Lateralus

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Lateralus
Artista Tool
Tipo album Studio
Pubblicazione 15 maggio 2001
Durata 78 min : 58 s
Dischi 1
Tracce 13
Genere Alternative metal
Progressive metal
Rock progressivo
Art rock
Rock sperimentale
Etichetta Volcano II
Produttore David Bottrill, Tool
Registrazione 2000, 2001
Certificazioni
Dischi di platino 2
Tool - cronologia
Album precedente
(2000)
Album successivo
(2006)

Lateralus è il terzo album dei Tool, pubblicato il 15 maggio 2001.

Nel gennaio del 2001 la band annunciò che il titolo dell'album sarebbe dovuto essere Systema Encéphale, ma il mese successivo rivelò che il vero titolo era Lateralus, smentendo quello che ormai i media avevano già diffuso come titolo del nuovo album.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Questo lavoro dei Tool può essere definito come progressive rock,[1] venuto fuori dopo la battaglia legale durata ben cinque anni con la precedente casa discografica del gruppo. I pezzi che compongono l'album sono caratterizzati da molti cambi di ritmo e di dinamica, completati dalla particolare e inconfondibile voce di Maynard James Keenan.[1] Interessante l'intreccio di chitarra e basso, con quest'ultimo più presente che in passato; sempre più angosciose, metalliche e claustrofobiche le atmosfere. Album dal contenuto non usuale e complesso da recepire, Lateralus fu comunque un successo commerciale negli Stati Uniti, arrivando per un breve periodo dopo la sua uscita al primo posto di Billboard, e diventando il 5 agosto del 2003 doppio disco di platino. Proprio come per Salival, le cui prime copie presentavano refusi, sulla copertina il nome della traccia Lateralus appariva scritto Lateralis. Il refuso fu corretto nelle copie successive. Il titolo originale della traccia Reflection era Revolution e fu cambiato all'ultimo momento.

Da questo album sono stati estratti tre singoli, Schism, Lateralus e Parabola, nonché due videoclip, uno di Schism, preceduto come anche nel disco dal pezzo Mantra, e l'altro per Parabola, anche qui preceduto da Parabol come nel disco. Di questi videoclip, sono stati realizzati il 20 dicembre 2005 due DVD single, che contengono oltre ai video, anche remix degli stessi pezzi.

The Grudge[modifica | modifica wikitesto]

In "The Grudge" è presente un riferimento a La lettera scarlatta, romanzo di Nathaniel Hawthorne (Unable to forgive your scarlet letter men).

Mantra[modifica | modifica wikitesto]

È stato supposto che la quarta traccia dell'album, "Mantra", fosse la registrazione rallentata di una donna che dice "I love you"; Keenan ha allora dichiarato che in realtà non si trattava di una donna, ma di uno dei suoi siamesi mentre veniva stretto dolcemente. È stato notato che la traccia, ascoltata a 78 giri, assomiglia alla registrazione della recitazione di un Mantra.

Ticks and Leeches[modifica | modifica wikitesto]

L'ottava traccia, "Ticks and Leeches", viene suonata raramente a causa dello sforzo a cui sottopone la voce di Keenan. Quelle rare volte vengono usati effetti di distorsione per minimizzare gli sforzi.

Lateralus[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi minuti della nona traccia dell'album, Lateralus, Keenan usa le sillabe per formare i primi sei numeri della successione di Fibonacci, poi torna indietro al primo e continua fino al settimo per tornare infine indietro fino al quarto:

[1] black
[1] then
[2] white are
[3] all I see
[5] in my infancy
[8] red and yellow then came to be
[5] reaching out to me
[3] lets me see
[2] there is
[1] so
[1] much
[2] more and
[3] beckons me
[5] to look through to these
[8] infinite possibilities
[13] as below so above and beyond I imagine
[8] drawn beyond the lines of reason
[5] push the envelope
[3] watch it bend

La successione di Fibonacci è in relazione con la sezione aurea, che viene utilizzata per disegnare le spirali. Questo ha portato i fan alle ipotesi di cui sopra. Riferimenti alla successione di Fibonacci nella nona traccia dell'album, hanno fatto pensare che i Tool volessero nascondere la vera sequenza delle tracce, una sequenza che procederebbe non linearmente ma a spirale. Un anonimo ha formulato due diverse ipotesi, una utilizzando una sola spirale e un'altra, forse più accreditata, utilizzandone due e ponendo al centro la traccia 13 (il 13 fa parte della successione), ultima dell'album. Ha chiamato le due ipotesi rispettivamente:

"The Lateralus Prophecy": 6,7,5,8,4,9,3,10,2,11,1,12,13;
"The Holy Gift": 6,7,5,8,4,9,13,1,12,2,11,3,10;

Come si nota, se si esclude il numero 13 da entrambe le combinazioni e si divide ogni sequenza in coppie, la somma dei numeri di ogni coppia risulterà 13 (6+7=13, 5+8=13, etc...).

Inoltre nell'ultima parte del brano vengono pronunciati versi contenenti la parola "spiral" (spirale), terminando il brano con la ripetizione del seguente verso: "Spiral out, keep going..."

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina, realizzata da Alex Grey, è composta da strati trasparenti con rappresentato su ogni foglio un diverso lato del corpo umano; è presente anche un lato spirituale. Nell'ultimo strato è nascosta nel cervello la parola "GOD".

Edizione limitata del 2005[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 agosto 2005 è stata pubblicata una versione limitata in vinile doppio, con copertina in formato olografico.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. The Grudge - 8:36
  2. Eon Blue Apocalypse - 1:04
  3. The Patient - 7:13
  4. Mantra - 1:12
  5. Schism - 6:47
  6. Parabol - 3:04
  7. Parabola - 6:03
  8. Ticks & Leeches - 8:10
  9. Lateralus - 9:24
  10. Disposition - 4:46
  11. Reflection - 11:07
  12. Triad - 8:46
  13. Faaip De Oiad - 2:39

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Rob Theakston, Lateralus - Tool - AllMusic, Allmusic.com. URL consultato il 19 novembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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