Le bœuf sur le toit

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Le bœuf sur le toit
Titolo italiano Il bue sul tetto
Paese Francia
Anno 1920
1a rappresentazione Londra, 12 luglio 1920
Compagnia Balletti russi
Genere balletto
Soggetto Jean Cocteau
Produzione Serge Diaghilev
Musiche Darius Milhaud
Scenografia Raoul Dufy
Le bœuf sur le toit
Compositore Darius Milhaud
Tipo di composizione suite sinfonica dal balletto
Numero d'opera op.58
Epoca di composizione 1919
Prima esecuzione Théâtre des Champs-Élysées, Parigi, febbraio 1920
Durata media ca. 20 min.
Organico

orchestra sinfonica

Le boeuf sur le toit op.58, è un balletto composto dal membro del Gruppo dei Sei Darius Milhaud nel 1919, su un testo di Jean Cocteau e, originariamente, con gli scenari di Raoul Dufy. È basato su temi popolari sud-americani e in particolare brasiliani (ve ne sono citati circa 30) a causa dell'amore dell'autore verso i Paesi in cui aveva vissuto per circa 5 anni durante la Prima guerra mondiale. Dello stesso brano esiste anche una versione per violino e orchestra (op.58b) con una cadenza scritta da Arthur Honegger[1] e una per due pianoforti (op.58a), entrambe coeve.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Dotata di temi energici e molto ritmati, il balletto è in un movimento unico e presenta un'armonia in certi punti fortemente bitonale, "trasparente e chiara secondo i dettami del Gruppo dei Sei che proprio in quegli anni andava formandosi attorno a Erik Satie"[2]. Il balletto creato per la prima esecuzione fu affidato al celebre gruppo circense dei Fratellini. Nelle intenzioni del compositore questo balletto avrebbe dovuto essere la colonna sonora di un film di Charlie Chaplin: il sottotitolo di quest'opera è infatti "Sinfonia cinematografica su motivi sudamericani". Il soggetto di Cocteau tratta di un singolare bar di Parigi dove si incontrano individui molto strani (un allibratore, un nano, un pugile, una donna vestita da uomo ecc.) che stanno per dare luogo ad una rissa, la quale però viene fermata in un modo molto strano. Il bar "Le boeuf sur le toit" in realtà all'epoca non esisteva, ma, proprio grazie al successo di questa composizione, il locale frequentato dal Gruppo dei Sei (chiamato "La gaya") ne prese il nome.

Prima esecuzione[modifica | modifica sorgente]

La prima esecuzione andò in scena nel febbraio 1920 presso il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e, oltre a questo balletto, la serata comprese anche Adieu New York di Georges Auric, Cocardes di Francis Poulenc e Trois petites pièces montées di Erik Satie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Versione suonata dall'Orchestra della Svizzera Italiana
  2. ^ da Giacomo Manzoni, "Guida all'ascolto della musica sinfonica", ed.Feltrinelli, 1966, pag.289

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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