Langwies

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Langwies
frazione
Langwies – Stemma
Langwies
Langwies
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Graubünden matt.svg Grigioni
Distretto Plessur
Comune Arosa
Amministrazione
Lingue ufficiali Tedesco
Territorio
Coordinate 46°49′N 9°43′E / 46.816667°N 9.716667°E46.816667; 9.716667 (Langwies)Coordinate: 46°49′N 9°43′E / 46.816667°N 9.716667°E46.816667; 9.716667 (Langwies)
Altitudine 1.383 m s.l.m.
Superficie 54,85 km²
Abitanti 297 (2003)
Densità 5,41 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 7057
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Targa GR
Nome abitanti Langwieser
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Langwies
Sito istituzionale

Langwies (in romancio Pralung o Prauliung, in italiano Pralungo ) è una località del comune di Arosa, nel Canton Grigioni. Dal 1851 e fino al 2012 ha costituito un comune autonomo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa riformata.[modifica | modifica sorgente]

Si ha notizia che il terreno su cui sorge la chiesa fu donato alla comunità nel 1384 e che nello stesso anno fu costruito l'edificio ad opera della popalazione Walser di Arosa e delle vallate vicine. La chiesa fu consacrata nel 1385 e dedicata a Santa Caterina di Alessandria. Nel 1492/93 gli abitanti di Arosa si separarono e si costruirono una loro propria chiesetta, la "Bergkirchlein" di Inner Arosa.

La costruzione del coro fu iniziata nel 1477 e terminata nel 1488 da Stefan Klain. Il campanile è posteriore al 1488, mentre la campana principale porta la data del 1523.

Langwies viene riformata nel 1530 ad opera di Galizius, parroco proveniente dall'Engadina. Nel 1622 le donne di Langwies oppongono resistenza alle truppe austriache e si guadagnano il diritto, ancor oggi in vigore, di entrare per prime in chiesa per le funzioni.

Nel 1751 costruzione del pulpito, del matroneo sulla parete settentrionale e del rivestimento ligneo e dei seggi del coro. Nel 1903 apertura delle tre finestre del coro. Nel 1917 restauro comprendente lo spostamento del matroneo al lato occidentale e l'inserimento di archi a sesto acuto nelle finestre della navata. In tale occasione vengono riscoperti gli affreschi della parete settentrionale, rappresentanti scene della passione, e l'immagine di Santa Caterina sopra il pulpito, opera di ignoto e risalenti al tempo della fondazione nel 1384.

La chiesa è stata posta sotto la tutela dei beni artistici nel 1946. Nel 1958/59 restauro dell'organo attribuito a Pancratius Keyser ad opera della ditta Metzler di Felsberg. L'ultimo restauro risale al 1976/78 e comprende il restauro degli affreschi ad opera di Walter Hefti di Langwies.

Altri monumenti e luoghi d'interesse

  • Le tipiche case walser in legno.
  • La stazione ferroviaria.
  • Il viadotto Gründjitobel.
  • Il viadotto di Langwies.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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