Lampredotto

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Lampredotto
Prodotto agroalimentare tradizionale
(ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Categoria: Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione
Zona di produzione: Firenze
Regione: Toscana
Note:

Il Lampredotto è un tipico piatto povero della cucina fiorentina, tutt'oggi molto diffuso in città grazie alla presenza dei numerosi tipici chioschi dei "lampredottai".

Il lampredotto, che è un particolare tipo di trippa, è uno dei quattro stomaci dei bovini (abomaso) che viene cotto a lungo in acqua con pomodori, cipolla, prezzemolo, sedano, sale e pepe.

Una volta cotto, è possibile sia mangiarlo come un normale bollito, condito con salsa verde, o alla maniera più amata dai fiorentini, ossia tagliato a pezzetti come ripieno di un panino toscano non salato (la cui fetta superiore deve essere imbevuta nel brodo del lampredotto stesso), sempre condito con salsa verde, sale, pepe ed opzionalmente anche con un olio piccante. Molto diffusa sui banchi dei "lampredottai" è anche la versione in zimino (o in "inzimino"), ovvero un umido con verdure a foglia, generalmente bietole.

[modifica] Bibliografia

  • Indro Neri, Troppa Trippa, Collana Centopelli n. 25, Neri Editore, Firenze 1998.

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