Ladone (Forcide)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eracle e Ladone, piatto romano a rilievi di epoca tardiva, Staatliche Antikensammlungen (SL89)

Ladone era il drago, figlio di Forcide e di Ceto, che sorvegliava i pomi d'oro delle Esperidi[1]. La leggenda dice che aveva ben cento teste.

Secondo altre tradizioni invece era figlio di Tifone e di Echidna, e, dopo che fu ucciso da Eracle, la dea Era lo trasformò nella costellazione del Dragone[2]. Esiste un'altra versione della storia nella quale Ercole mandò Atlante a prendere le mele d'oro e Ladone non viene ucciso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esiodo Teogonia 333
  2. ^ Igino Astronomo, Astronomica II,3 e Fabulae 30

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

mitologia greca Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca