Lawrence v. Texas

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Il caso Lawrence v. Texas, 539 U.S. 558 (2003),[1] è un celebre caso deciso dalla Corte Suprema degli Stati Uniti d'America nel 2003. Con la propria decisione la Corte dichiarò incostituzionale la disciplina penale dello stato del Texas che puniva come reato la sodomia, rendendo quindi incostituzionali analoghe discipline esistenti in altri tredici stati dell'Unione e rendendo lecite le relazioni sessuali fra persone dello stesso sesso in tutti gli Stati Uniti. Questa sentenza contraddisse una precedente decisione della medesima Corte Suprema sulla medesima questione di diritto assunta nel 1986 nel caso Bowers v. Hardwick, nella quale era stata ritenuta costituzionale una analoga disciplina dello stato della Georgia.

La sentenza del caso Lawrence statuì espressamente che la precedente decisione assunta nel caso Bowers non aveva tenuto in adeguata considerazione il principio di libertà individuale. La Corte ritenne che le condotte sessuali consensuali siano parte delle libertà protette dal principio costituzionale del due process previsto dal quattordicesimo emendamento della Costituzione americana.

Il caso suscitò un largo dibattito nella società americane e fu oggetto di numerosi interventi adesivi nel giudizio. La sentenza fu celebrata dal movimento per i diritti dei LGBT.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (PDF) Syllabus, majority opinion, concurrence, and dissents.