Lavandonia

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Lavandonia
Nome originale シオンタウン
Tipo città
Saga Pokémon
Ideatore Satoshi Tajiri
Appare in Pokémon Rosso e Blu, Pokémon Giallo, Pokémon Oro e Argento, Pokémon Cristallo, Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia, Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver
Caratteristiche immaginarie
Regione Kanto

Lavandonia (in inglese Lavender Town, in giapponese シオンタウン Shion Town[1]) è una città fittizia del mondo immaginario dei Pokémon, nella regione di Kanto. Si trova ad est di Zafferanopoli, raggiungibile attraversando il Percorso 8, a sud-est di Celestopoli, a cui è collegata tramite i Percorsi 9 e 10 e il Tunnel Roccioso. È situata a nord-est di Aranciopoli e di Fucsiapoli. La prima si trova al termine del Percorso 11, diramazione del Percorso 12 che porta a Fucsiapoli, passando per i Percorsi 13, 14 e 15. È presente nei videogiochi Pokémon Rosso, Blu, Giallo, Oro, Argento, Cristallo, Rosso Fuoco, Verde Foglia, Oro HeartGold e Argento SoulSilver. Il motto della città è: Nobile Città Viola (in inglese: Noble Purple Town).

Edifici[modifica | modifica sorgente]

Lavandonia è una delle poche città della regione di Kanto ad essere sprovvista di una palestra.

L'edificio più importante è la Torre Pokémon (ポケモンタワー Pokémon Tower?), una torre-cimitero di sette piani infestata dai fantasmi dei Pokémon deceduti. Nei titoli della prima e della terza generazione, il Team Rocket tenta di rapire i Cubone della torre e rivendere i loro teschi. Per fare ciò uccidono una madre Marowak. Un anziano vecchietto, Mr. Fuji, tenterà di salvare i Pokémon e verrà preso come ostaggio. Per liberarlo, il giocatore dovrà sconfiggere il fantasma di Marowak e il Team Rocket. In cambio otterrà un Poké Flauto (Poké Flute), che servirà per svegliare gli Snorlax che impediscono di raggiungere Fucsiapoli.

In Oro, Argento, Cristallo, HeartGold e SoulSilver la torre diviene la Stazione Radio di Kanto e il cimitero dei Pokémon viene spostato più a sud, in un edificio chiamato Casa dell'Anima, dove è possibile incontrare Mr. Fuji.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

A Lavandonia vive il Giudice Onomastico, che permette di rinominare i Pokémon. Nei videogiochi della seconda e quarta generazione il Giudice Onomastico si trova nella città di Fiordoropoli.

Pokémon presenti[modifica | modifica sorgente]

Nell'anime[modifica | modifica sorgente]

La Torre Pokémon di Lavandonia appare per la prima volta nel corso dell'episodio La Torre della Paura (The Tower of Terror) in cui Ash cattura un Haunter per tentare di sconfiggere Sabrina, capopalestra che possiede Pokémon di tipo Psico. Nel gioco, al contrario, il tipo Spettro, nella prima generazione, è svantaggiato nei confronti del tipo Psico.[2]

Tale episodio non venne più trasmesso in replica dopo l'11 settembre 2001 fino al 19 ottobre 2007 a causa del suo titolo originale (che letteralmente significa "La Torre del Terrore") che, secondo l'emittente televisiva, poteva ricordare agli spettatori il crollo delle Twin Towers.[3] Nel settembre 2004 è stata lanciata una petizione per chiedere alla Warner di ritrasmettere l'episodio censurato. L'obiettivo della petizione era raggiungere 500 firme, ma in due anni sono state raccolte solamente 40 firme.[4] La replica del 2007 è stata infine trasmessa dall'emittente Cartoon Network.

La stessa censura, a causa dell'11 settembre, è stata applicata ad un episodio precedente, Le Creature Marine (Tentacool and Tentacruel).[5] Nonostante la censura, entrambi gli episodi sono presenti nei DVD e nelle VHS della serie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) English/Japanese Pokemon References - Names of characters, locations, and Pokémon, 3 gennaio 2001. (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2006).
  2. ^ si veda la sezione Sbilanciamento tra tipi nella prima generazione della voce Tipo (Pokémon)
  3. ^ (EN) The Tower of Terror da TV.com
  4. ^ (EN) We want the Tower of Terror from Pokemon back on air - Petizione online
  5. ^ (EN) Tentacool & Tentacruel da TV.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Paul J. Shinoda, Lavender Town in Pokémon Official Nintendo Player's Guide, Nintendo Power, 1998, p. 34, ISBN 978-4-549-66914-0.
  • (EN) Nintendo Power, Lavender Town in Pokémon Special Edition for Yellow, Red and Blue, Nintendo Power, 1999, p. 34, ASIN B000GLCWWW.
  • (EN) M. Arakawa, Lavender Town in Official Nintendo Power Pokémon Gold Version and Silver Version Player's Guide, Nintendo Power, 2000, p. 66, ISBN 978-1-930206-04-5.
  • (EN) Scott Pellard, Lavender Town in Pokémon Crystal Version, Nintendo Power, 2001, p. 65, ISBN 978-1-930206-12-0.
  • (EN) Eric Mylonas, Lavender Town in Pokémon Fire Red & Leaf Green: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2004, pp. 37-39, ISBN 978-0-7615-4708-2.
  • (EN) Pokémon USA, Lavender Town in Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Kanto Guide & National Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, pp. 29-30, ISBN 978-0-307-46805-5.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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