Lagrangiana di Proca
La Lagrangiana di Proca è quella propria delle particelle con massa non nulla e spin unitario (i bosoni vettori e i bosoni vettori assiali).
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Definizione [modifica]
In teoria dei campi, ad ogni campo viene associata una particella di definita massa e definito spin e viceversa. Risulta pertanto che ad ogni bosone, di massa
e spin 1 (bosoni vettore oppure bosoni vettori assiali), corrisponde un campo
(o analogamente
), dove
è il tensore metrico con componenti covarianti
e con componenti controvarianti
, date da:
L'equazione di campo per
può essere dedotta da quella del campo elettromagnetico con la sostituzione (in unità naturali):
ossia:
che è l'equazione di Proca. La corrispondente densità di Lagrangiana è:
con:
Si nota che a causa della presenza del termina di massa:
la Lagrangiana non è invariante per le trasformazioni di gauge:
Prendendo la divergenza dell'equazione di Proca, si ottiene:
Quindi, se
, si deve imporre che:
e l`equazione di Proca diventa:
Queste sono quattro equazioni disaccoppiate, e ognuna di esse è una equazione di Klein-Gordon, a cui devono soddisfare le quattro componenti del campo vettoriale
, con il vincolo aggiuntivo:
Quindi, per le particelle vettoriali massive questo vincolo riduce il numero di componenti indipendenti da quattro a tre.
Richiamo sulla Lagrangiana in teoria dei campi [modifica]
In teoria dei campi, viene fatta una distinzione tra la Lagrangiana
il cui integrale nel tempo è l'azione
e la densità di Lagrangiana
, il cui integrale su tutto lo spazio tempo è l'azione
La Lagrangiana è quindi l'integrale spaziale della densità di Lagrangiana. Tuttavia
è spesso chiamata semplicemente Lagrangiana, specialmente nell'uso moderno.
Bibliografia [modifica]
- Hermann Weyl (1952), Symmetry, Princeton University Press, 1952. ISBN 0691023743
- Pierre Curie (1894), Sur la symétrie dans les phénomenes physiques, symétrie d'un
champ eléctrique et d'un champ magnétique, Journal de Physique 3me serie 3, 393-415.
- Ernst Haeckel (1898-1904), Kunstformen der Natur, Lipsia, Verlag des
Bibliographischen Institut, ristampa Prestel Verlag, Monaco, 1998. Si trova anche in linea su questo sito
- István Hargittai e Magdolna Hargittai (1995), Symmetry Through the Eyes of a Chemist, 2a
edizione, New York, Kluwer.
- István Hargittai e Magdolna Hargittai (2000), In Our Own Image, New York, Kluwer.
- Jenann, Ismael (2001), Essays on Symmetry, New York, Garland.
- Alan Holden (1971), Shapes, Space and Symmetry, New York, Columbia University Press, ristampa New York, Dover, 1991.
- Joe Rosen (1975), Symmetry Discovered, Londra, Cambridge University Press. Ristampa New York, Dover, 2000.
- Joe Rosen (1983), A Symmetry Primer for Scientists, New York, John Wiley & Sons.
- Alexei Vasil’evich Shubnikov e Vladimir Alexandrovich Koptsik (1974), Symmetry in
Science and Art, New York, Plenum Press.
Voci correlate [modifica]
- Bosone vettore
- Bosone (fisica)
- Bosoni vettori assiali
- Lista delle particelle
- Matrici
- Meccanica lagrangiana
- Mesoni
- Pseudoscalare
- Teorema di Noether
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