La terra degli Apaches

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La terra degli Apaches
Titolo originale Walk the Proud Land
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1956
Durata 89 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere western
Regia Jesse Hibbs
Soggetto Woodworth Clum
Sceneggiatura Gil Doud, Jack Sher
Produttore Aaron Rosenberg
Casa di produzione Universal International Pictures
Fotografia Harold Lipstein
Montaggio Sherman Todd
Musiche William Lava, Hans J. Salter
Scenografia Alexander Golitzen, Bill Newberry
Costumi Bill Thomas
Trucco Joan St. Oegger, Bud Westmore
Interpreti e personaggi

La terra degli Apaches (Walk the Proud Land) è un film del 1956 diretto da Jesse Hibbs.

È un film western statunitense con Audie Murphy, Anne Bancroft e Pat Crowley. È incentrato sulle reali vicende di John Philip Clum, un agente indiano che negli anni 1870 operò per la San Carlos Apache Indian Reservation nel territorio dell'Arizona.

Trama[modifica | modifica sorgente]

1874. John Philip Clum, un rappresentante del governo, arriva a San Carlos, in Arizona. Egli viene inviato a cercare un nuovo approccio alla pace con i locali indiani Apache basato sul rispetto per l'autonomia, piuttosto che sull'intervento militare. Clum deve affrontare i sospetti e le diffidenze dei coloni bianchi, dell'esercito e degli stessi indiani, in particolare del capo Geronimo.

Una vedova indiana, Tianay, si innamora di Clum, nonostante il fatto che lui sia già impegnato con Mary Dennison. Clum è aiutato dal suo amico irlandese americano Tom Sweeney.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film, diretto da Jesse Hibbs su una sceneggiatura di Gil Doud e Jack Sher con il soggetto di Woodworth Clum (figlio di John Philip Clum e autore della biografia Apache Agent),[1] fu prodotto da Aaron Rosenberg per la Universal International Pictures[2] e girato ad Old Tucson in Arizona.[3]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu distribuito con il titolo Walk the Proud Land negli Stati Uniti dal settembre del 1956[4] al cinema dalla Universal Pictures.[2]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[4]

  • in Finlandia il 26 ottobre 1956 (Valmiina kuolemaan)
  • in Australia il 1º novembre 1956
  • in Germania Ovest il 22 gennaio 1957 (Ritt in den Tod)
  • in Svezia il 18 febbraio 1957 (Han vågade livet)
  • in Austria nel giugno del 1957 (Ritt in den Tod)
  • in Portogallo il 15 agosto 1957 (Fronteiras do Orgulho)
  • in Danimarca il 2 giugno 1958 (Hvid mands lov)
  • in Argentina (La tierra del orgullo)
  • in Spagna (La tierra del orgullo)
  • in Cile (Grandeza India)
  • in Brasile (Honra de Selvagens)
  • in Francia (L'homme de San Carlos)
  • in Grecia (O anypotaktos arhigos)
  • in Italia (La terra degli Apaches)

Promozione[modifica | modifica sorgente]

La tagline è: "Out of the pages of the West's most thrilling history comes the saga of Indian Agent John Philip Clum...whose Faith built a fortress in a wilderness of hate...and tamed the fury of Geronimo's last desperate stand!".[5]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Secondo Leonard Maltin il film è "molto attraente" grazie ad "una sceneggiatura vigorosa".[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La terra degli Apaches - IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  2. ^ a b La terra degli Apaches - IMDb - Crediti per le compagnie. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  3. ^ La terra degli Apaches - IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  4. ^ a b La terra degli Apaches - IMDb - Date di uscita. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  5. ^ (EN) La terra degli Apaches - IMDb - Tagline. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  6. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009, Dalai editore, 2008, p. 2065, ISBN 8860181631. URL consultato il 2 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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