Latina Volley

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Latina Volley
Pallavolo
Attuale campione d’Europa Campione d'Europa in carica
Attuale campione d’Italia Campione d'Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Supercoppa italiana
'
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco e blu
Dati societari
Città Latina
Paese bandiera Italia
Confederazione CEV
Federazione FIPAV
Campionato Serie A2
Fondazione 1998
Presidente Gianrio Falivene
Allenatore Daniele Ricci
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppa Italia
Impianto sportivo
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PalaBianchini
2.300 posti
Contatti
Latina Volley
via San Carlo da Sezze, 33
04100 Latina (LT)
www.top-volley.it

La Top Volley Latina è una società pallavolistica maschile di Latina.

Indice

[modifica] Storia della società

[modifica] Gli albori e la Serie A2

Il Latina Volley nacque nel 1998, dopo il ritorno in Serie A2 della Cori Volley; la squadra di Cori aveva esordito in Serie A2 già nella stagione 1996-97, allenata dall'ex Prato Boris Kolchin coadiuvato da Leopoldo Eramo, e aveva disputato allora la sua stagione tra i campi di Sabaudia e Latina. Chiuso il torneo all'ultimo posto, ed eliminato ai play-out dalla Formaggi Sardi Sant'Antioco, il club cadde in B1 per una stagione.

Nella stagione 1998-99 la formazione pontina, tornata in Serie A2, si stabilì a Latina, vestendo divisa gialla e blu con Alberto Di Mattia in panchina. In quella stagione, la squadra si piazzò 7° in classifica, dopo aver giocato un'ottima stagione in cui per molto tempo risultò tra le prime 3 del campionato. La stagione successiva, 1999-00, l'Icom Latina, presieduta da Pietro Cipollari, venne affidata a Roberto Lobietti; importante acquisto, dal Volley Forlì, fu quello del serbo Vladimir Batez che nel 2000, con la sua Nazionale, vinse la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Sydney. In campionato Latina si piazzò undicesima.

[modifica] La promozione in A1

La stagione 2000-01 vide l'Icom Latina ai vertici nel campionato di serie A2. Venne affidata a Roberto Santilli una rosa di primo livello, composta tra gli altri da Batez, Pezzullo, Cherednik e De Giorgi, per puntare alla promozione; nonostante le sole 5 sconfitte in tutto il campionato (tutte in trasferta, mantenendo così l'imbattibilità casalinga) la squadra si classificò, però, 2° in campionato dietro Falconara. Nei play-off, però, centrò il suo obiettivo ottennendo la sua prima promozione in Serie A1 dopo aver battuto in semifinale l'Alimenti Sardi Cagliari (2-1) e poi in finale l' Esse-Ti Carilo Loreto (2-0).

Con l'esordio in A1 (2001-02, allenatore Piero Molducci) l'Icom fu costretta ad abbandonare l'inadeguato PalaBianchini di Latina per una stagione a causa dell'altezza del tetto inferiore agli standard e della scarsa capienza dell'impianto; la squadra giocò le sue partite interne a Genzano di Roma. La squadra concluse comunque il suo primo torneo di A1 all'undicesimo posto, garantendosi la salvezza.

[modifica] Il ritorno a Latina e l'esaltazione

Nella stagione 2002-03 si tornò a giocare a Latina grazie all' adeguamento del PalaBianchini dove venne costruita una tribuna mobile che aumentò la capienza del palazzetto. Il Latina volley disputò un grandissimo campionato chiudendo al sesto posto in classifica e si guadagnò il diritto di disputare i play-off scudetto per la prima volta nella sua storia. Venne, però, eliminata dalla Lube Banca Marche Macerata ai quarti. A completare l'ottima annata ci fu la partecipazione alle "final eight" di Coppa Italia (giocate a Bolzano) dove raggiunse le semifinali, uscendo per mano della Sisley Treviso e dopo aver sconfitto nei quarti di finale l'Asystel Milano.

Nella stagione 2003-04, venne costruito un organico di primissimo livello di cui facevano parte Biribanti, Dennis, Gustavo, Vujevic; ma un inizio di campionato non esaltante costò la panchina a Molducci, sostituito dal ritorno di Roberto Santilli. L'avvento del nuovo coach diede una scossa all'ambiente pontino che alla fine bissò il sesto posto della stagione precedente, ottenendo la partecipazione ai play-off dove fu nuovamente sconfitta ai quarti dalla Sisley Treviso. In Coppa Italia, la squadra pontina raggiunse nuovamente le final eight disputate a Firenze, ma venne sconfitta in semifinale da Treviso. Lo straordinario finale di stagione della squadra permise all'opposto titolare Francesco Biribanti e al palleggiatore Paolo Torre, di ottennere la convocazione in Nazionale, vincendo l'Europeo del 2003.

