Lafcadio Hearn

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Lafcadio Hearn, alias Koizumi Yakumo

Patrick Lafcadio Hearn, conosciuto anche come Koizumi Yakumo (小泉八雲?) (Leucade, 27 giugno 1850Tokyo, 26 settembre 1904), è stato uno scrittore statunitense naturalizzato giapponese, famoso per i suoi scritti sul Giappone.

È particolarmente celebre tra i giapponesi per le sue raccolte di leggende giapponesi e storie di fantasmi: un esempio ne è il suo libro Kwaidan: Stories and Studies of Strange Things.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Hearn nacque a Leucade (Lefkada, da cui il suo nome), una delle Isole Ionie della Grecia. Era figlio del primario di chirurgia Charles Hearn, della contea irlandese di King's County, e di Rosa Antonia Kassimati, greca di Cerigo.[1] Suo padre militò a Santa Maura durante l'occupazione delle Isole Ionie da parte degli inglesi. Il nome esteso di battesimo di Lafcadio era Patricio Lefcadio Tessima Carlos Hearn.

Lafcadio Hearn si trasferì a Dublino all'età di sei anni. Nella sua famiglia c'erano stati gusti artistici e anche piuttosto bohémien: il fratello di suo padre, Richard, era un tempo un celebre membro del gruppo di artisti Barbizon. In età giovanile, Hearn ebbe un'istruzione abbastanza "casuale", ma per un certo periodo di tempo (1865) frequentò l'Ushaw Roman Catholic College, a Durham. Da adolescente subì un trauma a seguito di un incidente in un campo da gioco, e perse la vista dall'occhio sinistro.

Emigrazione[modifica | modifica wikitesto]

La fede religiosa con cui Lafcadio fu educato venne presto abbandonata e, all'età di diciannove anni, fu mandato a vivere negli Stati Uniti d'America, stabilendosi a Cincinnati nell'Ohio. Per qualche tempo, condusse una vita di totale povertà, la quale può aver contribuito alla sua successiva paranoia e diffidenza in quanti gli erano vicini. Trovò infine un amico (e successivamente coinquilino) nella Stampa inglese, Henry Watkin. Con il suo aiuto, Hearn si guadagnò da vivere nei più bassi livelli della carriera giornalistica.

Grazie alla grandezza del suo talento come scrittore, Hearn salì velocemente di grado nella "gerarchia" giornalistica e divenne un reporter del Cincinnati Daily Enquirer, lavorando per quel giornale dal 1872 al 1875. Avendo libertà creativa in uno dei più circolanti quotidiani di Cincinnati, si fece una reputazione per i suoi sensibili, oscuri e affascinanti reportages sugli emarginati di Cincinnati. Continuò ad occuparsi di giornalismo e di osservazioni e letture "fuori dall'ordinario"; nel frattempo accrebbe la sua imprevedibile, romantica e piuttosto tetra eccentricità.

A Cincinnati, sposò Alethea ("Mattie") Foley, una donna africana, cosa illegale all'epoca. Quando lo scandalo fu scoperto e pubblicizzato, Hearn venne licenziato dall'Enquirer e cominciò a lavorare per il "rivale" Cincinnati Commercial. Ma il fumo e l'inquinamento di Cincinnati aggredirono il suo occhio sensibile a causa dell'incidente da adolescente e così lasciò la città nel 1877 per New Orleans, nella Louisiana.

Vi restò appunto fra il 1877 ed il 1888, scrivendo per il quotidiano Times Democrat. I suoi scritti su New Orleans erano incentrati sulla storia, cucina tipica, criminalità, e pratiche Vudù della comunità creola. I suoi scritti invece per pubblicazioni nazionali come l'Harper's Weekly e lo Scribner's Magazine contribuirono a modellare l'immagine popolare di New Orleans come un colorato luogo di decadenza ed edonismo. Il suo più famoso libro sulla Louisiana è Gombo Zhebes (1885).

Il Times Democrat mandò Hearn nelle Indie Occidentali come corrispondente nel 1889. Rimase due anni in quelle isole e scrisse Two Years in the French West Indies ("Due anni nelle Indie Occidentali Francesi") e Youma, The Story of a West-Indian Slave ("Youma, la storia di uno schiavo delle Indie Occidentali"), entrambi nel 1890.

Maturità in Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1889 Lafcadio Hearn andò in Giappone con un incarico come giornalista corrispondente, che fu però presto interrotto. Fu in Giappone, comunque, che Hearn si trovò a casa, trovando la sua più grande ispirazione. Grazie alla benevolenza da parte di Basil Hall Chamberlain, professore dell'Università Imperiale di Tokyo, Hearn ottenne una posizione da insegnante nell'estate del 1890 alla Comune Scuola Prefetturale Shimane Media e Superiore a Matsue, una città del Giappone Occidentale sulla costa del Mar del Giappone. La maggior parte dei Giapponesi esemplifica Hearn con la città di Matsue, dal momento che fu qui che l'immagine del Giappone di Lafcadio venne strutturata. Oggi, il Lafcadio Hearn Memorial Museum (小泉八雲記念館) e la Vecchia residenza di Lafcadio Hearn (小泉八雲旧居) sono ancora due delle più comuni attrazioni turistiche di Matsue. Durante il suo quindicesimo mese di permanenza, Hearn sposò Setsu Koizumi, la figlia di una famiglia di samurai locali, e divenne un Giapponese naturalizzato, assumendo il nome di Koizumi Yakumo.

