Lachish

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Lachish, in lingua ebraica לכיש, era una città situata nella Shephelah, o pianura costiera del paese dei Filistei (Giosuè 10:3, 5; 12:11). Questa città fu la prima menzionata nelle lettere di El Amarna con il nome di Lakisha (EA 287, 288, 328, 329, 335).

Gli Israeliti sotto la guida di Giosuè catturarono e distrussero Lachish per essersi unita alla lega contro i Gibeoniti (Josh. 10:31-33), ma il territorio venne in seguito assegnato alla tribù di Giuda (15:39).

Sotto Roboamo, essa divenne la seconda più importante città del regno di Giuda. Nel 701 a.C., durante la rivolta di re Ezechia contro gli Assiri, essa venne presa d'assalto e conquistata da Sennacherib nonostante gli venisse opposta una ferma resistenza. La città in seguito cadde sotto il controllo dei Giudei, solo per cadere nelle mani di Nabucodonosor II di Babilonia durante la sua campagna contro il regno di Giuda (586 a.C.).

Durante il XIX e gli inizi del XX secolo, Lachish venne identificata con Tell el-Hesi grazie ad una tavoletta cuneiforme trovata in loco (EA 333). La tavoletta è una lettera proveniente da un ufficiale egizio di nome Paapu, il quale riporta informazioni riguardanti un supposto tradimento da parte di un piccolo sovrano locale, Zimredda. Alcuni scavi a Tell el-Hesy vennero condotti da Petrie e Bliss per il Fondo per l'Esplorazione della Palestina durante gli anni 1890 - 1892, e fra le altre scoperte è da ricordare una fornace per la lavorazione del ferro, con scorie e ceneri, databile al 1500 a.C.

Scavi molto più recenti hanno permesso di identificare Tell ed-Duweir come l'antica Lachish senza ombra di dubbio. Campagne di scavo di James Leslie Starkey hanno recuperato un certo numero di ostraca (18 nel 1935, tre nel 1938) dagli ultimi livelli del sito subito prima dell'assedio da parte dei Caldei. Queste testimonianze sono l'unico corpus di documenti scritti in Ebraico classico.

Un secondo importante contributo all'archeologia biblica da parte degli scavi di Lachish sono i sigilli LMLK, che venivano apposti sui manici di alcune particolari giare. Gran parte di questi artefatti vennero trovati più in questo sito (oltre 400) che in altri scavi in Israele, mentre Gerusalemme rimane al secondo posto con più di 300 ritrovamenti. Gran parte dei sigilli vennero raccolti dalla superfici durante gli scavi di James Leslie Starkey, ma altri vennero trovati nel livello 1 relativo al periodo risalente all'Impero Persiano e alla Grecia ellenistica, e al livello 2 (periodo precedente alla conquista dei babilonesi di Nabuccodonosor II di Babilonia), e al livello 3 (periodo precedente la conquista assira di Sennacherib). Grazie al lavoro di David Ussishkin e al suo team nei loro scavi del 1973 fino 1994, otto di queste giare con sigillo sono state restaurate (Ussishkin, 1983), dimostrando la loro relazione con il regno del sovrano biblico Ezechia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bliss, Frederick. Numerous artifact drawings, also "Layer by Layer" drawings of Tell el-Hesy. Also an original attempt of the only el Amarna letter found at site, Amarna Letters, EA 333. A Mound of Many Cities; or Tell El Hesy Excavated, by Frederick Jones Bliss, PhD., explorer to the Fund, 2nd Edition, Revised. (The Committee of the Palestine Exploration Fund.) c 1898.
  • Grena, G.M., LMLK--A Mystery Belonging to the King vol. 1, Redondo Beach, California, 4000 Years of Writing History, 2004, ISBN 0-9748786-0-X.
  • Ussishkin, David, Excavations at Tel Lachish 1978-1983, second preliminary report in Tel Aviv, vol. 10, nº 2, 1983, pp. 160-3.
  • Ussishkin, David, The Renewed Archaeological Excavations at Lachish (1973 - 1994) Volume 4, Tel Aviv, Israel, Institute of Archaeology, Tel Aviv University, 2004, ISBN 965-266-017-5.

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