Laurence Naismith

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Laurence Naismith, nome d'arte di Lawrence Johnson (Thames Ditton, 14 dicembre 1908Southport, 5 giugno 1992), è stato un attore cinematografico, teatrale e televisivo britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Prima di intraprendere la carriera di attore, Laurence Naismith fece il marinaio su una nave mercantile[1]. Debuttò sul palcoscenico nel 1927 e successivamente formò una propria compagnia di repertorio[1]. Dopo aver servito nella Royal Artillery inglese durante la seconda guerra mondiale, fece ritorno al teatro nel 1947 e l'anno successivo debuttò sul grande schermo, diventando ben presto famoso come interprete di ruoli collaterali, spesso nelle vesti di gentiluomini inglesi dal linguaggio forbito, in genere con un rispettabile passato alle spalle come medici o uomini di mondo[1].

Naismith apparve in numerose produzioni britanniche degli anni cinquanta come Per una questione di principio (1955), Riccardo III (1955), diretto e interpretato da Laurence Olivier, il poliziesco 24 ore a Scotland Yard (1958), il drammatico Titanic, latitudine 41 nord (1958), in cui impersonò Edward Smith, l'eroico capitano che affonda con la sua nave, e Affondate la Bismarck! (1960), in cui vestì i panni del Primo Ammiraglio. Nello stesso periodo partecipò a numerose pellicole di successo statunitensi, quali Mogambo (1953) di John Ford, in cui interpretò il capitano di una nave a vapore, cui fecero seguito alcune caratterizzazioni di personaggi di medici, il dottor Bosman in Brama di vivere (1956), il dottor Chambers ne Il grande amore di Elisabetta Barrett (1957), il dottor Hawkins ne Il ragazzo sul delfino (1957), avventura interpretata accanto a Sophia Loren e Alan Ladd, il dottor Willers nell'inquietante Il villaggio dei dannati (1960).

Durante gli anni sessanta Naismith apparve anche in altri generi cinematografici, come nell'epico L'eroe di Sparta (1962), nel genere fantasy con Gli argonauti 2 (1963), nel ruolo di Argos, nella commedia per ragazzi Le tre vite della gatta Tomasina (1964), nelle vesti del reverendo Angus Peddie, e nel musical Camelot (1967), in cui interpretò il personaggio del Mago Merlino. Durante il decennio consolidò la propria fama anche sul piccolo schermo, partecipando a numerose serie televisive statunitensi di successo, come La parola alla difesa (1964), Il fuggiasco (1965-1967), Mannix (1968), Bonanza (1969) e Reporter alla ribalta (1969).

Notevoli le apparizioni cinematografiche all'inizio degli anni settanta, dal ruolo di Mr. Fezziwig ne La più bella storia di Dickens (1970), ai personaggi di Sir Henry Larnstein nel giallo Il caso Trafford (1971), Sir Donald Munger in Agente 007 - Una cascata di diamanti (1971), e Lord Salisbury ne Gli anni dell'avventura (1972), biografia di Winston Churchill. Nello stesso periodo Naismith interpretò il suo personaggio televisivo più famoso, quello del giudice Fulton nella serie cult Attenti a quei due, accanto a Tony Curtis e Roger Moore, comparendo in undici episodi a partire dal primo, "È stato un piacere conoscerti e picchiarti", nel quale Fulton invita in Costa Azzurra il miliardario americano Danny Wilde e l'aristocratico playboy inglese Brett Sinclair, per affidare loro una missione sotto copertura. Sotto un'apparenza burbera e severa, l'anziano uomo di legge arriverà ad apprezzare le qualità di Wilde e Sinclair, affidando alla coppia di scanzonati avventurieri la ricerca e la soluzione di complicati intrighi di spionaggio e scambi di persona.

Dopo il ruolo di Padre Harris nella serie Oh, Father! (1973), Naismith iniziò a rallentare la propria attività. Interpretò ancora per il piccolo schermo il ruolo dell'imperatore austriaco Francesco Giuseppe nel film televisivo a puntate La caduta delle aquile (1974), e il principe di Verona in una versione televisiva di Romeo e Giulietta girata per la BBC nel 1978, e si ritirò dalle scene nel 1982, dopo il ruolo del reverendo Edmund Nelson in I Remember Nelson.

Sposato dal 1939 con Vera Bocca, dalla quale ebbe un figlio, negli ultimi anni di vita Laurence Naismith si stabilì in Australia, dove morì nel 1992 a Southport (Queensland), all'età di ottantatre anni, dopo una breve malattia.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Laurence Naismith è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. II, pag. 373-374

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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