Lari
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 130 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 45,13 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 189,65 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Aiale, Boschi, Capannile, Casciana Alta, Casine di Perignano, Cevoli, Colle, Croce, Gramugnana, La Capannina, Lavaiano, Orceto, Perignano, Quattro Strade, Querceto, San Ruffino, Spinelli, Usigliano | ||||||||
| Comuni contigui: | Capannoli, Casciana Terme, Cascina, Crespina, Lorenzana, Ponsacco, Pontedera, Terricciola | ||||||||
| CAP: | 56035 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0587 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 050017 | ||||||||
| Codice catasto: | E455 | ||||||||
| Nome abitanti: | larigiani | ||||||||
| Santo patrono: | Leonardo di Noblac e Santa Maria Assunta | ||||||||
| Giorno festivo: | 8 settembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Lari è un comune di 8.559 abitanti della provincia di Pisa. Conserva i resti del suo illustre passato (Castello dei Vicari, chiese, mura, ...), quando era di fatto il capoluogo delle Colline Pisane.
Indice |
[modifica] Storia
In passato Lari è stato un importante centro politico, amministrativo e agricolo, di fatto svolgendo la funzione per secoli di "capoluogo della Colline Pisane".
L'origine del nome "Lari" è stata ricondotta al termine etrusco-romano «lar», Lare, divinità protettrice delle vie di comunicazione campestri, e al nome di persona etrusco «Lars» (cfr. Lars Porsenna). Vari ritrovamenti effettuati nel territorio larigiano confermano una origine etrusca ed una intensa attività in epoca romana (necropoli etrusca di S. Ruffino dell'VIII-VII sec. a.C., cippo sepolcrale etrusco di marmo (oggi al Castello dei Vicari) del III-II sec. a.C., tomba etrusca di Casciana Alta, statua romana del I sec. a.C. del Castello dei Vicari).
Conquistata e fortificata dai Longobardi, fino all´XI secolo rimane libero comune rurale (il cui probabile stemma - a tre bande orizzontali blu, bianca e verde con al centro una volpe (forse un lupo) "passante al naturale" - era in uso fino al '600).
Risale all'epoca longobarda (che avevano scelto Lucca come capitale della Toscana) l'inclusione (fino al XVII secolo) di Lari nella diocesi di Lucca.
Conteso tra Lucca (Comune e vescovo), Pisa (Comune e vescovo) e Repubblica di Firenze, Lari nel XIII secolo cade in mano alla famiglia degli Upezzinghi e nel 1406 in quella della città del giglio.
Firenze eleva Lari al rango di capoluogo delle Colline pisane e livornesi, ospitando i Vicari del governo fiorentino (membri delle più nobili famiglie cittadine: Medici, Pitti, Capponi, Guicciardini, ...). Il Vicariato di Lari aveva giurisdizione su un vasto territorio che si estendeva da Pontedera a Riparbella, da Palaia e Peccioli a Rosignano Marittimo e Livorno. Durante i primi secoli della dominazione fiorentina la frazioni settentrionali vengono spopolate, con il Comune di Perignano che si riunisce ormai a Lari.
Con le riforme asburgo-lorenesi dell'800 e l'annessione al Piemonte, Lari perde progressivamente importanza amministrativo-giudiziaria, mantenendo però - fino a metà del '900 - una certa importanza commerciale (mercato settimanale e fiere del bestiame) e agricola (produzione delle ciliegie).
In epoca fascista le frazioni sud vennero staccate dal comune di Lari per creare il comune di "Bagni di Casciana", oggi Casciana Terme.
Oggi Lari conserva le imponenti strutture della fortezza rinascimentale, già residenza dei Vicari fiorentini. Il complesso, ben conservato, è sede del museo "Filippo Baldinucci", intitolato all´illustre storico dell´arte che fu vicario di Lari nel ´600. Nel complesso sono visibili reperti etruschi, romani e rinascimentali (terracotte invetriate dei Della Robbia), affreschi medievali e rinascimentali, il "Salone dei tormenti", le carceri, i sotterranei detti "l'inferno".
Il Castello, dopo alcuni decenni d'abbandono, negli ultimi 15 anni ha vissuto (grazie soprattutto al volontariato giovanile) un momento di rinascita e sta diventando la principale risorsa del centro storico, richiamando sul capoluogo del comune ogni anno decine di migliaia di turisti. Non pochi sono i turisti che si recano al Castello anche per vedere i luoghi che secondo alcune testimonianze sarebbero abitati dal locale fantasma, di nome Rosso della Paola.
A Lari nasce il fiume Zannone, che col nome di Fosso Reale finisce direttamente nel Mar Ligure.
Tra le organizzazioni che hanno sede nel comune di Lari, troviamo anche un centro di cultura indiana.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Edifici civili
- Castello dei Vicari
- Mura cittadine
- Logge del Mercato
- Palazzo Comunale
- Ex Palazzo della Cancelleria
- Ex Palazzo Comunale
- Acquedotto comunale
- Mulini dell'Ecina
[modifica] Edifici religiosi
- Chiesa di San Niccolò
- Oratorio della Madonna della Cava
- Oratorio di S. Nicola in Sessana
- Oratorio di S. Lucia
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
- Cappella Curini Galletti
- Cappella dei Santi Anna e Nicola
- Cappella dei Vicari
- Oratorio della Madonna del Carmine
- Oratorio della Madonna della Neve
- Propositura di San Leonardo e di Santa Maria Assunta
- Chiesa di San Lorenzo a Usigliano
[modifica] Personalità legate a Lari
- Filippo Baldinucci, storico dell'arte e vicario della Repubblica di Firenze, XVII secolo
- Padre Bellarmino Bagatti - Religioso e archeologo attivo in Palestina
- Giotto Ciardi - carabiniere partigiano, medaglia d'oro al valore militare
- Roberto Paolo Ciardi - storico dell'arte, accademico dei Lincei
- Pagolo da Lari - condottiero rinascimentale al servizio di Firenze
- Gostanza da Libbiano, guaritrice di San Ruffino (Lari), processata per stregoneria dal Santo Uffizio
- Teresa Mattei - partigiana e politica, membra dell'Assemblea Costituente, collaboratrice all'assassinio di Giovanni Gentile
- Mirco Mencacci - montatore del suono
- Giorgio Papasogli - scrittore
- Bino Sanminiatelli - Scrittore
- Eusebio Valli - medico e fisico
- Giuseppe Panattoni - possidente, giurista e politi
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Ivan Mencacci (centrosinistra) dal 30/05/2006 (secondo mandato)
Centralino del comune: 0587 687511
Posta elettronica: info@comune.lari.pi.it
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona D, 1754 GR/G
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Galleria Fotografica
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Lari visto dalla valle dello Zannone, in Pisinacchio |
[modifica] Bibliografia
- Giuliano Meini, Lari, Casciana Terme, 1980
- Maurizio Tani, Lari attraverso i secoli, Lari, 1994 (rist. 1996)


