
  4. ^ a b (EN) American Film Institute. URL consultato il 24 novembre 2013.
  5. ^ (EN) IMDb - Distribuzioni. URL consultato il 24 novembre 2013.
  6. ^ MYmovies. URL consultato il 24 novembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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