Landkreuzer P-1500 Monster

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Laundkreuzer P-1500 Monster
P1500macedon.jpg
Il P-1500
Descrizione
Equipaggio da 20 a più di 40[1]
Dimensioni e peso
Lunghezza 42,00 m
Larghezza 18,00 m
Altezza 7,00 m
Peso 1.500 t
Propulsione e tecnica
Motore quattro motori sottomarini diesel MAN M9v 40/46
Potenza 2.200 hp
Prestazioni
Velocità 40 km/h[1]
Armamento e corazzatura
Armamento primario 1 cannone Schwerer Gustav da 800 mm
Armamento secondario 2 obici pesanti sFH 18 da 150 mm + diversi cannoni automatici MG 151
Corazzatura 250 mm

[senza fonte]

voci di carri armati presenti su Wikipedia
Una carica da 800 mm, che sarebbe dovuta essere usata dal Landkreuzer P-1500 Monster, vicino ad un T-34

Il Landkreuzer P-1500 Monster era un progetto di carro armato superpesante disegnato durante la seconda guerra mondiale che rappresentò l'apice della serie di disegni di carri super-pesanti tedeschi.

Progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 1942 il Ministro degli armamenti tedesco propose un carro da 1.000 tonnellate: Landkreuzer P-1000 Ratte. Adolf Hitler espresse il proprio interesse nell'ambizioso progetto che si stava evolvendo.[2] Nel dicembre dello stesso anno, la Krupp disegnò un carro ancora più pesante da ben 1.500 tonnellate: il Landkreuzer P-1500 Monster.[3] All'inizio del 1943 però Albert Speer, il Ministro degli Armamenti, cancellò entrambi i progetti.

Impiego[modifica | modifica wikitesto]

Questo "incrociatore terrestre" (traduzione dal tedesco Landkreuzer) venne progettato come piattaforma semovente per il cannone Schwerer Gustav da 800 mm, prodotto anch'esso dalla Krupp; si trattava del più grande pezzo di artiglieria mai costruito.[3] I suoi proiettili da 7 tonnellate ciascuno potevano essere lanciati fino a 37 km (23 miglia) di distanza e fu progettato per essere utilizzato contro i bersagli pesantemente fortificati.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alle sue poderose dimensioni di 42 m di lunghezza, 18 m di larghezza e 7 m di altezza per un peso complessivo di 1.500 tonnellate, il P-1500 sarebbe diventato il più grande carro super-pesante di tutti i tempi. Si pensi che il Panzer VIII Maus, il più pesante e grande carro costruito durante la guerra pesava "solo" 188 tonnellate e che il Tiger I, uno dei carri più temuti dagli Alleati e dai Sovietici, ne pesava 57.

Il P-1500 avrebbe avuto una corazza frontale di 250 mm di spessore e sarebbe stato spinto da due o quattro motori diesel MAN da sommergibile.[3] Dato che il cannone da 800 mm non sarebbe stato installato su una torretta rotante, si può considerare il P-1500 un semovente di artiglieria piuttosto che un carro armato vero e proprio. Oltre al cannone da 800 mm che avrebbe costituito l'armamento primario, il Monster sarebbe stato armato con due obici pesanti scudati sFH 18 da 150 mm e diversi cannoni automatici MG 151/15 e da mitragliatrici di vario tipo.[1]

Problemi[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo del P-1500 diede dei significativi problemi pratici legati in generale a tutti i carri pesanti, quali la distruzione delle strade asfaltate sulle quali questi veicoli passavano, l'impossibilità di attraversare ponti e la difficoltà nel trasporto strategico su ferrovia o strada. Più grande era il carro più grandi divenivano questi problemi, fino a diventare, come nel caso dei due Landkreuzer, insormontabili.[4]

La propulsione del mezzo diede non pochi problemi, nel P-1500 come negli altri carri super-pesanti: il carro dalle strabilianti dimensioni sarebbe stato lento e un facile bersaglio per gli aerei (che avrebbero dovuto comunque bombardarlo ripetutamente per distruggerlo). Per questi ed altri motivi i progetti del P-1000 Ratte e del P-1500 Monster vennero cancellati e nessuno di questi veicoli venne mai costruito.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Landkreuzer P. 1000 Ratte and P. 1500 Monster.
  2. ^ Inc Icon Group International, Adolf: Webster's Quotations, Facts and Phrases, ICON Group International, 26 novembre 2008, pp. 261–, ISBN 978-0-546-65708-1. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  3. ^ a b c d (EN) P 1000/1500 / PzKpfw IX/X.
  4. ^ (EN) Landkreuzer P.1000 Ratte and P.1500 Monster.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Zack Parsons, My tank is fight!, Citadel publisher, 2006, ISBN 0806527587

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]