Le follie dell'imperatore

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Le follie dell'imperatore
Le follie dell'imperatore - DVD.png
Kuzco in una scena del film
Titolo originale The Emperor's New Groove
Paese di produzione USA
Anno 2000
Durata 78 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.66:1
Genere animazione, commedia, avventura
Regia Mark Dindal
Soggetto Chris Williams, Mark Dindal, Roger Allers
Sceneggiatura David Reynolds
Produttore Randy Fullmer
Produttore esecutivo Don Hahn
Casa di produzione Walt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Art director Olivier Adam
Montaggio Tom Finan Pam Ziegenhagen
Musiche John Debney
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Le follie dell'imperatore (The Emperor's New Groove) è un film d'animazione del 2000 prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito dalla Walt Disney Pictures; il titolo originale è un riferimento alla popolare fiaba di Andersen I vestiti nuovi dell'imperatore. È considerato il 40° classico Disney secondo il canone ufficiale

Ambientato nel Machu Picchu precolombiano, il cartone narra delle peripezie di Kuzco, giovane e viziatissimo imperatore dell'Impero Incas, che, trasformato in un lama erroneamente dalla sua ex consigliera Yzma nel tentativo di avvelenarlo, tenta di ritrovare le sue sembianze umane, aiutato dal generoso contadino di nome Pacha.

Una delle caratteristiche salienti del film è quella di discostarsi notevolmente dai normali standard dei lungometraggi Disney: contrariamente a molte altre produzioni della casa statunitense, infatti, il cartone è caratterizzato da una predominante vena comica a tratti persino sarcastica e demenziale, con elementi quali inseguimenti, cadute e situazioni tipici più dei Looney Tunes di Tex Avery che dei film targati Disney. È stato prodotto da Randy Fullmer e diretto da Mark Dindal; durante la sua produzione, durata sei anni, ha subito una notevole trasformazione dal suo concetto originale: un musical Disney chiamato Kingdom of the Sun.

In Italia venne distribuito al cinema dal 6 aprile 2001.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista di questa storia, Kuzco, è un giovane imperatore vanitoso e viziato deciso a regalarsi per il compleanno un nuovo parco acquatico (Kuzcotopia) che dovrebbe essere costruito sulla cima di una collina dove sorge un piccolo villaggio del suo impero. Quindi, decide di convocare al suo cospetto Pacha, il capo del villaggio, le cui proteste sono inutili per l'imperatore che decide di cacciarlo via.

Yzma, la consigliera dell'imperatore appena licenziata da Kuzco per l'abitudine di sostituirsi all'imperatore nelle udienze e prendere decisioni al posto suo, decide di sbarazzarsi dell'imperatore in modo tale che dopo la sua morte, ella prenda il suo posto. Decide perciò di avvelenarlo, ma a causa dell'ingenuità del suo braccio destro Kronk, l'imperatore beve accidentalmente la pozione sbagliata e viene trasformato in un lama. Dopo aver perso i sensi, l'imperatore viene messo in un sacco e gettato sull'orlo di una cascata da Kronk, il quale, però, in preda ai rimorsi di coscienza decide all'ultimo istante di salvare Kuzco il quale, dopo un susseguirsi di avvenimenti, finisce accidentalmente sul carro di Pacha di ritorno al suo villaggio. Risvegliatosi e scoperto di essere stato trasformato in un lama l'imperatore ordina al capo villaggio di accompagnarlo al suo palazzo, ma Pacha decide di farlo solo se Kuzco accetterà di costruire il suo parco acquatico da un'altra parte. Kuzco non ne vuole sapere e così si avventura nella giungla da solo, imbattendosi in un branco di giaguari. Salvato da Pacha, Kuzco accetta le condizioni di Pacha per poter tornare a palazzo. Intanto al palazzo Yzma celebra il "funerale" dell'imperatore e si fa proclamare imperatrice, ma subito dopo viene casualmente a sapere da Kronk che l'imperatore è ancora vivo e insieme partono per andarlo a cercare. L'incontro avviene casualmente in una piccola locanda nella giungla, dove Pacha scopre le intenzioni di Yzma e corre subito ad avvertire Kuzco, ma l'imperatore (convinto che il lungo viaggio che sta facendo sia un trucco del capo villaggio per ritardare il rientro a palazzo) non gli crede e se ne va cercando di raggiungere Yzma e Kronk certo che essi siano in viaggio per ritrovarlo e riportarlo al suo palazzo. Quando però ascolta una conversazione tra i due, si rende conto del suo sbaglio e si riconcilia con il suo amico.

Yzma però è a casa di Pacha per cercare Kuzco e si finge una sua lontana parente per avere informazioni, ma la moglie di Pacha è molto più furba e le tende una trappola per lasciare che suo marito insieme all'imperatore arrivino per primi al palazzo. Yzma e Kronk però riescono a fuggire e così comincia una rocambolesca fuga e, stranamente, la nuova imperatrice e il suo muscoloso aiutante arriveranno a palazzo per primi, nonostante fossero finiti in un burrone durante il tragitto e superati da Kuzco e Pacha (Gli stessi Yzma e Kronk dichiarano di non saperlo; Kronk, addirittura, afferma che: "se lo stanno chiedendo tutti in sala!").

Yzma, quindi, è ormai in possesso della pozione in grado di far tornare Kuzco un uomo e quando l'anziana malfattrice mischia la fiala con tutte le altre, Pacha decide di far bere tutte le pozioni al suo amico fino a che non troveranno quella giusta. Dopo varie trasformazioni, rimangono solo due pozioni. Sia Yzma che Kuzco si precipitano su una di esse: rompendola, Yzma si ritroverà trasformata in un'innocua gattina. Finalmente Kuzco riesce ad avere la pozione giusta e, dopo aver riassunto le sue vere sembianze, diventa più buono e rispettoso nei confronti del suo popolo.

Kuzco decide dunque di costruire il suo parco acquatico sulla collina vicino al villaggio di Pacha, mentre Kronk, riuscito a redimersi del tutto, diventa il capo scout di un gruppo di bambini, di cui anche Yzma, ancora nelle sembianze di gatta, fa parte suo malgrado.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il concept originale: Kingdom of the Sun[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu messo in produzione nella seconda metà degli anni '90, con un concept totalmente diverso. In origine si doveva chiamare Kingdom of the Sun ("Il regno del sole"), ed era stato affidato allo stesso team di produzione de Il re leone. Nato per essere un film in puro stile Disney, con una massiccia presenza musicale e un tono drammatico-sentimentale, si ispirava - più che alla favola di Andersen - al romanzo di Mark Twain Il principe e il povero, con vaghi rimandi anche allo storyline della Maschera di Ferro di Alexandre Dumas. Raccontava la storia di Manco, giovane imperatore Inca stanco del suo ruolo, che casualmente incontrava Pacha, in origine un contadino suo coetaneo e... sosia, con il quale effettuava uno scambio di identità. Questo veniva però scoperto da Yzma, all'inizio molto meno comica e più malvagia, che trasformava il vero imperatore in un lama (non parlante!) e costringeva il suo sostituto a fare tutto ciò che voleva, al fine di evocare il dio Supay per impadronirsi del sole e ottenere l'eterna giovinezza. C'era anche un personaggio femminile di nome Nina, probabilmente al centro di un triangolo sentimentale tra i due protagonisti. Tutta la storia si basava su canzoni composte da Sting.

Il progetto fu portato avanti a lungo, tanto che ai primi test era completo al 50%; tuttavia gli screen test non diedero risultati positivi, e la Disney fu lì lì per abbandonare il progetto; il team tuttavia decise di riprenderlo e adattarlo in un nuovo film dal taglio meno drammatico e assolutamente rivoluzionario: dopo aver tagliato completamente lo storyline del sosia, riadattò i personaggi in modo da renderli comici; Manco diventò Kuzco, Pacha un uomo di mezza età e Yzma, all'inizio una malvagia strega, divenne più pazza che cattiva. Inoltre, il personaggio di Nina fu completamente estromesso e sostituito da quello di Kronk. Delle canzoni originariamente composte da Sting, solo una fu tenuta nel progetto definitivo.

All'interno del film definitivo, inoltre, rimane una piccola citazione: nella scena in cui Yzma serve il veleno a Kuzco, Kronk accende un candelabro che ha la forma di un personaggio del film originale.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è composta da 2 canzoni:

  • Kuzco, un vero genio (Perfect world) cantata da Mirko Pontrelli, mostra la vita dell'imperatore Kuzco nel suo ricco palazzo.
  • Un caro amico come te (My funny friend and me) cantata da Sting, è il brano che si può ascoltare durante i titoli di coda del film

