Lanzo d'Intelvi

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Lanzo d'Intelvi
comune
Lanzo d'Intelvi – Stemma
Il lavatoio
Il lavatoio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Manzoni Enrico dal 2013
Territorio
Coordinate 45°59′00″N 9°02′00″E / 45.983333°N 9.033333°E45.983333; 9.033333 (Lanzo d'Intelvi)Coordinate: 45°59′00″N 9°02′00″E / 45.983333°N 9.033333°E45.983333; 9.033333 (Lanzo d'Intelvi)
Altitudine 907 m s.l.m.
Superficie 10,00 km²
Abitanti 1 452[1] (31-12-2010)
Densità 145,2 ab./km²
Frazioni Scaria
Comuni confinanti Arogno (CH-TI), Lugano (CH-TI), Pellio Intelvi, Ramponio Verna, Valsolda
Altre informazioni
Cod. postale 22024
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013122
Cod. catastale E444
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti lanzesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lanzo d'Intelvi
Posizione del comune di Lanzo d'Intelvi nella provincia di Como
Posizione del comune di Lanzo d'Intelvi nella provincia di Como
Sito istituzionale

Lanzo d'Intelvi (Lanz in dialetto comasco[2], pronuncia fonetica IPA: /ˈlaanʦ/), è un comune italiano di 1.304 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

La parrocchiale di S. Maria nel centro dell'abitato di Scaria introduce in una delle chiese più belle della Val d'Intelvi, un ambiente in cui architettura, scultura e pittura si fondono in una perfetta armonia. La chiesa di origine rinascimentale, come ci ricorda il campanile, è opera di un totale rinnovamento voluto dai fratelli Diego Francesco e Carlo Innocenzo Carloni. Discendenti da una famiglia di artisti essi eseguirono i lavori di ristrutturazione e restauro per circa 50 anni. La chiesa di S. Maria ha un'unica navata fiancheggiata da quattro cappelle che termina con un presbiterio ricco di affreschi dedicato alla Vergine. Una fastosa e scenografica macchina decorativa tardobarocca.

  • Fuori paese la chiesa dei Santi Nazaro e Celso d'antichissima origine nella frazione di Scaria conserva una decorazione pittorica cinquecentesca. L'abside è abbellita da una "Madonna in trono" verso la quale confluisce una schiera di santi e d'apostoli, affreschi di Giovanni Andrea De Magistris e di Giovanni Battista Tarilli[3] di Cureglia Sul lato meridionale all'esterno affreschi seicenteschi ornano la parete verso il cimitero dove erano sepolti i fratelli Carloni, illustri figli di Scaria.
  • Lanzo d'Intelvi, la vista su Lugano e la Valsolda, la chiesa dei Santi Nazaro e Celso, sono mirabilmente descritti nella prima parte del romanzo "Il Mistero del Poeta" (1888) di Antonio Fogazzaro.
  • Fino agli anni settanta era in funzione la Funicolare di Lanzo d'Intelvi che la univa alla frazione Santa Margherita di Valsolda.
  • Il territorio di Lanzo conserva anche antiche tradizioni, le tradizioni è quanto di meglio si possa tramandare. Fra queste la Festa della Madonna Nera. Dopo le pestilenze preservate dalla Madonna Nera (1469) il Papa Paolo II fece erigere santuari lauretani ovunque. Dopo la metà del Cinquecento a Lanzo si costruì una cappella lauretana, ampliata nel 1673 ad opera dell'architetto lanzese Pietro Spazzi ed elevata a Santuario con decreto del vescovo di Como Monsignor Alessandro Macchi il 23 agosto del 1942, l'edificio ripropone la santa casa della Madonna e fu eletto luogo di ritrovo per i lanzesi emigrati. La statua viene esposta l'ultimo sabato di gennaio e la domenica viene portata in processione a spalla dagli alpini del gruppo di Lanzo. La festa con addobbi, ceri accesi, falò, l'incanto dei canestri regala lo spettacolo finale di giorni dedicati alla fede, alle tradizioni e ai ricordi.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 343.
  3. ^ Giovanni Battista Tarilli in Dizionario storico della Svizzera.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Sikart: Carlo Innocenzo Carloni
  6. ^ Sikart: Diego Francesco Carloni
  7. ^ Sikart: Giovanni Battista Carloni

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]