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La ragazza dello Sputnik (Suputoniku no koibito) è un romanzo di Haruki Murakami del 1999. La prima traduzione italiana di Giorgio Amitrano è stata pubblicata nel 2001 per i tipi di Einaudi, nella collana "I coralli".
Il romanzo viene raccontato in prima persona dal protagonista, un uomo di cui non si conosce il nome. Egli è un maestro di scuola elementare che si innamora di una ragazza sua coetanea, Sumire.
Lei legge molti libri e uno dei suoi autori preferiti è Jack Kerouac; non ricambia l'amore del protagonista ma lo considera come amico e confidente, una persona di cui sembra non poter fare a meno.
Con il tempo, Sumire, scopre di essersi innamorata di una donna di origine coreana, quarantenne, molto attraente di nome Myu. Lei gestisce un'azienda di importazione vinicola in Giappone e per un certo periodo Sumire la aiuta come segretaria.
L'amore che la giovane ragazza prova per l'imprenditrice non viene ricambiato; nonostante anche quest'ultima sembri essersi innamorata c'è qualcosa nel suo passato che le impedisce di concretizzare in amore il suo sentimento.
I destini di questi tre personaggi si inseguiranno e si incroceranno durante tutto il racconto.
[modifica] Personaggi principali
- Myu, donna matura, sposata, benestante.
- Sumire, ragazza impulsiva, disordinata, generosa appassionata dello scrittore Jack Kerouac.