La vita degli animali

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La vita degli animali
Titolo originale The Lives of Animals
Autore J. M. Coetzee
1ª ed. originale 1999
1ª ed. italiana 2000
Genere saggio
Lingua originale inglese

La vita degli animali (The Lives of Animals) è una raccolta di saggi, sotto forma di romanzo, dell'autore Premio Nobel 2003 J. M. Coetzee pubblicato dalla casa editrice Adelphi nel 2000.

La prima parte consiste in due conferenze (I poeti e gli animali e I filosofi e gli animali) sul tema del vegetarismo e dei diritti animali, pronunciate da un personaggio immaginario, Elizabeth Costello.

Nei passaggi più forti del testo, gli allevamenti intensivi e i mattatoi vengono paragonati ai lager nazisti:

« Vorrei tornare per l'ultima volta ai luoghi di morte che ci circondano, i macelli ai quali noi, in un massiccio sforzo comune, chiudiamo i nostri cuori. Ogni giorno ha luogo un nuovo olocausto, e tuttavia, a quanto vedo, il nostro essere morale non ne viene neppure scalfito. »
(p. 47)

Anzi, proprio ai mattatoi americani (di cui si rimanda la descrizione al saggio Ecocidio di Jeremy Rifkin) si sarebbero ispirati i lager:

« È stato dai mattatoi di Chicago che i nazisti hanno imparato a lavorare industrialmente i corpi »
(pp. 65-66)

Nella seconda parte vengono riportati gli scritti di altri autori: Marjorie Garber, Wendy Doniger, Barbara Smuts e del filosofo australiano Peter Singer, sempre sul tema dei diritti degli animali.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

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