Lao She

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Lao She

Lao She (Chinese: 老舍; pinyin: Lǎo Shě; alla nascita: Shū Qìngchūn 舒庆春) (Pechino, 3 febbraio 1899Pechino, 24 agosto 1966) è stato uno scrittore e drammaturgo cinese, uno dei più importanti del XX secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Lao She, di origini mancesi, nacque a Pechino da una famiglia povera. Suo padre fu ucciso nel 1900 e sua madre fu costretta a lavorare come lavandaia per mantenere il figlio agli studi. Diplomatosi nel 1918 all'Istituto per l'Educazione di Pechino, dal 1918 al 1924 ottenne vari incarichi in scuole elementari e medie di Pechino e di Tianjin. In questo periodo si avvicinò e fu molto influenzato dal Movimento del 4 maggio 1919.

Dal 1924 al 1929 lavorò come lettore di cinese all'Università di Londra, presso la Scuola di Studi Orientali. Approfondì la sua conoscenza della letteratura inglese e iniziò a cimentarsi nelle sue prime produzioni letterarie.

Nell'estate del 1929 lasciò l'Inghilterra per Singapore, dove insegnò presso la Scuola Secondaria Cinese. Quindi, tornato in Cina nel 1930, insegnò in varie università, fra cui l'Università di Cheeloo (齐鲁大学) e l'Università di Shandong (Qingdao).

Lo scoppio della seconda guerra sino-giapponese (1937-1945) lo spinse ad un maggior impegno politico. Scrisse varie opere teatrali e si impegnò nella propaganda anti-giapponese. Alla fine della Seconda guerra mondiale pubblicò un monumentale romanzo, Sishi Tongtang, sulla vita a Pechino durante l'occupazione giapponese della Manciuria.

Nel 1946, su invito del Dipartimento di Stato americano, si recò negli Stati Uniti, dove rimase fino all'avvento della Repubblica Popolare Cinese, nel 1949.

Tornato in Cina, ricoprì varie cariche potico-culturali, fino alla sua caduta in disgrazia durante il periodo della Rivoluzione Culturale. Non è ancora chiaro se la sua morte, il 24 agosto 1966, avvenne ad opera delle Guardie Rosse o se fu indotto al suicidio.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Romanzi e racconti

  • La filosofia del vecchio Zhang (Lǎo Zhāng de zhéxué 老张的哲学), 1926.
  • Città di gatti (Māo chéng jì 貓城記), 1933.
  • Risciò (Luòtuo Xiángzi 骆驼祥子), 1936. Descrive la tragica vita di un conducente di risciò nella Pechino degli anni Venti, un classico della letteratura cinese del XX secolo.
  • Quattro generazioni sotto lo stesso tetto (Sì shì tóng táng 四世同堂), 1944-1950.
  • Il suonatore di tamburo (Gǔ shū yìrén 鼓书艺人), 1952.
  • Ma e suo figlio (Èr mǎ 二马).
  • Falce di luna (Yuè yár 月牙儿).
  • Il divorzio (Líhūn 离婚).
  • Questa mia vita (Wǒ zhè yībèizi 我这一辈子).

Opere teatrali

  • Lóngxūgōu (龙须沟), opera teatrale, 1950.
  • Casa da tè (Cháguǎn 茶馆), opera teatrale, 1957. Prima rappresentazione: Pechino, Shǒudū Jùcháng(首都剧场), 29 marzo 1958, compagnia Teatro d'Arte del Popolo di Pechino (北京人民艺术剧院). Ambientato nella casa da tè di Wang Lifa, a Pechino, il dramma si svolge in tre diversi periodi: sotto l'impero, nel 1898, nel 1910 e alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Edizioni italiane[modifica | modifica sorgente]

  • Risciò. Unica traduzione autorizzata dall'inglese di Olga Ceretti. Milano, A. Martello, 1948.
  • Ragazzo Felice. Unica traduzione autorizzata dall'Inglese di Olga Ceretti Borsini. Milano, A. Martello, 1957.
  • Eterno è il cammino del fiume. Milano, A. Martello, 1959.
  • Falce di luna e altri racconti. Roma, Editori Riuniti, 1961.
  • Sacrificarsi. Scelta e traduzione di Renata Pisu. Milano, Bompiani, 1977.
  • Città di gatti; traduzione dal cinese e postfazione di Edoarda Masi. Milano, Garzanti, 1986.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Encyclopædia Britannica 2005 Ultimate Reference Suite DVD, "Lao She"
  • Z. Slupski. The Evolution of a Modern Chinese Writer: An Analysis of Lao She's Fiction, with Biographical and Bibliographical Appendices, 1966
  • R. Vohra. Lao She and the Chinese Revolution, 1974
  • G.Kao. Two Writers and the Cultural Revolution: Lao She and Chen Jo-hsi, 1980
  • Lao She in Modern Chinese Writers, ed. by Helmut Martin and Jeffrey Kinkley, 1992
  • T. Wang. Fictional Realism in Twentieth Century China: Mao Dun, Lao She, Shen Congwen, 1992
  • Britt Towery, et al. Lao She, China's Master Storyteller, 1999

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 54150107 LCCN: n79090252