Laelia speciosa

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Laelia speciosa
Laelia speciosa.jpg
Infiorescenza
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Orchidales
Famiglia Orchidaceae
Sottofamiglia Epidendroideae
Tribù Epidendreae
Sottotribù Laeliinae
Genere Laelia
Specie L. speciosa
Classificazione APG
Ordine Asparagales
Famiglia Orchidaceae
Nomenclatura binomiale
Laelia speciosa
(Kunth) Schltr., 1914
Sinonimi

vedi testo[1]

Laelia speciosa (Kunth) Schltr., 1914 è una pianta della famiglia delle Orchidaceae[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L. speciosa è un'orchidea di media taglia, epifita, caratterizzata da pseudobulbi di forma da quasi sferica a ovoidale, rugosi, dai quali si dipartono una o due foglie amplessicauli, acute, coriacee, carnose di forma ellittica-lanceolata e di colore verde screziato di porpora. La fioritura avviene in primavera - estate con un'infiorescenza a racemo che si diparete dall'apice degli pseudobulbi di recente formazione e reca da uno o due (occasionalmente fino a quattro) fiori profumati ed estremamente appariscenti, grandi fino a 20 centimetri. Il colore prevalente del fiore è viola, screziato di bianco in petali e sepali e labello[2].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L. speciosa è una pianta originaria degli altopiani del Messico centrale, dove cresce in boschi di querce xerofile ad alte quote: da 1400 a 2400 metri sul livello del mare[2].

Sinonimi[modifica | modifica wikitesto]

Bletia speciosa Kunth, 1816
Bletia grandiflora Lex., 1825
Laelia grandiflora (Lex.) Lindl., 1831
Cattleya grahamii Lindl., 1833
Laelia majalis Lindl.,1839
Amalia grandiflora (Lex.) Heynh.,1846
Amalia majalis (Lindl.) Heynh.,1846
Cattleya majalis (Lindl.) Beer, 1854
Laelia grandiflora var. alba Dimmock, 1901

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie si caratterizza per una particolare resistenza alla siccità; anche in coltura andrà quindi irrigata poco, in particolare nella stagione di riposo; moderatamente nella stagione vegetativa, preferibilmente sotto forma di nebulizzazione. Preferisce la mezz'ombra e le temperature medio-basse[2].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Come per Laelia autumnalis, in Messico, terra d'origine di queste orchidee, è tradizione, per la festa di Ognissanti, produrre piccole immagini, ottenute proprio dagli pseudobulbi delle due specie suddette, mediante un particolare processo di macinatura, fermentazione e modellazione della pasta così ottenuta[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Laelia speciosa in World Checklist of Orchidaceae, Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 12 marzo 2014.
  2. ^ a b c d Laelia speciosa in Internet Orchid Species Photo Encyclopedia. URL consultato il 12 marzo 2014.

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