La voltapagine

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La voltapagine
Lavoltapagine.jpg
Le due protagoniste del film
Titolo originale La tourneuse de pages
Paese di produzione Francia
Anno 2006
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Denis Dercourt
Sceneggiatura Denis Dercourt e Jacques Sotty
Fotografia Jérôme Peyrebrune
Montaggio François Gédigier
Musiche Jérôme Lemonnier
Scenografia Antoine Platteau
Interpreti e personaggi
Premi

La voltapagine è un film del 2006 diretto da Denis Dercourt, presentato al 59º Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

A dieci anni Mélanie Prouvost è una bambina dotata di un eccellente talento al pianoforte. Però, durante un'audizione per entrare al conservatorio, una distrazione provocata dalla presidente della commissione ne pregiudica la prova. La delusione è enorme per Mélanie, tanto che decide di rinunciare per sempre alla musica. Dieci anni dopo l'accaduto, la ragazza, ormai cresciuta, viene assunta come babysitter del figlio dell'avvocato Jean Fouchécourt e sua moglie Ariane, la quale si scopre essere la donna che dieci anni prima aveva causato, seppur senza volerlo, l'abbandono della carriera musicale di Mélanie. La ragazza, dopo essere entrata nelle grazie della signora, diviene la sua voltapagine durante i concerti. Tra le due donne si instaura un rapporto molto intimo e Mélanie, ossessionata dalla pianista e desiderosa di vendicarsi per lo smacco subito da bambina, la seduce e poi l'abbandona, rivelando infine la relazione al marito.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

  • Nonostante delle inverosimiglianze di base è a modo suo un film perfetto per la secca concisione. Commento del dizionario Morandini che assegna al film tre stelle su cinque di giudizio.[2]
  • Dercourt crea una realtà ambigua e irrazionale, dentro la quale agisce un personaggio ossessivo e ossessionato. Commento del dizionario Farinotti che assegna al film due stelle su cinque di giudizio[3]
  • Rotten Tomatoes assegna al film un punteggio di 6,8/10.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 2006, festival-cannes.fr. URL consultato il 10 luglio 2011.
  2. ^ Commento de Il Morandini su Mymovies.it
  3. ^ Pino Farinotti, Il Farinotti 2009, Newton Compton Editori 2008 - pag 2212
  4. ^ La voltapagine su Rotten Tomatoes

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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