Lavagna (oggetto)

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Studente alle prese con un problema alla lavagna

Una lavagna è una superficie piana rigida usata come piano di scrittura. In tutte le aule scolastiche si trova generalmente una lavagna, che serve all'insegnante per illustrare le proprie spiegazioni alla classe ed agli studenti per scrivere durante le interrogazioni.

Il nome deriva dal fatto che la tipologia classica di lavagna utilizzata in Italia è costituita da una lastra rettangolare di ardesia, materiale di colore nero conosciuto anche come "pietra di Lavagna".

Lavagne tradizionali[modifica | modifica sorgente]

Per scrivere sulla comune lavagna si usano bastoncini chiamati gessetti sebbene siano in realtà fatti da carbonato di calcio e non da vero gesso, lunghi una decina di centimetri e a sezione quadrata o circolare. Le scritte si possono agevolmente cancellare sfregandole con uno straccio, un cancellino con una superficie di spugna o una spugna: in questo modo la lavagna si può riutilizzare un numero infinito di volte. I gessetti normalmente sono bianchi (il colore naturale del carbonato di calcio) ma si usano a volte anche gessetti colorati.

Il nome lavagna si è con il tempo esteso anche a quelle realizzate con materiali diversi dall'ardesia; in altri paesi dove non sono presenti cave di ardesia, come Francia e Regno Unito, le lavagne vengono realizzate con rocce calcaree verniciate di viola. Oggi si sta diffondendo l'utilizzo di lavagne il cui piano di scrittura (di plastica o di cartone rigido) è bianco e rivestito da una pellicola di plastica trasparente e impermeabile, sulla quale si scrive con un pennarello nero o di altro colore. Anche in questo caso per cancellare le scritte basta sfregarle via: la pellicola impedisce all'inchiostro di penetrare e segnare indelebilmente la lavagna.

Le lavagne usate nelle aule scolastiche sono di grandi dimensioni (in genere due-tre metri di larghezza per un metro circa di altezza) e di norma sono collocate in posizione verticale di fronte agli studenti e a lato della cattedra dell'insegnante, appese al muro oppure montate su un supporto munito di ruote. Questo secondo tipo di solito si può far ruotare di 180° intorno ad un asse orizzontale per scrivere anche sulla faccia opposta della lavagna.

Vi sono poi anche lavagne portatili di piccole dimensioni (30-40 cm), chiamate lavagnette.

Lavagne elettroniche[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lavagna interattiva multimediale.

Le lavagne elettroniche sono uno strumento alternativo, che potrebbe sostituire le tradizionali lavagne in ardesia.

In commercio esistono esemplari di varie dimensioni: un foglio A4 (210x297 mm), grandi come un quaderno, un foglio da disegno, fino a quelle di una lavagna di ardesia. Il costo può variare dai 100 euro a qualche migliaio, a seconda della grandezza.

L'insegnante o gli alunni scrivono con una penna magnetica e uno schermo "sensibile" registra i punti di passaggio e i movimenti. Tramite un OCR, programma di riconoscimento grafico, come quelli che si usano negli scanner, elabora quanto scritto e lo mostra in codifica ASCII, come se fosse stato scritto al computer.

Una tecnologia di questo tipo esiste dagli anni '80, ma solo dal 2007-2008 ha raggiunto, almeno in Italia, prezzi competitivi con i tradizionali mezzi scolastici: lavagna e quaderni di appunti.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In passato nelle scuole era usanza diffusa punire gli allievi indisciplinati obbligandoli a stare in piedi dietro la lavagna (che era del tipo montato su ruote). Oggi questo tipo di punizione è caduta in disuso, per il generale allentamento della disciplina.
  • Il suono ottenuto grattando una lavagna con le unghie è notoriamente molto fastidioso. Esso infatti contiene delle componenti sonore di frequenza molto alta (migliaia di Hz), che provocano un fastidio molto forte nella maggior parte degli ascoltatori, la cosiddetta "pelle d'oca".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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