Lactalis

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Lactalis
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Stato Francia Francia
Altri stati 148
Fondazione 1947: Besnier;
dal 1999: Lactalis
Sede principale Laval
Persone chiave Emmanuel Besnier, PDG
Settore agroalimentare
Prodotti industria lattiero-casearia
Fatturato 8,5 miliardi di euro (2009)
Dipendenti 36500
Slogan L'innovation au coeur de la tradition laitière
Sito web www.lactalis.fr

Lactalis è un gruppo industriale agroalimentare francese, organizzato su scala multinazionale, che opera nel settore dell'industria lattiero-casearia, con base a Laval, nella Mayenne, detenuto dalla famiglia Besnier, quindicesima nelle classifica delle fortune familiari della Francia, con un patrimonio di 2.200 milioni di euro[1]

È il secondo gruppo alimentare della Francia, preceduto dalla Danone.

Il gruppo Lactalis in Italia[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo Lactalis è caratterizzato da una forte presenza sul mercato italiano, diventato in pochi anni il suo secondo mercato "domestico" dopo quello francese, a seguito di varie e importanti acquisizioni effettuate nell'ambito di una politica industriale aggressiva. Le acquisizioni hanno portato il gruppo transalpino a detenere la quasi totalità di marchi di primaria importanza in Italia, dal gruppo Galbani (primo gruppo del settore lattiero-caseario in Italia acquisito nel 2006[2]), alla Vallelata, all'Invernizzi alla Cademartori e Locatelli. Il gruppo francese è attivo inoltre in Italia con il marchio President[3]. Dopo la recente acquisizione del gruppo Parmalat, il gruppo Lactalis ha raggiunto una posizione di quasi monopolio nel mercato del settore lattiero-caseario della penisola.

Scalata al capitale Parmalat[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2011, la Lactalis ha manifestato un forte interesse a una partecipazione nel capitale sociale della Parmalat, azienda della quale ha iniziato a rastrellare azioni attraverso intese raggiunte con fondi di investimento esteri[4]. Le acquisizioni di Lactalis l'hanno portata a divenire la prima azionista dell'azienda italiana, grazie a una quota proprietaria che, il 23 marzo, ammontava al 29% del capitale Parmalat, appena al di sotto del limite del 30%, che imporrebbe l'obbligo del lancio di una Offerta pubblica di acquisto (OPA)[4].

Il passaggio di mano di azioni ha profilato l'ipotesi di una scalata azionaria al capitale Parmalat, innescando immediate reazioni politiche e sindacali, e accendendo in Italia un dibattito sulla necessità politica di intervenire con provvedimenti impeditivi di rango legislativo[4].

La Procura della Repubblica di Milano ha aperto un fascicolo di indagine per accertare l'eventuale messa in atto di fattispecie di reato.

L'8 luglio 2011 l'OPA si è conclusa con successo, e Lactalis si trova in possesso dell'83,30 % del capitale di Parmalat[5].

Indagini giudiziarie pendenti in Francia[modifica | modifica sorgente]

12 aprile 2000, il PDG (AD) del Gruppo Lactalis è indagato per frode sul latte e pubblicità ingannevole [6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Emmanuel Besnier et sa famille da www.challenges.fr
  2. ^ Antonia Jacchia, Galbani a Lactalis, il Bel Paese è francese, Corriere della Sera, 26 gennaio 2006
  3. ^ Sito ufficiale del Gruppo Lactalis Italia
  4. ^ a b c Lactalis sempre più forte: Parmalat "accende" il dibattito politico. Il titolo perde il 7% in Borsa, Gazzetta di Parma, 22 marzo 2011
  5. ^ L'Opa di Lactalis su Parmalat si è chiusa con successo - Repubblica.it
  6. ^ http://www.journal-la-mee.fr/IMG/article_PDF/article_a520.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]