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Imperatore Kuzco: È il protagonista del film. È un imperatore cinico, viziato, egoista e vanitoso. Prova uno spropositato amore per se stesso e disprezza chiunque gli sia inferiore (chi non è della famiglia reale). Prova uno spiccato odio per Yzma, la sua consigliera. Dopo aver incontrato Pacha ed esserne diventato amico, cambierà profondamente, diventando molto più gentile e dolce verso il prossimo.
  • Pacha: È il coprotagonista del film. È il capo di un villaggio posto sulle montagne non lontano dal palazzo di Kuzco. È un uomo dolce, gentile, bonario e simpatico. Vuole molto bene alla sua famiglia e al suo villaggio. Inizialmente odia profondamente Kuzco, dal momento che vuole distruggere il suo villaggio (solo per costruire una ridicola piscina per se stesso), ma lo aiuterà comunque. Alla fine, dopo essere riuscito a infondere in Kuzco tutta la propria bontà, diventerà il suo migliore amico.
  • Yzma: È la principale antagonista del film. È l'orribile e disgustosa consigliera di Kuzco. È una donna cinica, prepotente, crudele ed egoista. L'unico lato positivo che possiede è la sua intelligenza. Grazie ad una delle sue pozioni, infatti, trasformerà involontariamente Kuzco in lama. Tenterà in ogni modo di ucciderlo per diventare imperatrice al posto suo.
  • Kronk: È il complice di Yzma. È un uomo ottuso e maldestro, ma in fondo non è malvagio. Sebbene combattuto tra bene e male (rappresentati da due simpatici spiriti che appaiono sempre sulle sue spalle), rimarrà sempre fedele ad Yzma. Per la maggior parte del film gli capiterà di fare la figura dell'idiota e di commettere gravi errori. Solo alla fine, quando Yzma insulterà il suo modo di cucinare, Kronk si ribellerà a lei.
  • Chica: È la moglie di Pacha. È una donna molto dolce e gentile, anche se si arrabbia facilmente. Vuole molto bene ai suoi figli e ama molto Pacha. Sebbene non ammiri profondamente Kuzco, lo aiuterà comunque (solo per amore di Pacha), intrattenendo Yzma e Kronk in casa sua.
  • Tipo e Chaca: Sono i due figli di Pacha. Entrambi sono molto simpatici e dolci, sebbene pestiferi. Vogliono molto bene ai propri genitori, in particolare al padre, ma adorano fare scherzi. Ne faranno parecchi ad Yzma (sotto ordine della madre) per non farla andare via, ma sembra che vadano d'accordo con Kronk.

Scene eliminate[modifica | modifica wikitesto]

Lo standard DVD include una scena eliminata nei contenuti extra, in cui Pacha assiste a delle guardie che distruggono senza pietà una ricostruzione di cartone del suo villaggio, preparandosi a distruggerlo realmente il giorno dopo per la costruzione della piscina di Kuzco.

Il finale del film mostrava originariamente Kuzco costruire il suo parco di divertimenti Kuzcotopia su un'altra collina nei pressi di quella di Pacha, e invitarci lui e la sua famiglia. Sting però si oppose a questo finale poiché dava l'impressione che Kuzco non fosse realmente cambiato dalle sue esperienze e che avesse fatto distruggere un'altra comunità contadina. Il finale è stato riscritto in modo da mostrare Kuzco in una baracca simile a quella di Pacha e trascorrere la sua vacanza tra gli abitanti del villaggio.[2]

Differenze rispetto al canone Disney[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ritenuto da tempo uno dei film più lontani dal canone Disney (fatto verificatosi anche nel film Pocahontas), e presenta molti tratti "atipici" fra cui:

  • Vena comica a tratti cabarettistici e demenziali
  • Battute decisamente poco comprensibili a volte per un pubblico infantile
  • Assenza di canzoni, eccetto quella introduttiva e dei titoli di coda
  • Escludendo i personaggi trasformati in animali, quelli veri e propri hanno un ruolo esclusivamente decorativo senza tratti antropomorfi
  • Le situazioni del film non sono molto tipiche dei film Disney (cadute, inseguimenti ecc.)
  • Il protagonista presenta tratti sarcastici, volto cioè allo schernire o umiliare qualcuno.
  • L'antagonista non muore o esce di scena.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il nome di Kuzco deriva da quello della città peruviana Cuzco, mentre quello di Pacha dall'imperatore Pachacútec.
  • Nella scena finale del film, dopo che Yzma ha rotto una delle due pozioni rimanenti spunta dai frantumi un fumo rosso dal quale fuoriesce una creatura che fa una risata malefica, facendo quindi sembrare che Yzma si stia trasformando in una bestia orrenda (anche se però subito dopo si scopre che è diventata solo una gattina); questa scena ricorda molto la trasformazione di Malefica in un drago nel film Disney La bella addormentata nel bosco.
  • Nella scena in cui Kuzco viene assalito dai giaguari arriva Pacha per aiutarlo urlando come Tarzan e usando una liana ancora come Tarzan: un chiaro riferimento all'omonimo film Disney.
  • Nel ballo iniziale di Kuzco, c'è un momento nel quale esegue il Moonwalk, celebre passo di danza di Michael Jackson.
  • Quando Kuzco è nella giungla assiste alla scena di una mosca divorata da un ragno che grida aiuto con voce stridula: una chiara parodia del finale del film cult L'esperimento del dottor K.

Seguito[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto un seguito e spin-off, Le follie di Kronk (Kronk's New Groove), uscito esclusivamente come home video nel 2005.

Sempre nel 2005, ha debuttato una serie televisiva con i personaggi del lungometraggio come protagonisti: A scuola con l'imperatore (The Emperor's New School).

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano ha visto la partecipazione di diversi attori noti al pubblico: Luca Bizzarri (Kuzco), Paolo Kessisoglu (Kronk), Anna Marchesini (Yzma) e Adalberto Maria Merli (Pacha).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le Follie dell'Imperatore [Recensione] in AnimeIta.Net, 29 novembre 2013.
  2. ^ Emperor's New Groove DVD commentary 1:11:50-1:13:35

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]