La vita oltre la vita

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La vita oltre la vita
Studi e rivelazioni sul fenomeno della sopravvivenza
Titolo originale Life After Life
Autore Raymond A. Moody jr.
1ª ed. originale 1975
1ª ed. italiana 1977
Genere saggio
Lingua originale inglese

La vita oltre la vita è un saggio del medico e scrittore statunitense Raymond Moody.

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

Il testo, suddiviso in sei capitoli, raccoglie gli studi pionieristici dell'autore sulle esperienze ai confini della morte. Dopo una presentazione a cura della psichiatra e tanatologa svizzera Elisabeth Kübler Ross, nell'introduzione il dottor Moody premette di non intendere "provare l'esistenza di una vita oltre la morte"[1], per le ragioni esposte nelle pagine successive.

Capitolo I - "Il fenomeno morte": l'autore espone considerazioni concettuali e storiche sulla morte, aggiungendo come è nato il suo interesse per le NDE, per le quali, nel 1972, intraprese gli studi di medicina (Moody era laureato in filosofia); precisa inoltre di aver esaminato circa 150 casi di pre-morte, una selezione dei quali viene descritta nell'opera.

Capitolo II - "L'esperienza della morte": è il capitolo più lungo, dove sono riportate analiticamente e discusse le NDE, e vengono descritti i loro momenti salienti, cioè l'"abbandono del corpo", il senso di pace, l'esame della propria vita, la "galleria buia", l'incontro con "altri" e con l'"essere di luce", infine il "ritorno". L'autore sottolinea come queste singolari esperienze modifichino, nei soggetti che le hanno sperimentate, il modo di concepire la vita e la morte[2].

Capitolo III - "Paralleli": sono citati fenomeni analoghi alle NDE, descritti rispettivamente nella Bibbia, in Platone, nel libro tibetano dei morti e nelle opere di Emanuel Swedenborg.

Capitolo IV - "Domande": l'autore ripropone le domande più frequenti rivoltegli durante le conferenze tenute sulle NDE, e le risposte relative; sintetizza inoltre diverse definizioni di morte, formulate in ambito medico.

Capitolo V - "Spiegazioni": sono esposte possibili spiegazioni sulle NDE: spiegazioni soprannaturali e naturali, e tra queste ultime quelle farmacologiche, fisiologiche, neurologiche e psicologiche.

Capitolo VI - "Impressioni": l'autore riconosce che la sua ricerca, per motivi diversi, non può soddisfare criteri rigorosamente scientifici, ma afferma anche che "per questa gente [chi ha sperimentato le NDE] le esperienze conosciute sono fatti reali, e ora sono diventate reali anche per me"[3].

Dalla stesura del dattiloscritto relativo al libro alla sua pubblicazione trascorse circa un anno: durante tale periodo Moody apprese diverse NDE riguardanti persone che avevano tentato il suicidio, e le ritenne così importanti da richiedere l'aggiunta di una postfazione al testo[4].

L'autore, nel suo libro "L'ultimo sorriso" (The Last Laugh, 1999, uscito in Italia nel 2001), alle pp. 11 e 12 scrive: "L'ultimo sorriso dovrà essere considerato tutt'uno con La vita oltre la vita per ogni intento rigoroso di lettura, discussione o studio". Questo perché "raccoglie le riflessioni che gli editori commerciali hanno eliminato dai miei lavori nel corso di vent'anni", per "amore del sensazionalismo".

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Raymond A. Moody jr., La vita oltre la vita, Mondadori, 1977, pp. 139.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Raymond A. Moody jr., La vita oltre la vita, Mondadori, 1980, p. 10
  2. ^ Raymond Moody, op. cit., pp. 69-72
  3. ^ R. Moody, op. cit., p. 130
  4. ^ R. Moody, op. cit., p. 133

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]