La meravigliosa, stupenda storia di Carlotta e del porcellino Wilbur

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La meravigliosa, stupenda storia di Carlotta e del porcellino Wilbur
Titolo originale Charlotte's Web
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1973
Durata 94 min
Colore Colore (Technicolor)
Audio Mono
Rapporto 1,85:1
Genere animazione
Regia Charles A. Nichols
Iwao Takamoto
Soggetto Joseph Barbera
William Hanna
Sceneggiatura E. B. White (libro), Earl Hamner Jr. (storia)
Produttore Joseph Barbera
William Hanna
Produttore esecutivo Edgar M. Bronfman
Fotografia Dick Blundell
Ralph Migliori
Roy Wade
Dennis Weaver
Montaggio Larry C. Cowan
Pat Foley
Musiche Richard M. Sherman
Robert B. Sherman
Doppiatori originali

La meravigliosa, stupenda storia di Carlotta e del porcellino Wilbur (Charlotte's Web) è un film d'animazione del 1973. È l'adattamento cinematografico del romanzo La tela di Carlotta di E. B. White.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sono nati dei maialini nella fattoria Arable, ma uno è proprio un "nanerottolo" perciò John Arable decide di amazzarlo,ma, quando sua figlia Fern viene a sapere del destino del maialino lo salva, e dice a suo padre che è assurdo ucciderlo solo perché è più piccolo degli altri. Raccoglie il porcellino e lo chiama Wilbur. Tuttavia, dopo solo sei settimane, John Arable dice a Fern che è tempo per Wilbur di essere venduto (i suoi 10 fratelli sono già stati venduti). Fern dice tristemente addio al piccolo maiale, che viene venduto a suo zio Homer Zuckerman. Quando Wilbur inizia a giocare con un agnellino, il padre dice che le pecore non devono giocare con i maiali, perché è solo questione di tempo prima che vengano trasformati in pancetta affumicata o prosciutto. Wilbur, allora, comincia a piangere dicendo che non vuole morire, ma una voce dall'alto gli dice di non buttarsi giù. Il giorno dopo la stessa voce canta una canzone che parla di non scoraggiarsi, e si rivela essere un ragno di nome Charlotte. Diventati amici, è lei che salva Wilbur scrivendo messaggi sulla sua tela (da qui il titolo del film) che elogiano il maialino, e lo fanno diventare un'attrazione locale. Ma alla fine Charlotte muore, non prima però di aver deposto le uova per i suoi cuccioli che lascia in eredità a Wilbur. Di questi 514 ragnetti, 511 lasceranno la stalla ma tre di loro Joy, Aranea, e Nellie rimangono con Wilbur, e non faranno mai perdere la memoria di Charlotte.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La grande avventura di Wilbur - La tela di Carlotta 2.

Il film ha avuto un sequel, nel 2003, realizzato con il film d'animazione La grande avventura di Wilbur - La tela di Carlotta 2, con David Berón come protagonista.

Remake[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La tela di Carlotta (film).

Nel 2006 viene realizzato una coproduzione con Paramount Pictures, Walden Media, The Kerner Entertainment Company, e Nickelodeon Movies. Personaggi in carne e ossa: Julia Roberts nella parte di Charlotte, Dakota Fanning nella parte di Fern, e Steve Buscemi nella parte di Templeton. Il film, diretto da Gary Winick, ha avuto un discreto successo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]