Lactalis

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Lactalis Groupe
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Stato Francia Francia
Altri stati 160
Fondazione 1933: Société Besnier;
dal 1999: Lactalis Group
Fondata da André Besnier
Sede principale Laval
Persone chiave Emmanuel Besnier (CEO)
Settore agroalimentare
Prodotti industria lattiero-casearia
Fatturato 16 miliardi € (2013)
Dipendenti 61000
Slogan «L'innovation au coeur de la tradition laitière»
Sito web www.lactalis.fr

Lactalis è un gruppo industriale agroalimentare francese, organizzato su scala multinazionale, che opera nel settore dell'industria lattiero-casearia, con base a Laval, nella Mayenne, detenuto dalla famiglia Besnier. Secondo la rivista Forbes nella classifica degli uomini più ricchi del mondo 2015 Emmanuel Besnier si posiziona al 191 posto con un patrimonio stimato in 9,6 miliardi $.[1]

Lactalis Group rappresenta il primo gruppo lattiero-caseario al mondo ed il secondo gruppo alimentare della Francia dopo Danone.

Il gruppo Lactalis in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Lactalis è caratterizzato da una forte presenza sul mercato italiano, diventato in pochi anni il suo secondo mercato "domestico" dopo quello francese, a seguito di varie e importanti acquisizioni effettuate nell'ambito di una politica industriale aggressiva. Le acquisizioni hanno portato il gruppo transalpino a detenere la quasi totalità di marchi di primaria importanza in Italia, dal gruppo Galbani (primo gruppo del settore lattiero-caseario in Italia acquisito nel 2006[2]), alla Vallelata, all'Invernizzi alla Cademartori e Locatelli. Il gruppo francese è attivo inoltre in Italia con il marchio President[3]. Dopo la recente acquisizione del gruppo Parmalat, il gruppo Lactalis ha raggiunto una posizione di quasi monopolio nel mercato del settore lattiero-caseario della penisola.

Scalata al capitale Parmalat[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2011, la Lactalis ha manifestato un forte interesse a una partecipazione nel capitale sociale della Parmalat, azienda della quale ha iniziato a rastrellare azioni attraverso intese raggiunte con fondi di investimento esteri[4]. Le acquisizioni di Lactalis l'hanno portata a divenire la prima azionista dell'azienda italiana, grazie a una quota proprietaria che, il 23 marzo, ammontava al 29% del capitale Parmalat, appena al di sotto del limite del 30%, che imporrebbe l'obbligo del lancio di una Offerta pubblica di acquisto (OPA)[4].

Il passaggio di mano di azioni ha profilato l'ipotesi di una scalata azionaria al capitale Parmalat, innescando immediate reazioni politiche e sindacali, e accendendo in Italia un dibattito sulla necessità politica di intervenire con provvedimenti impeditivi di rango legislativo[4].

La Procura della Repubblica di Milano ha aperto un fascicolo di indagine per accertare l'eventuale messa in atto di fattispecie di reato.

L'8 luglio 2011 l'OPA si è conclusa con successo, e Lactalis si trova in possesso dell'83,30 % del capitale di Parmalat[5].

Indagini giudiziarie pendenti in Francia[modifica | modifica wikitesto]

12 aprile 2000, il PDG (AD) del Gruppo Lactalis è indagato per frode sul latte e pubblicità ingannevole. [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Emmanuel Besnier et sa famille da www.challenges.fr
  2. ^ Antonia Jacchia, Galbani a Lactalis, il Bel Paese è francese, Corriere della Sera, 26 gennaio 2006
  3. ^ Sito ufficiale del Gruppo Lactalis Italia
  4. ^ a b c Lactalis sempre più forte: Parmalat "accende" il dibattito politico. Il titolo perde il 7% in Borsa, Gazzetta di Parma, 22 marzo 2011
  5. ^ L'Opa di Lactalis su Parmalat si è chiusa con successo - Repubblica.it
  6. ^ http://www.journal-la-mee.fr/IMG/article_PDF/article_a520.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]