Le confessioni di un mangiatore d'oppio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le confessioni di un mangiatore d'oppio
Titolo originale Confessions of an English opium-eater
Confessions of an English Opium-Eater cover 1823.jpg
Frontespizio dell'edizione del 1823
Autore Thomas De Quincey
1ª ed. originale 1822
1ª ed. italiana 1889
Genere Romanzo
Lingua originale inglese

Le confessioni di un mangiatore d'oppio (titolo originale: Confessions of an English opium-eater) è un romanzo autobiografico dello scrittore inglese Thomas De Quincey. Venne inizialmente pubblicato anonimamente nel London Magazine nel settembre e ottobre 1821, per poi apparire in volume nel 1822. Lo stesso De Quincey allestì una nuova revisione nel 1856. In italiano è stato tradotto anche col titolo Confessioni di un oppiomane.

In esso De Quincey racconta della sua dipendenza dall'oppio e dal laudano, e degli effetti che essa ha avuto sulla sua vita. Le Confessioni fu il primo maggior lavoro pubblicato da De Quincey e quello che gli procurò una fama immediata.

Nel 1860 Charles Baudelaire ne fece una traduzione parziale in francese, il cui commento costituisce il capitolo III de I paradisi artificiali intitolato "Mangiatore d'oppio".

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • trad. di A. Santostefano, Milano: Battezzati, 1889
  • trad. di Filippo Donini, Milano: Garzanti, 1952; Torino: Einaudi (collana "Centopagine"), 1973
  • trad. di Aldo Traverso, Milano: Rizzoli, 1956
  • trad. di Marco Longhi Paripurna, Milano: Demetra, 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura