La vedova scaltra (Wolf-Ferrari)

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La vedova scaltra
Genere commedia lirica
Musica Ermanno Wolf-Ferrari
Libretto Mario Ghisalberti
Fonti letterarie La vedova scaltra di Carlo Goldoni
Atti tre
Epoca di composizione 1930-31
Prima rappr. 5 marzo 1931
Teatro Teatro dell'Opera di Roma
Personaggi
  • Rosaura, la vedova scaltra (soprano)
  • milord Rubenif (basso)
  • monsieur Le Bleau (tenore)
  • don Alvaro (basso)
  • conte di Bosconero (tenore)
  • Marionette (soprano)
  • Arlecchino (baritono)
  • Birif (basso)
  • Folletto (tenore)

La vedova scaltra è una commedia lirica in tre atti di Ermanno Wolf-Ferrari su libretto di Mario Ghisalberti, rappresentata per la prima volta al Teatro dell'Opera di Roma il 5 marzo 1931, tratta dalla commedia omonima di Carlo Goldoni.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il libretto fu ricavato da Mario Ghisalberti (1902-1980) attraverso la riduzione ritmica della commedia La vedova scaltra di Carlo Goldoni. Rosaura, una giovane e ricca vedova veneziana, vorrebbe risposarsi. Le fanno la corte quattro pretendendi di quattro diverse nazionalità: milord Runebif (inglese, baritono), monsieur Le Bleau (francese, tenore), Don Alvaro (spagnolo, baritono), e il Conte di Bosconero (italiano, tenore). L'inglese le regala un diamante, il francese un ritratto, lo Spagnuolo l'albero genealogico della sua famiglia, mentre l'italiano le invia una lettera d'amore con accenni di gelosia. Rosaura è indecisa: trova l'inglese generoso, il francese galante, lo spagnolo rispettabile, l'italiano appassionato. Decide pertanto di sposare chi dimostrerà maggiore costanza; li mette pertanto alla prova presentandosi a ciascuno di loro mascherata nelle vesti di una connazionale. L'unico che le rimarrà fedele, respingendo per suo amore gli approcci della sconosciuta, sarà il conte di Bosconero, col quale Rosaura convolerà a nozze.

Rispetto alla commedia goldoniana, dal libretto di Ghisalberti spariscono numerosi personaggi secondari (per es., Eleonora, giovane sorella di Rosaura, corteggiata dall'anziano Pantalone de’ Bisognosi, a sua volta ex cognato di Rosaura); soprattutto a fine scena, il librettista aggiunge versi in forma strofica utilizzati dal musicista per altrettante arie di uscita dalla scena. Nell'opera di Wolf-Ferrari, inoltre, l'azione si svolge sui due livelli: nel palcoscenico principale e in un teatrino (nel primo si svolgono le vicende che coinvolgono la protagonista Rosaura). Il finale dell'opera risente del clima politico italiano degli anni trenta: tutti inneggiano al vincitore della competizione a causa della nazionalità («el xe compatriota»).

Ruoli (prima esecuzione del 5 marzo 1931)[modifica | modifica sorgente]

Ruolo Voce Primo interprete
5 marzo 1931
(Direttore: Gino Marinuzzi)
Rosaura, la vedova soprano Adelaide Saraceni
Monsieur Le Beau, il francese tenore Alessio De Paolis
Conte di Bosconero, l'italiano tenore Alessandro Ziliani
Milord Runebif, l'inglese baritono Giulio Cirino
Don Alvaro di Castiglia, lo spagnolo baritono Giacomo Vaghi
Marionette soprano Rina De Ferrari
Folletto tenore Adelio Zagonara
Arlecchino baritono Emilio Ghirardini
Birif basso Mario Bianchi
Maggiordomo basso Pierantonio Prodi

Registrazioni[modifica | modifica sorgente]

  • 1955 - Alda Noni (Rosaura), Antonio Cassinelli (Rubenif ), Amilcare Blaffard (Le Bleau ), Carlo Badioli (Don Alvaro), Agostino Lazzari (Conte di Bosconero), Dora Gatta (Marionette), Renato Capecchi (Arlecchino) - Nino Sanzogno (direttore) - Orchestra Coro di Milano della RAI - Registrazione dal vivo - LP: Golden Age of Opera; Morgan Recording Federation[1]
  • 2004 - Anne-Lise Sollied (Rosaura), Frank Leguérinel (Rubenif ), Giorgio Trucco (Le Bleau ), Jonathan Veira (Don Alvaro), Francesco Piccoli (Conte di Bosconero), Henriette Bonde-Hansen (Marionette), Evgueniy Alexiev (Arlecchino) - Enrique Mazzola (direttore) - Orchestre National de Montpellier e Coro dell'Opera di Montpellier - Accord [2]
  • 2007 - Anne-Lise Sollied (Rosaura), Maurizio Muraro (Rubenif ), Emanuele D'Arguanno (Le Bleau ), Riccardo Zanellato (Don Alvaro), Mark Milhofer (Conte di Bosconero), Elena Rossi (Marionette), Alex Esposito (Arlecchino), Claudio Zacopè (Birif), Luca Favaron (Folletto), Antonio Casagrande (servo) - Karl Martin (direttore) - Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia - Registrazione: 1 settembre 2008 - Naxos (CD e DVD)[3]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mario Ghisalberti, La vedova scaltra : commedia lirica in 3 atti : da Carlo Goldoni, Milano : Sonzogno, 1930
  • Ermanno Wolf-Ferrari, La vedova scaltra : commedia lirica in tre atti di Mario Ghisalberti, dalla commedia omonima di Carlo Goldoni; musica di Ermanno Wolf Ferrari ; riduzione per canto e pianoforte dell'autore, Milano : Casa Musicale Sonzogno, 1931
  • Virgilio Bernardoni, «'Mogli e... dei paesi tuoi'. Wolf Ferrari, Goldoni e il nazionalismo italiano stile anni Trenta». La Fenice prima dell'Opera (2007) n. 2, pp. 13-24 (on-line)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ermanno Wolf-Ferrari - La vedova scaltra - Opernaufnahmen 1950-1959, http://www.esdf-opera.de/. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  2. ^ Ermanno Wolf-Ferrari - La vedova scaltra - Enrique Mazzola (2004), Operaclass.com. URL consultato il 5 dicembre 2013.
  3. ^ Ermanno Wolf-Ferrari - La vedova scaltra - Karl Martin (2007), Operaclass.com. URL consultato il 5 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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