[modifica] Il consolidamento della Serie A1

Nel 2004-05 la squadra di Latina aggiunse allo sponsor Icom il nome dell'azienda Acqua & Sapone: la squadra chiuse al dodicesimo posto il campionato. Perso il patrocinio delle due aziende e rifondata come Top Volley Latina, la squadra fu sponsorizzata per la sola stagione 2005-06 dalla Benacquista Assicurazioni. Chiuse dodicesima, con allenatore Ljubomir Travica: in squadra erano arrivati i brasiliani il palleggiatore Leandro e il centrale Henrique.

Nella stagione 2006-07 fu ingaggiato come allenatore Flavio Gulinelli. Latina, sponsorizzata dall'azienda genovese Maggiora, dopo aver chiuso il girone d'andata in sesta posizione ed essersi qualificata per la final eight di Coppa Italia (venne eliminata dalla M. Roma Volley nelle semifinali di Assago), non andò oltre l'undicesimo posto finale.

[modifica] Il declino e la Serie A2

Nella stagione 2007-08, la squadra mutò nuovamente sponsor (Andreoli) e venne rivoluzionata completamente nell'organico (restarono solo lo schiacciatore brasiliano Zanuto e il coach Gulinelli). L'Andreoli lottò per una salvezza particolarmente difficile: la compagine pontina chiuse la stagione all'ultimo posto e retrocesse in A2 dopo sette stagioni. L'8 aprile 2008 Gulinelli lasciò la panchina della squadra dichiarando «Si interrompe un rapporto professionale ma restano intatte la stima e l'amicizia». La dirigenza pontina cotruì un organico di primissimo livello per questa categoria (su tutti spiccano i nomi di Leondino Giombini e Simone Rosalba) per tentare l'immediato ritorno nella massima categoria. A guidare la squadra venne chiamato l'esperto coach Daniele Ricci. La stagione regolare non fu delle più esaltanti per la compagine pontina che, partita come la favorita per la vittoria finale del campionato, chiuse al 4° posto in classifica. L'obiettivo del ritorno in serie A1 venne centrato, però, grazie ai play-off; i biancoblu si guadagnarono la promozione nella massima serie sconfiggendo la Reima Crema nei quarti di finale (2-0), la Fiorese Bassano nelle semifinali (2-1) e poi nella finalissima la Nava Gioia del Colle (2-1). Il 16 maggio 2009, dopo aver battuto 3-0 i gioiesi in gara 3, la Top Volley tornava in serie A1 dopo 1 anno di purgatorio. A completare l'ottima annata ci fu anche la vittoria della Coppa Italia di categoria. Il 1 Febbraio 2009, Latina sconfisse Gioia del Colle nella finalissima disputata a Forli per 3a1 conquistando il primo trofeo della sua storia.

[modifica] Statistiche

  • Nella gara valida per la 12ª giornata della stagione 1998-99, in A2, Icom Latina-Asystel Milano 3-2, Diego Locanto schiacciò a terra complessivamente 64 palloni (23 punti e 41 cambi palla): si tratta del quarto miglior risultato di sempre in Italia (partite con set a 15 punti).
  • Nella gara valida per la 6ª giornata della stagione 2001-02, in A1, Icom Latina-Bossini Sangemini Montichiari 1-3, il francese Dominique Daquin realizzò 10 muri vincenti: si tratta del miglior risultato in Italia nelle partite con set a 25 punti.
  • Nella gara valida per i quarti di finale dei play-off scudetto 2002-03, Icom Latina-Sisley Treviso 2-3, il libero Pietro Rinaldi, fu autore di 37 ricezioni perfette su un totale di 60 totali.
  • Nella gara valida per la 26ª giornata della stagione 2004-05, Benacquista Latina-Tonno Callipo Vibo Valentia 3-1, la Benacquista schierò il settimo sestetto più vecchio (per media d'età) della storia della pallavolo professionistica italiana con 30 anni, 7 mesi e 5 giorni.
  • Vladimir Batez (schiacciatore serbo) e Youri Tcherednik (schiacciatore russo), insieme al ceco Petr Karabec, sono i giocatori stranieri che in Italia hanno cambiato il maggior numero di squadre. Batez, in Italia dal 1996 al 2002 e a Latina dal 1999 al 2002, cambiò otto club in dieci stagioni, mentre Tcherednik, a Latina nella stagione 2000-01, vestì otto maglie in 11 stagioni, tra il 1992 e il 2003.
  • Umberto Damaro, a Latina tra il 2005 e il 2007, giocò solamente 3 match dei 54 (5,56% sul totale delle presenze) in cui compare nei referti federali. È dunque il giocatore in meno occasioni titolare tra i professionisti del volley italiano, seguito da Maurizio Crispino, che giocò 6 gare su 47 (12,77%). Damaro realizzò un totale di 5 punti e 5 ricezioni nelle due stagioni prese in esame.

[modifica] La squadra

Stagione 2008-09

[modifica] Giocatori

[modifica] Staff tecnico



Campionato italiano di pallavolo maschileSerie A2 FIPAV 2008-09

BassanoBolognaCastelfidardoCastellana GrotteCataniaCavriagoCittà di Castello
CoriglianoCremaGioia del ColleIserniaLatinaLoretoMantovaRomaSanta Croce

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