Lacrima di Morro d'Alba

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Lacrima di Morro d'Alba
Dettagli
Stato Italia Italia
Resa (uva/ettaro) 140 q
Resa massima dell'uva 70,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
10,5%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
11,0%
Estratto secco
netto minimo
22,0‰
Riconoscimento
Tipo DOC
Istituito con
decreto del
09/01/1985  
Gazzetta Ufficiale del 22/07/1985,
n 171
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

Il Lacrima di Morro d'Alba è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Ancona.

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: colore rosso rubino intenso con notevoli ed evidenti sfumature violacee.
  • odore: gradevole intenso.
  • sapore: gradevole, morbido caratteristico di medio corpo. In alcuni casi il sapore è di violetta molto carico. La struttura è abbastanza corposa e dal gusto asciutto.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il Vino è conosciuto da tempi remoti, la prima citazione storica riguardante i vini di Morro d’Alba l’abbiamo grazie a Federico Barbarossa, che già nel 1167, durante l’assedio di Ancona, scelse le mura di Morro d’Alba come dimora e riparo. Gli abitanti furono costretti a cedere all’imperatore le cose più buone e prelibate, tra cui il famoso succo d’uva di Morro d’Alba.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Il vino lacrima si abbina con prodotti tipici locali come i salumi (salame tipo "Fabriano", ciarimboli o salcicce di fegato), primi piatti "rossi" e piatti a base di carni bianche, ma anche accostato ad alcuni antipasti marinati (pesce azzurro) o con il famoso brodetto all’anconitana.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

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