Le Ore (rivista)
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Le Ore (della Settimana) è la testata di una rivista erotica e poi pornografica italiana.
Nacque nel 1953 e inizialmente si occupò prevalentemente di attualità cinematografica; non mancavano i servizi su belle donne ma erano castigati. A partire dagli anni sessanta cominciò ad occuparsi anche di politica, su posizioni di area socialista. Nel 1967 cessò le pubblicazioni, per riprenderle nel 1971 come rivista erotica, dapprima soft core con organi maschili coperti per poi progredire in favore di immagini sempre più esplicite fino intorno al 1976 con rappresentazioni hardcore. La rivista si avvaleva di collaborazioni con testate francesi della International press. Nell'inverno del 1983 la rivista ha iniziato lo storico sodalizio con la modella, attrice e politica Ilona Staller. Quest'evento è stato salutato con tanto di pubblicità cartellonistica ("Le Ore, il settimanale che scotta"), sdoganando definitivamente il concetto di pornografia portandolo così alla luce del sole ed introducendo la figura della pornostar. Seguita da una breve parentesi di testimonial, attrici cinematografiche in discesa, più o meno coinvolte nelle scene hard come Marisa Mell, Karin Schubert e Paola Senatore nonché la cantante Patti Pravo e la soubrette Minnie Minoprio, la rivista ha ripetuto nel 1987 l'exploit precedente con l'introduzione di un'altra attrice che ha fatto la storia del cinema porno in Italia fino alla sua tragica morte: Moana Pozzi.
Con l'avvento del video nei primi anni ottanta, la morte della Pozzi e l'uscita dalle scene della Staller, il successo della rivista è andato via via scemando fino alla cessazione delle pubblicazioni.
La rivista è citata nella canzone Gomma dei Baustelle.