Lago del Gallo

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Lago del Gallo
LagoDelGallo.JPG
Stati Italia Italia
Svizzera Svizzera
Regioni Lombardia Lombardia
Grigioni Grigioni
Province Sondrio Sondrio
Distretto di Inn
Coordinate 46°37′20″N 10°11′36″E / 46.622222°N 10.193333°E46.622222; 10.193333Coordinate: 46°37′20″N 10°11′36″E / 46.622222°N 10.193333°E46.622222; 10.193333
Altitudine 1809 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 4,71 km²
Profondità massima 119 m
Idrografia
Immissari principali Aqua Granda, Acqua del Gallo, Canale Torto, Federia
Emissari principali Aqua Granda
Karte Lago di Livigno.png
Livigno ripresa in lontananza dalla confluenza dell'Aqua Granda nel Lago del Gallo

Il lago del Gallo o lago di Livigno è un lago artificiale al confine con la Svizzera, all'estremità meridionale del lago c'è il paese di Livigno, una piccola parte dell'estremità settentrionale del lago è in territorio svizzero (Grigioni-comune di Zernez). In tal punto vi è la diga costruita dalla società idroelettrica svizzera Engadiner Kraftwerke AG, per metà in territorio svizzero e per metà in territorio italiano.

Il lago, allargamento di un analogo preesistente, ha attualmente una capacità di 164 milioni di metri cubi, grazie alla diga del Punt dal Gall, costruita tra il 1965 e il 1968[1]. La Svizzera era interessata allo sfruttamento delle acque dell'Eno per scopi energetici, e per far ciò decise di costruire un lago artificiale nella valle. Nel medesimo periodo l'Azienda Elettrica Milanese si interessò per le medesimo ragioni delle potenzialità della Valle di Livigno e, nel 1942, presentò un progetto di tunnel per la deviazione in direzione dell'Adda di parte delle acque dell'Aqua Granda, attraverso un sistema di dighe a Cancano. Dopo un negoziato durato 10 anni vennero soddisfatte entrambe le nazioni (convenzione di Berna, datata 27.05.1957 e ratificata in Italia dalla legge 26.02.1958 n. 215).

Nei pressi della diga, in territorio svizzero, c'è il Tunnel Munt la Schera che, lungo circa 3,5 km, collega Livigno e l'alta Valtellina con Zernez e la bassa Engadina con un'unica corsia di marcia. Fu costruito dalla società svizzera per la messa in opera della diga stessa, ma dal 1969 fu aperto anche al traffico veicolare. Rimane aperto in inverno, quando la Forcola di Livigno (2.315 m s.l.m.) viene chiusa, risultando molto importante per il traffico con la Svizzera. Per percorrere questa direttrice, è richiesto il pagamento di un pedaggio.[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Progetto Dighe
  2. ^ Pedaggio Tunnel

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