Le donne non ci vogliono più bene

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Le donne non ci vogliono più bene, è un inno dei militi fascisti durante la Repubblica sociale italiana.

Storia dell'inno[modifica | modifica wikitesto]

Testo composto nel 1944 dal diciannovenne Mario Castellacci [1], allora giovane allievo ufficiale della Guardia Nazionale Repubblicana, musiche di Gino Fogliata. Ebbe molto successo tra i giovani fascisti. Le prime strofe erano cantate dagli uomini, cui rispondevano, con le ultime, le ausiliarie della RSI.

Testo[modifica | modifica wikitesto]

(i militi fascisti)

Le donne non ci vogliono più bene

perché portiamo la camicia nera

hanno detto che siamo da catene,

Hanno detto che siamo da galera.

L’amore coi fascisti non conviene.

Meglio un vigliacco che non ha bandiera,

uno che serberà la pelle intera,

uno che non ha sangue nelle vene.

Ce ne freghiamo. La Signora Morte

fa la civetta in mezzo alla battaglia,

si fa baciare solo dai soldati.

Sotto ragazzi, Facciamole la corte!

Diamole un bacio sotto la mitraglia!

Lasciamo l’altre donne agl’imboscati.

(le donne)

Le donne non vi vogliono più bene perché portate la camicia nera. Non vi crucciate, donne da galera che tutti sanno avvinte da catene.

A voi fascisti, a voi, non si conviene, chi rinnegò la patria e la bandiera, chi si donò al nemico tutta intera, chi ha stoppa in capo ed acqua nelle vene!

Voi che correte il Palio della Morte, fra quattro mura intenti alla battaglia, che per sorteggio, arride a voi soldati, se un cuor di donna vi farà la corte, che vi ha seguito sotto la mitraglia: è un fuoco in meno in petto agli imboscati!

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ << Premio Teatrale "MARIO CASTELLACCI" >> per la commedia musicale - I edizione 2006

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giacomo De Marzi, I canti di Salò. Le donne non ci vogliono più bene, 2005, Frilli
  • Giacomo De Marzi, I canti del Fascismo, 2004, Frilli

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • la canzone con il testo qui
  • [1]