Laysan

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Mappa batimetrica dell'isola

Laysan (in lingua hawaiiana Kauō, "uovo") si trova a 930 miglia nautiche a NE di Honolulu: è una delle Isole Sottovento hawaiiane.

È formata da una massa di terra di 4.114 km², larga al massimo 2,4 km. Essendo in passato stata un atollo, la terra circonda un lago salato che si trova circa 2,5 m sopra il livello del mare e la cui salinità è circa tre volte più elevata di quella dell'oceano circostante. Questo lago è uno dei cinque laghi naturali di tutte le Hawaii.

L'impatto con l'uomo[modifica | modifica wikitesto]

foca monaca di Laysan sulla spiaggia

L'isola è nota in tutto il mondo per la ricchezza della fauna aviaria: le prime spedizioni esplorative sull'isola stimavano la popolazione di uccelli in centinaia di migliaia, od anche in milioni: durante il XIX secolo, però, l'ecosistema dell'isola fu completamente distrutto dalla raccolta del guano prima, ed in seguito dall'introduzione a scopi commerciali del coniglio da parte del "re di Laysan" Max Schlemmer. I conigli si moltiplicarono a dismisura, distruggendo in breve tutta la vegetazione locale (eccetto il tabacco).

Le critiche sull'operato di Schlemmer ed il bracconaggio giapponese nella zona spinsero il presidente Theodore Roosevelt a dichiarare Laysan area protetta nel 1909. Tuttavia, Schlemmer continuò a permettere che i giapponesi esportassero illegalmente ali d'uccello e perciò venne rimosso dall'isola: senza però il suo monitoraggio, i conigli iniziarono a moltiplicarsi a dismisura, riducendo l'isola ad una distesa sabbiosa. Senza la forza compattante delle radici delle piante, bastava un po' di vento a scatenare spaventose tempeste di sabbia. Il risultato di questo disastro ambientale fu il calo della popolazione di uccelli del 90% nel 1923, quando l'ultimo coniglio morì di fame e la specie fu quindi sradicata dall'isola. Nel frattempo, però, si erano estinte numerose specie di piante e tre specie endemiche di uccelli.

L'isola è stata abitata in tempi recenti, durante le operazioni di estrazione del guano e d'introduzione dei conigli; attualmente, come la maggior parte delle Isole Sottovento hawaiiane, è disabitata e dal 1961, è protetta da una legge, per consentire alla vegetazione di un tempo di ritornare a crescere.

Recentemente, però, alcune ricerche archeologiche hanno ritrovato sul fondo della laguna centrale dell'isola dei resti di polpa di noce di cocco risalenti a 5.500-7.000 anni fa, il che ha aperto nuovi dibattiti sul se l'isola sia stata o meno abitata in tempi passati. Prima di tutto, non vi è alcuna prova che il cocco abbia raggiunto le Hawaii al seguito dei viaggiatori polinesiani. Inoltre, non vi sono prove tangibili del passaggio di esseri umani sulle isole comprese fra Nihoa e Mokumanamana (Necker). I racconti hawaiiani, tuttavia, narrano che gli abitanti delle isole erano a conoscenza delle "isole di nord-est", e quindi è possibile che qualcuno abbia visitato l'isola prima dell'arrivo degli europei.

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