Laura Clifford Barney

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Laura Clifford Barney

Laura Clifford Barney (Cincinnati, 30 novembre 1879Parigi, 18 agosto 1974) è stata una scrittrice, insegnante, filantropa, nonché sostenitrice e divulgatrice della religione bahai[1] statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laura Clifford Barney era figlia di Albert Clifford Barney, (1855-1902), ricco e importante imprenditore ferroviario americano, e di Alice Pike (1857-1931), pittrice americana. Era anche sorella di Natalie Clifford Barney, (1876-1972), scrittrice e poetessa americana, con cui frequentò la scuola francese Les Ruches, fondata da Marie Souvestre[2]

Laura Clifford Barney

Durante il periodo dei suoi studi a Parigi incontrò May Ellis Bolles, un Bahai canadese che le fece conoscere la religione bahai a cui aderì nel 1900; anche la madre Alice Pike si convertirà alla fede bahai[3].

Nel periodo 1904-1906 Laura Clifford Barney incontrò Abdul-Baha ad Acri e gli fece una serie di interviste che riunì nel volume Some Answered Questions pubblicato nel 1908 a Londra. Questa opera riveste una grande importanza storica e religiosa per i Bahai[4].

Nel 1910 pubblicò un dramma in 5 atti dal titolo God's Heroes sulla vita della Lettera del Vivente Táhirih.

Durante la prima guerra mondiale servì nei American Ambulance Corps, (19141915), e nella Croce Rossa Americana (1916-1918), in Francia, dove contribuì, nel 1918, alla fondazione del primo ospedale pediatrico di Avignone[5].

Laura Clifford Barney trascorse il resto della vita dedicandosi ad attività internazionali umanitarie e filantropiche in concerto con la Società delle Nazioni prima e con le Nazioni Unite dopo[6].

Per la sua attività ricevette in Francia il titolo di Cavaliere nel 1925 e la Legion d'Onore nel 1937[7].

Laura Clifford Barney morì il 18 agosto 1974 a Parigi ed ivi è sepolta nel Cimetière de Passy.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Centro Mondiale Baha'i, op. cit. (cf. in bibliografia)
  2. ^ Centro Mondiale Baha'i, op. cit.
  3. ^ Centro Mondiale Baha'i, op. cit.
  4. ^ Centro Mondiale Baha'i, op. cit.
  5. ^ Centro Mondiale Baha'i, op. cit.
  6. ^ Centro Mondiale Baha'i, op. cit.
  7. ^ Centro Mondiale Baha'i, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Laura Clifford Barney: Abdu'l-Bahá (1990). Some Answered Questions (Softcover ed.). Wilmette, Illinois, USA: Bahá'í Publishing Trust. ISBN 0-87743-162-0.
  • Laura Clifford Barney, K. Paul London (ed.): God's Heroes. Lippincott Philadelphia, 1910.
  • Hugh C. Adamson: Dizionario Storico del Bahá `i Faith (2ª edizione). The Scarecrow Press, Lanham (Maryland), Toronto, Oxford 2007.
  • Centro Mondiale Baha'i (ed.): Il mondo baha'i, XVI, vol. Haifa 1978, pp. 535-538.

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