Leïla Ben Ali

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Leïla Ben Ali
Tunisian first lady Leila Ben Ali (close-up).jpg

First Lady di Tunisia
Durata mandato 1992 –
2011
Predecessore Wassila Ben Ammar

Leïla Ben Ali, in arabo: ليلى بن علي (Tunisi, 20 luglio 1957), è un politica tunisina. È la moglie di Zine El Abidine Ben Ali, l'ex presidente della Repubblica di Tunisia.

Fu la first lady di Tunisia. Attualmente presiede l'Arab Women Organization (AWO)[1][2] and chair of the Basma Association, un'organizzazione caritatevole che lavora per assicurare un impiego ai disabili.[3] Nel luglio 2010, la signora Ben Ali fondò SAIDA, per migliorare l'assistenza ai malati di cancro in Tunisia.[1]


Famiglia ed educazione[modifica | modifica wikitesto]

Laila Ben Ali ,FIGLIA Mohamed e Saïda Trabelsi. Prima del suo matrimonio, nel 1992, con il presidente Ben Ali, fu una parrucchiera con un'istruzione umile.[4] Dopo la sua relazione romantica ed il suo matrimonio (nel 1992) con il presidente tunisino Zine El Abidine Ben Ali, lei e la sua famiglia salirono a ruoli di prestigio nel mondo degli affari tunisino distinguendosi per la loro avidità, potere e spietatezza. Laila Ben Ali e molti suoi parenti sono fuggiti dalla Tunisia in Arabia Saudita il 14 gennaio 2011, in seguito alla Rivoluzione Popolare di Tunisia.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FRAR) Mission, Association Saïda de Lutte contre le Cancer.
  2. ^ (EN) Arab Women Organization (AWO)
  3. ^ (EN) Who are we?, Association BASMA pour la Promotion de l'Emploi des Handicapés. URL consultato il 24 ottobre 2010.
  4. ^ a b Kirkpatrick, David D. Behind Tunisia Unrest, Rage Over Wealth of Ruling Family. New York Times. January 13, 2011. Retrieved January 13, 2011.
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