La strega di mezzogiorno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La strega di mezzogiorno, Op. 108, B 196, è un poema sinfonico scritto nel 1896 da Antonin Dvořák, ispirato dalla poesia Polendnice di Karel Erben, dalla collezione Kytice. Polednice si basa sul demone di mezzogiorno Lady Midday della mitologia slava.

Il Poema[modifica | modifica wikitesto]

Una madre avverte il proprio figlio che, se non si comporta bene, la Strega di Mezzogiorno lo rapirà. Infatti, il bambino non ascolta le parole della madre e la strega lo rapisce proprio a Mezzogiorno. Subito dopo, il padre va dalla moglie per consolarla, e la trova con il corpo morto del loro piccolo figlio tra le braccia.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La strega di mezzogiorno è stato scritto nel 1896. Venne tenuta una performance semi-pubblica al Conservatorio di Praga il 3 giugno di quello stesso anno, diretto da Antonín Bennewitz. La prima performance pubblica avvenne il 21 novembre del 1896, a Londra, con il direttore d'orchestra Henry Wood.[1] Questo pezzo dura all'incirca 13 minuti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chandos program notes

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica classica