Latitudine di posa
La latitudine di posa indica la capacità dell'emulsione di una pellicola fotografica di tollerare più o meno errori di esposizione (sottoesposizioni o sovraesposizioni). Variando entro certi limiti i valori di tempo e diaframma, la fotografia sarà comunque correttamente stampabile anche se il negativo dopo lo sviluppo apparira' piu' chiaro o piu' scuro di un negativo correttamente esposto.
La possibilita' di recupero dei toni dell'immagine in fase di stampa e' data dal fatto di non uscire dai parametri di tolleranza per i vari tipi di pellicola:
- La latitudine di posa è molto ampia nelle pellicole b/n (tolleranza di -3 stop; +3 stop)
- Nelle diapositive e' quasi inesistente in quanto la pellicola stessa costituisce il prodotto finito(tolleranza di -1⁄2 stop; +1/2 stop)
- Sufficientemente ampia a coprire piccoli errori di esposizione nelle pellicole negative a colori (tolleranza di - 1e1/2 stop; +2 stop).
La latitudine di posa aumenta se la pellicola è più sensibile. Una pellicola con un’ampia latitudine di posa è utile quando è necessario scattare con una certa velocità, ad esempio nel fotogiornalismo, e nei casi in cui non ci sia il tempo di cambiare la pellicola con una piu'/meno sensibile di quella gia' dentro all'apparecchio fotografico.
In campo digitale il problema non sussiste in quanto e' possibile in tali apparecchiature regolare la sensibilita' ISO, fotogramma per fotogramma.
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