Laurel Holloman

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Laurel Lisa Holloman (Chapel Hill, North Carolina, 23 maggio 1971) è una pittrice statunitense. È inoltre un'attrice e sostiene diverse organizzazioni umanitarie, quali Medici Senza Frontiere e Shutter To Think.

Formazione e Primi Anni (fino al 1994)[modifica | modifica wikitesto]

Laurel Holloman frequenta l'Università del North Carolina e consegue la laurea in Bachelor of Arts. Studia, inoltre, pittura e scultura presso l'Istituto d'Arte di San Francisco UCLA. La passione della Holloman per la pittura emerge sin dall'infanzia proseguendo anche durante gli anni del college, ma passa in secondo piano per dar spazio alla carriera di attrice quando nel 1994 interpreta il ruolo della quindicenne Mick Kelly nella produzione teatrale "The Heart Is a Lonely Hunter", messa in scena al Theatre for the New City a New York.[1]

La Carriera di Attrice (dal 1995 al 2009)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le prime esperienze teatrali, nel 1995 Laurel Holloman inizia la propria carriera cinematografica interpretando il ruolo di Randy Dean nel film diretto da Maria Maggenti "Due ragazze innamorate" (The Incredible True Adventure of Two Girls in Love) per il quale riceve numerose critiche positive.[2][3]

Tra il 1995 e il 2004 Laurel Holloman sceglie con cura i ruoli che intende interpretare[4], orientandosi principalmente su film del cinema indipendente, quali "The Myth of Fingerprints", "Boogie Nights" e "Tumbleweeds".

Dal 2004 al 2009 Laurel Holloman interpreta Tina Kennard nella serie televisiva cult intitolata "The L Word". Per questo ruolo riceve nel 2005 un "Golden Satellite Award" come miglior attrice nella sezione Serie Televisive Drammatiche.[5]

Nel 2009 interpreta un personaggio secondario nel primo espisodio della seconda stagione della serie televisiva Castle intitolato "Deep in Death" (Senza Limite)

La Pittura e l'Attività Artistica (dal 2010 ad oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2010 la Holloman abbandona la carriera di attrice per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Questa scelta è guidata dalla necessità dell'artista di voler controllare in modo completo la propria creatività, trovando l'ispirazione emotiva nel desiderio di esplorare i quesiti del proprio subconscio.[6]

La pittura di Laurel Holloman si inserisce nella tradizione dell'Espressionismo astratto americano[7] e si caratterizza per la potenza e l'espressività della pennellata, per le grandi dimensioni delle sue opere e il loro impatto emotivo. In particolare, la monumentalità per Holloman rappresenta un bisogno di intimità, è un modo per creare un dialogo segreto tra sé stessa e il mondo che la circonda. "La grande dimensione ha anche il compito di trasportare, trascinare chi guarda all'interno del quadro. Laurel Holloman riesce a farci avvolgere dalla pittura, lei può far sentire il suo respiro" (citazione dal discorso di presentazione della curatrice della mostra "All The World Inside" Lea Mattarella)[8].

Dal 2012 è protagonista di mostre personali a Parigi, Venezia e Berlino. L'opera intitolata "Swell" è stata presentata in occasione dell'evento collaterale "Nell'Acqua Capisco" della 55 Biennale di Venezia[9].

Mostre Personali e Collettive[modifica | modifica wikitesto]

Mostra personale "Coeur Libre - My Heart is Free", presso Marie du 5e, Parigi, Francia (dal 3 al 22 aprile 2012)[10].

Mostra personale "Free Falling", presso Ateneo Veneto, Venezia, Italia (dal 12 luglio al 30 settembre 2012)[11].

Mostra personale "All The World Inside", presso Palazzo-Italia, Berlino, Germania (dal 28 aprile al 23 giugno 2013)[12].

Mostra collettiva "Nell'Acqua Capisco", Evento collaterale della 55 Biennale di Venezia, Italia (dal 1º giugno al 3 novembre 2013)[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Recensione New York Times del 1994 "The Heart Is a Lonely Hunter" http://www.nytimes.com/1994/06/01/theater/reviews-theater-the-desperation-of-life-in-mccullers-country.html
  2. ^ Recensione New York Times "The Incredible True Adventure of Two Girls in Love" http://www.nytimes.com/1995/06/16/movies/film-review-young-love-just-between-friends.html
  3. ^ Recensione La Repubblica "Alla ricerca dell'America Sconosciuta" http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/02/05/alla-ricerca-dell-america-sconosciuta.html?ref=search
  4. ^ Articolo New York Times "Up and Coming. Laurel Holloman choosing roles she really craves" http://www.nytimes.com/1997/09/14/movies/up-and-coming-laurel-holloman-choosing-roles-she-really-craves.html
  5. ^ Golden Satellite Awards 2005 su ImDb. http://www.imdb.com/event/ev0000296/2005-1
  6. ^ New Line Sense8, "Laurel Holloman: A Universe With Its Own Language" (in inglese), pubblicato il 1º luglio 2013, http://newline-magazine.com/2013/07/01/laurel-holloman-a-universe-with-its-own-language/
  7. ^ Testo critico Lea Mattarella per la mostra "Free Falling" (2012) http://www.laurelholloman.net/docs/LeaMattarella-Italian.pdf
  8. ^ Video del discorso di presentazione della mostra "All The World Inside" di Lea Mattarella. https://www.facebook.com/video/embed?video_id=568453126509763
  9. ^ Catalogo 55 Biennale diVenezia, "Nell’Acqua Capisco", testo critico di Claudio Libero Pisano, "Swell" di Laurel Holloman pubblicato a pagina 245. http://www.laurelholloman.net/docs/Nell'acquacapisco.jpg
  10. ^ Sito dell'artista, mostra personale "Coeur Libre" http://www.laurelholloman.net/coeurlibreexhibit.html
  11. ^ Sito dell'artista, mostra personale "Free Falling". http://www.laurelholloman.net/freefallingexhibit.html
  12. ^ Sito dell'artista, mostra personale "All The World Inside" http://www.laurelholloman.net/alltheworldinsideexhibit.html
  13. ^ Sito dell'artista, mostra collettiva "Nell'Acqua Capisco".http://www.laurelholloman.net/nellacquacapiscoexhibit.html

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 32278215 LCCN: no2006116292