Lazarillo de Tormes
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| Lazarillo de Tormes | |
|---|---|
| Titolo originale | La vida de Lazarillo de Tormes y de sus fortunas y adversidades |
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| Autore | anonimo |
| 1ª ed. originale | 1554 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | romanzo picaresco |
| Ambientazione | regno di Carlo V |
Lazarillo de Tormes è un romanzo anonimo spagnolo edito a Burgos nel 1554, proibito dall'Inquisizione nel 1559. Opera di un autore colto che attinge alla tradizione popolare e realistica dei fabliaux medievali e alla novellistica, è considerato il prototipo della letteratura picaresca, sviluppatasi tra il XVI e XVII secolo.
Il romanzo è scritto in prima persona: è il protagonista che parla, narrando le proprie avventure in modo quasi cronachistico, senza commenti o riflessioni d'ordine morale.
La figura di Lazarillo, antieroe per eccellenza, e le sue vicende sconclusionate riflettono la situazione di incertezza della Spagna di Carlo V, soggetta a una grave crisi economica e caratterizzata da squilibri sociali.
Il giovane è un vagabondo che si serve di mille espedienti per procurarsi di che vivere; sempre in viaggio, sempre affamato, non disdegna di servirsi di mezzi illeciti pur di tirare avanti. Presta i suoi servizi a un cieco, a uno scudiero, a un frate che commercia bolle papali, a un pittore da strada, alla fine a un arciprete, per cui fa il banditore di vini. Di quest'ultimo sposa la serva, le cui grazie continuerà a condividere con il padrone.
[modifica] Bibliografia
- F. Rico, Lazarillo de Tormes, Madrid 1998 ISBN 84-376-0660-8
- F. Rico, La novela picaresca y el punto de vista, Barcelona 2000 ISBN 978-84-322-0850-8
- P.P. Pasolini, recensione a "Lazarillo de Tormes", in "Descrizioni di descrizioni", Milano, Garzanti, 2006, p. 65. ISBN 88-11-67511-1


