Lars Tolumnio

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Lars Tolumnio (... – Fidene, 437 a.C.) è stato un re etrusco del V secolo a.C.

È il più famoso sovrano della potente e ricca città etrusca di Veio, situata 10 miglia a nord-ovest di Roma, ed è ricordato per aver dato inizio alla guerra con la Repubblica romana, che portò alla distruzione del suo regno e alla sconfitta della sua città.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Molto poco si sa su Tolumnio al di fuori di ciò che di lui raccontano le fonti romane.

Quando nel tardo 438 a.C. la colonia romana di Fidene si ribellò contro madrepatria, a cui era alleata, i suoi capi offrirono il controllo della città a Tolumnio, che accettò; in seguito fece giustiziare i due ambasciatori inviati da Roma a chiedere la restituzione del controllo su Fidene[1].

Il Senato romano, oltraggiato da questa violazione della sacrosantitas degli ambasciatori, dichiarò guerra a Veio nel 406 a.C., inviando l'esercito e assediando la città, che dopo dieci anni fu espugnata e distrutta. Tolumnio era comunque morto agli inizi del conflitto, ucciso in combattimento da Aulo Cornelio Cosso.[2][3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tito Livio, Ab Urbe condita, IV,2, 17.
  2. ^ Tito Livio, Ab urbe condita, IV 19.
  3. ^ Plutarco, Vita di Romolo, 16, 7.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]