Verso la fine del 1891, Hearn assunse un'altra posizione da insegnante presso Kumamoto, sull'isola di Kyushu, alla Quinta Scuola Superiore, dove rimase per i successivi tre anni e completò il suo libro Glimpses of Unfamiliar Japan, nel 1894. Nell'ottobre del 1894 si assicurò una posizione giornalistica con la English-language Kobe Chronicle ("Cronaca di Kobe in lingua inglese"), e nel 1896, assistito dall'amico Chamberlain, iniziò ad insegnare letteratura inglese all'Università Imperiale di Tokyo, lavoro che mantenne fino al 1903.

Il 26 settembre 1904 morì d'infarto cardiaco, all'età di 54 anni.

Alla fine del XIX secolo, il Giappone era ancora largamente sconosciuto ed esotico per il mondo occidentale. Dall'introduzione dell'estetica giapponese nel 1900, tuttavia, in Occidente s'insinuò un'insaziabile curiosità per il Giappone esotico, e Hearn divenne famoso nel mondo per la profondità, l'originalità, la sincerità e la bellezza dei suoi scritti. Negli anni successivi, alcuni critici (come George Orwell) accuseranno Hearn di "trans-nazionalismo" e di "esotizzare" il Giappone; ma poiché Hearn offrì all'Occidente alcuni dei primi scorci del Giappone pre-industriale e dell'epoca Meiji, la sua opera risulta ancora oggi un'inestimabile fonte di conoscenza.

L'eredità di Lafcadio Hearn[modifica | modifica wikitesto]

Benché Lafcadio Hearn non sia più famoso in Occidente e stia addirittura scomparendo dalla cultura popolare giapponese, ha ancora una piccola schiera di fan, e la sua influenza sulla conoscenza dell'Occidente sul Giappone non può essere negata.

Il regista giapponese Masaki Kobayashi ha adattato quattro racconti di Hearn nel suo film Kwaidan, del 1965.

Parecchie storie di Lafcadio Hearn sono state adattate da Ping Chong nelle produzioni del suo caratteristico teatro di marionette, come Kwaidan nel 1999 e OBON: Racconti di luna e di pioggia nel 2002.

Vita e opere sono state celebrate in The Dream of a Summer Day ("Il sogno di un giorno d'estate"), una commedia che ha fatto il tour dell'Irlanda nell'aprile e maggio del 2005, ideata dalla Storytellers Theatre Company e diretta da Liam Halligan. È una dettagliata messa in scena della vita di Hearn, intrecciata con quattro delle sue storie di fantasmi.

Ecco una citazione di Yone Noguchi riguardo Lafcadio Hearn: «Il suo carattere greco e la sua cultura francese divennero gelidamente pungenti come un fiore del Nord.»[2]

Bibliografia di Hearn sul Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Solamente due o tre sono stati tradotti in italiano.

  • Glimpses of Unfamiliar Japan (1894)
  • Out of the East: Reveries and Studies in New Japan (1895)
  • Kokoro: Hints and Echoes of Japanese Inner Life (1896)
  • Gleanings in Buddha-Fields: Studies of Hand and Soul in the Far East (1897)
  • Exotics and Retrospectives (1898)
  • Japanese Fairy Tales (1898)
  • In Ghostly Japan (1899)
  • Shadowings (1900); in traduzione italiana Ombre giapponesi, ed. Theoria, Roma-Napoli (1992)
  • Japanese Lyrics (1900) - sugli haiku
  • A Japanese Miscellany (1901)
  • Kottō: Being Japanese Curios, with Sundry Cobwebs (1902)
  • Kwaidan: Stories and Studies of Strange Things (1903) (che fu successivamente adattato al film Kwaidan di Masaki Kobayashi)
  • Japan: An Attempt at Interpretation (1904; pubblicato subito dopo la sua morte) [3]
  • The Romance of the Milky Way and other studies and stories (1905; pubblicato postumo)

Traduzioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Ombre giapponesi, a cura di Ottavio Fatica (Edizioni Theoria, 1992). È una raccolta di racconti di genere soprannaturale tratti da vari libri di Lafcadio Hearn, da Glimpses of Unfamiliar Japan a Kwaidan.
  • "Storie di fantasmi giapponesi" ( Kappa Edizioni, 2011 ) ISBN 978-88-7471-344-8

Per saperne di più (bibliografia in lingua inglese)[modifica | modifica wikitesto]

  • Elizabeth Bisland, The Life and Letters of Lafcadio Hearn (1906)
  • Bronner-Milton editore, Letters from the Raven: Being the Correspondence of Lafcadio Hearn with Henry Watkin (1907)
  • Bronner-Simon J. editore, Lafcadio Hearn's America (2002)
  • Cott, Jonathan, Wandering Ghost: The Odyssey of Lafcadio Hearn (1991)
  • Gould, G. M., Concerning Lafcadio Hearn (1908)
  • Kennard, Nina H., Lafcadio Hearn; containing some letters from Lafcadio Hearn to his half-sister, Mrs. Atkinson (1912)
  • Noguchi, Yone, Lafcadio Hearn in Japan (1910)
  • Pulvers, Roger, Lafcadio Hearn: interpreter of two disparate worlds, Japan Times, 19 gennaio 2000
  • Starr, S. Frederick, Editor, Inventing New Orleans: Writings of Lafcadio Hearn (2001)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 12034 LCCN: n79073520

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