La riproduzione vietata
| La riproduzione vietata | |
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| Autore | René Magritte |
| Data | 1937 |
| Tecnica | olio su tela |
| Dimensioni | 81,3×65 cm |
| Ubicazione | Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam |
La Reproduction interdite, in italiano La riproduzione vietata, è un dipinto del pittore surrealista belga René Magritte, del 1937.
Descrizione [modifica]
In esso è ritratto di spalle un uomo che si guarda allo specchio. L'immagine riflessa appare però anch'essa, assurdamente, di spalle. Sulla mensola davanti allo specchio è appoggiato un libro, il romanzo di Poe Le avventure di Gordon Pym, che è invece riflesso correttamente.
Significato [modifica]
Il dipinto di Magritte "La reproduction interdite", in italiano "La riproduzione vietata", è del 1937. In esso è ritratto un uomo -che vediamo solo da dietro- che si guarda allo specchio. Solo che lo specchio non riflette il suo volto, come dovrebbe fare ogni specchio, ma riflette la sua nuca. In pratica è come se noi vedessimo la sua nuca due volte: una mentre si specchia e l'altra riflessa allo specchio. C'è un altro solo particolare che si riflette ed è un libro.Il libro riflesso nello specchio è il romanzo di Poe Le avventure di Gordon Pym il cui protagonista si spinge fino alla fine del mondo e, in un finale senza conclusione, ha una visione del tutto enigmatica e ai confini tra reale e immaginario. Il libro però è riflesso, l'uomo no. È un'opera surrealista in cui Magritte ci fa pensare che la via di fuga per l'uomo è quella di "vietare la riproduzione", di fuoriuscire dalla logica del riflesso speculare, di riuscire ad operare un salto, uno scarto, asimmetrico, fuori campo rispetto al riflesso speculare. Di evitare il già visto, di allontanarsi dalla ripetizione.
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